the dreamers - i sognatori regia di Bernardo Bertolucci Italia/GB/Francia 2003
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the dreamers - i sognatori (2003)

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locandina del film THE DREAMERS - I SOGNATORI

Titolo Originale: THE DREAMERS

RegiaBernardo Bertolucci

InterpretiMichael Pitt, Louis Garrel, Eva Green, Robin Renucci, Anna Chancellor, Florian Cadiou

Durata: h 2.10
NazionalitàItalia/GB/Francia 2003
Generedrammatico
Al cinema nel Dicembre 1899

•  Altri film di Bernardo Bertolucci

Trama del film The dreamers - i sognatori

Rimasti soli a Parigi mentre i genitori sono in vacanza, Isabelle e suo fratello Theo invitano nel loro appartamento Matthew, un giovane americano incontrato alla Cinémathéque. I tre ragazzi si chiudono in casa stabilendo delle regole di comportamento e arrivano a una conoscenza reciproca, dopo aver esplorato emozioni, erotismo, in un crescendo di giochi mentali sempre più estremi.

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Voto Visitatori:   6,29 / 10 (185 voti)6,29Grafico
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Voti e commenti su The dreamers - i sognatori, 185 opinioni inserite

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dave89  @  13/03/2010 21.19.45
   8 / 10
non male come film...godibile...e con dei bei spunti sui quali discutere...tante citazioni di film.

MidnightMikko  @  13/03/2010 20.41.44
   7 / 10
Mi è difficile dare un voto universale per questo film.
Mi verebbe da dare 10 in alcuni momenti veramente sublimi e 3 in altri veramente inconcludenti.
Si vede sin da subito lo stile inconfondibile di Bertolucci,la sua regia fenomenale,magistrale e questa vale 10,per tutto il film.
Anche il montaggio e la fotografia sono da 10, veramente ottimi.
Ma ora veniamo ai difetti del film: gli attori sono indubbiamente bravi,ce la mettono tutta,ma qui sono veramente fuori contesto (in una francia piena di studenti scapestrati si ritrovano i tre che sembrano usciti da una pubblicità della benetton,passabile ok,ma rende comunque la vicenda abbastanza inverosimile), Pitt pare un tipico modello monoespressivo, la Green non parliamone,non farebbe arrapare manco mio nonno con quel fisichino da anoressica, ridicolo il francesino tanto snob che si ritrova a farsi le pippe davanti alla foto della grande Marlene.
La storia è interessante,questa scoperta del sesso che molto superficialmente ha arrapato molti spettatori manco avessero visto l'ultima chicca di Moana,in realtà cela quella perversione che trasudava da Ultimo Tango a Parigi. Le scene di sesso non sono buttate lì per fare scandalo o cose simili,allora si potrebbe dire lo stesso del succitato capolavoro del Bertolucci.
Qua si parla di una sofferta e inconcludente perversione alla ricerca dell'edonismo sessuale (come alla fine è tutto ciò che è effimero), si veda il morboso rapporto tra i tre.
Bello,ma minore nella filmografia del regista.

James_Ford89  @  09/03/2010 16.35.27
   6½ / 10
Forse un pò volgare e crudo, ma rispecchia la società odierna e cose assurde che succedono. C'è tutto in questo film e questo contribuisce al mio voto abbastanza alto...religione, poesia, sesso, amore, amicizia... Potevo mettere un voto ancora più alto senza scene eccessive e superflue e un atmosfera in quella casa troppo morbosa. Promosso!

ste 10  @  01/02/2010 18.47.01
   7 / 10
Mi sembra che in questo caso Bertolucci abbia voluto esagerare, il film è comunque godibile ma risulta un po' forzato, buone comunque le interpretazioni

Rand  @  31/01/2010 19.15.05
   9 / 10
Bertolucci al suo massimo!
Amo questo regista, capace ancora di creare simili affreschi filmici su di una generazione, la SUA generazione.
Il citazionismo dei protagonisti regala un grande amore per il cinema, là dove tarantino sarebbe stato solo in grado di fare il semplice pappagallo.
Invece qui c'è l'elogio della bellezza, non solo cinematografica, ma anche dell'uomo e della donna. Eva Green è conturbante come non mai, assolutamente primordiale! Michael Pitt e Louis Garrel assieme ad Isabelle creano il trio omaggiante di Jules e Jim. Ma mooolto più sexi!
Colonna sonora eccellente in tema, interpretazioni di notevole intensità, dai puritani è stato tacciato di pornografia, ma che volete farci, la nostra società è pornografica quando umilia la gente e costringe i giovani a ribellarsi...

Un film che non mi stancherò mai di vedere, il finale irrompe con un mattone che sfonda una finestra, i giovani non possono restare a guardare,,bisogna lottare se non si vuole finire nell'angolo, scavalcati...
Parigi sembrava Genova ne 1968, la storia si ripete SEMPRE,non c'è scampo...

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Gatsu  @  29/01/2010 14.11.55
   4 / 10
Cos'è questa cosa? Non ho apprezzato neanche un minuto di questo pseudo-film pieno repellenti discorsi filosofici e schemi psicologici a dir poco agghiaccianti. Non potevo far altro che osservare per tutto il tempo

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER perchè tutto il resto del film non l'ho mai retto, noioso e sempre a storcere il naso ad ogni sequenza. Brutta anche l'atmosfera, morbosa direi. Mi fermo qui.

3 risposte al commento
Ultima risposta 31/01/2010 19.16.10
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR baloum  @  29/01/2010 14.01.56
   10 / 10
il voto che merita questo capolavoro e che avevo dimenticato di postare nella recensione.

Invia una mail all'autore del commento s0usuke  @  26/01/2010 23.49.01
   6 / 10
Rivoluzione studentesca, sessuale e ricerca della propria autonoma identità... peccato però che l'unico personaggio davvero interessante è quello interpretato da Eva Green che vive, soffre, si dispera, strizza l'occhio alla morte, s'infatua e reclama un amore, nei confronti del fratello, impossibile.

suspirio  @  23/12/2009 1.43.39
   6½ / 10
Qualcosa di buono in questo film, ma in certi punti mi sembrava che la politica fosse servisse solo da contorno ai giochi sessuali dei protagonisti.

BrundleFly  @  25/11/2009 10.06.48
   8 / 10
E' il primo film di Bertolucci che vedo e mi piaciuto moltissimo, infatti cercherò di recuperare i vecchi. Non capisco come si fa a definire questo film volgare! Secondo me è un film con una forte carica erotica, senza essere, però, mai, appunto, volgare. Bellissime le ambientazioni parigine e le musiche. Fantastica l'idea degli spezzoni dei film anni '30.

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3 risposte al commento
Ultima risposta 25/11/2009 20.32.25
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marco86  @  28/10/2009 12.46.13
   7 / 10
oltre ad essere un film cinematograficamente colto, direi di poterlo definire "sincero".
nel rispolverare una generazione che in quei tempi scopriva la ribellione, il sesso libero, la cultura alternativa, Bertolucci non si vergogna di mettere in luce le contraddizioni di questa generazione che, per esempio, si oppone alla violenza con altra violenza scaricata sulle forze dell'ordine (e infatti Pitt è l'unico dei 3 ad affermarlo nelle scene finali), oppure che si ribella per le strade spesso per motivi psicologici piuttosto che sociali (ed è il caso della Green).

film d'autore, comunque da vedere.

Lory_noir  @  21/07/2009 16.29.13
   7½ / 10
Mi è piaciuto abbastanza. Unico nel suo genere, molto originale l'idea di mettere stralci di cinema in bianco e nero a fianco ai giochi dei ragazzi, mi ha attratto la pazzia-mania dei protagonisti sia nei confronti del cinema sia nel rapporto pseudo fraterno che si racconta. Lo consiglio.

momo  @  10/07/2009 18.28.27
   4½ / 10
Di questo film si salva poco, i tentativi dei registi che tentano in tutti i modi di impressionare l'osservatore a tutti i costi gli trovo sempre patetici e squallidi. Ipocritamente Bertolucci omaggia i classici e li tradisce al contempo, questo è volgare cinema d'exploitation del XXI° secolo.

1 risposta al commento
Ultima risposta 13/01/2010 23.16.37
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corey  @  25/05/2009 22.23.47
   5 / 10
non mi è piaciuto,l'ho trovato volgare ed eccessivo..poi,sarà una mia negligenza,non ho capito esattamente dove vuole arrivare bertolucci,per me questo the dreamers è da bocciare,incestuoso

TheLegend  @  29/04/2009 19.10.54
   7 / 10
Bella la storia,il contesto storico e le citazioni.
un film che non puù non piacere a chi ama il cinema.
Forse in alcune parti esagera un pò ma resta comunque buono.

gei§t  @  11/04/2009 2.48.08
   8½ / 10
mi è piaciuto molto questo film, i sognatori, che vivono distaccati dalla realtà, che vivono nei film, che vivono in un'infanzia eterna.
Bello il continuo richiamo di spezzoni di film anni '30

benzo24  @  18/03/2009 18.25.59
   7½ / 10
bel film di bertolucci che costruisce un bellissimo triangolo in cui si scopre il grande talento di garrel .

Gruppo COLLABORATORI ULTRAVIOLENCE78  @  02/02/2009 0.09.09
   8 / 10
Come film sul fallimento del ’68, devo ammettere che l’ultima “fatica” di Bernardo Bertolucci risulta molto originale, nonostante le innumerevoli citazioni cinefile (“ex multis”: “Bande à Part” di J. L. Godard, “Luci della Città” di C. Chaplin, “Il Cameraman” di B. Keaton) di cui è imbevuta possano lasciare pensare il contrario.
Il regista parmense gioca sul libertinismo di una coppia di giovani germani francesi, il cui rapporto libertario portato alle estreme conseguenze -fino a coinvolgere la sfera sessuale che rasenta l’incesto- nasconde un’atteggiamento puramente refrattario a valori etici, ponendosi come il riflesso del tradimento, che nell’ambito più ampio del movimento sessantottino, si è consumato nei confronti dei principi da cui originò quest’ultimo. Il controcanto ai due fratelli è Matthew: uno studente americano che, entrato nelle grazie della coppia, avrà modo di prendere contatto concretamente con un esempio del sostrato umano-intellettuale del ’68 francese, toccando con mano la degenerazione che già germinava in seno a quella rivoluzione sociale. Matthew incarna la parte nobile del movimento: egli rifugge da qualsiasi forma di violenza e di prevaricazione, sia essa fisica o intellettuale, e la sua incapacità di conquistare pienamente l’amore di Isabelle e di far rinsavire Theo, cercando di spiegargli gli errori alla base del suo comportamento reazionario (per questo accostabile a quello di qualsiasi despota totalitario), sarà il veicolo per rappresentare l’amaro disincanto, la sconfitta di una speranza che si è conchiusa malamente, come testimoniano le scene finali della pellicola. Ma soprattutto quell’ultima immagine con cui essa termina, e che rappresenta la negazione di quel pacifismo tradito e calpestato. E nello scenario di fallimento che si va tratto tratto delineando, le figure genitoriali, apparentemente marginali all’interno della narrazione, costituiscono l’emblema di quell’imborghesimento tanto deprecato e avversato negli ambienti studenteschi dell’epoca, ma in definitiva non peggiore e sicuramente più rasserenante rispetto alla deriva di intolleranza cui portarono le lotte sociali del ’68 (significativa la reazione pacata e saggia del padre e della madre di fronte allo spettacolo quasi incestuoso dei figli, segno di una comprensione e di una tolleranza estreme).
Ma il film si rivela anche un viaggio nelle zone più “scabrose” della sessualità,: l’esplorazione di un rapporto estremo e totalizzante tra un fratello e una sorella uniti da un vincolo morboso e indissolubile, che preclude l’ingresso di soggetti terzi.
Sotto il profilo formale, “The Dreamers” si presenta come un’opera dal sapore “nouvelle vagueiano”, in cui i rimandi e gli omaggi ai film francesi (dai bellissimi titoli di testa, in cui risuona la splendida “Third Stone From the Sun” di Jimi Hendrix, alla citazione della celebre corsa nel Louvre di “Band à Part”), cui si aggiungono quelli ad altri classici cinematografici, si sposano ad uno stile registico raffinato e privo di eccessi manieristici.

suzuki71  @  20/01/2009 17.20.21
   7 / 10
E' un buon film e vale la pena vederlo, come dice la didascalia che accompagna il voto, ma certo è un film un po' stanco e forse pretenzioso\presuntuoso, manierismo alla Bertolucci si potrebbe dire.

Invia una mail all'autore del commento Don Callisto  @  20/01/2009 16.36.24
   5 / 10
mhà...il film è pretenzioso, troviamo Isabelle e suo fratello acculturati e filosofi ke si divertono a fare gioki erotici,trasportando con loro Mattew,ke nn resiste alla tentazione.... non ho capito il vero senso del film!!!

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR strange_river  @  29/12/2008 17.57.52
   5½ / 10
Metto in salvo subito quel che c'è da salvare: fotografia e l'infinita delicatezza con cui sono state riprese le nudità di Eva Green, sfolgorante bellezza.
Per il resto, il film si può riassumere in un aggettivo: irritante.
Irritanti i protagonisti e le loro saccenti citazioni cinematografiche, finta la posa delle malinconiche provocazioni sessuali, pesanti le decadenti atmosfere.
Bertolucci voleva presentarci dei Dreamers, ed invece ne ha fatto un simulacro in cui non c'è traccia di vita o di trasgressione nè tantomeno di verità.
Uno sguardo tristemente senile, il suo, che delude.

topsecret  @  17/12/2008 16.45.25
   5 / 10
Boh? Tutto questo bailamme per far intendere che i sognatori rimangono tali e appaiono anticonformisti, mentre chi rimane realista facendo i conti con la nuda realtà, pur volendo sognare, rimane inglobato nella massa?
Forse Bertolucci con questo film ci voleva fare partecipi delle tre cose che lui preferisce in assoluto : cinema, sesso e politica?
Tra tante domande, solo due cose mi sono chiare. La prima è che questo film non mi è piaciuto molto, anzi lo trovo un po' barboso e scialbo, la seconda è che Eva Green è un gran bel pezzo di fig..liola.

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4 risposte al commento
Ultima risposta 17/12/2008 17.22.48
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Compagneros  @  15/11/2008 11.44.20
   7 / 10
Bertolucci è sempre Bertolucci, su questo non si discute.
Può mostrare tutte le scene di sesso che vuole ma non scadrà mai nel volgare.
La psicologia dei personaggi viene disegnata molto a fondo e di conseguenza, in certe parti la pellicola procede un po lenta. Vengono inoltre esaltati, con numerose citazioni, l'arte cinematografica e vari attori e registi.
Belli i dialoghi tra Theo e Matthew, su chi sia il migliore tra Keaton e Chaplin oppure verso la fine sul Maoismo, da qui si vede quanta distanza ci sia tra i due protagonisti. Il film se vogliamo è anche una critica a quei giovani borghesi che durante le proteste del '68 se ne stavano a casa a bere vini costosi e poi quando scoppia la protesta nelle strada vi si lanciano compiendo violenze.
Un film complesso non adatto a tutti.

ZazieDeLaFalais  @  11/11/2008 13.43.20
   6 / 10
Film gradevole nella fattura ma nn di certo nel contenuto; dice tante cose ma solo velatamente per lasciare spazio ad imprese "intime" che cercano di comunicare ma in realtà mascherano il vero senso del film.
Attori bravi, troppe e nn calzanti citazioni colte da cinefilo, nn rende affatto l'idea di un sessantotto impegnato come in realtà vorrebbe il regista.

Da vedere ma "da prendere cn le pinze", senza aspettarsi chissà che rivelazione.

Gruppo COLLABORATORI Zero00  @  26/08/2008 15.44.19
   5½ / 10
Con tutto il rispetto per Bertolucci (tra l'altro "tirato su", artisticamente parlando, da Pasolini), questo film proprio non l'ho sopportato. E non perchè sia girato male o perchè la recitazione faccia schifo. E' "filosoficamente" parlando che lo trovo un film uscito male (e la cosa vale per tutti i suoi film, anche se a livello minore).
Cupo, pieno di silenzi, intellettuale e grottesco. Non li reputo dei difetti, ma trovo ciò, in questo caso, si sia rivelato eccessivo. Come il citazionismo estremo di cui il film è farcito.

Per il resto la pellicola scivola fino alla fine in maniera limpida e cristallina, Bertolucci non si pone limiti (e in questo ricorda un po' Pasolini) e fotografa una Parigi bellissima ed esausta.

Invia una mail all'autore del commento angel__  @  13/06/2008 3.09.48
   4 / 10
non si salva praticamente niente. vuol essere una rivisitazione domestica della rivoluzione sessuale del 68? a me sembra una porcheria di film e basta. attori non adatti neanche a recitare nella pubblicità di un detersivo.

SOFI  @  08/06/2008 13.04.43
   7½ / 10
Benchè non si possa negare che il film, in alcuni suoi tratti, scivoli nello squallido, è anche assolutamente da ammettere che ci si trova di fronte ad un quadro misterioso e sensuale. Un occhio penetra oltre le tende d'un appartamento: così, esente da ogni censura. E' in questo modo che va preso: per chi è convinto che dovesse trattare soprattutto del '68, mi dispiace, ma è solo una sua convinzione. Il titolo è "The dreamers", e non si smentisce: il sogno ne è l'assoluto dominatore. Misteriosa, assurda, incomprensibile e, per questo, altrettanto intrigante, la vischiosa ragnatela che imbriglia i protagonisti. Inconcepibile, ma degna di nota e approfondimento psicologico, la malata simbiosi dei gemelli. Critica al comunismo radical-chic, che, dietro l'apparente voglia di cambiare le regole, sovvertendo l'ordine vigente, se ne resta ben coperto sotto le pareti dell'intelletto, a rivangare belle parole. Cinema come sogno, sogno come cinema, vita come sogno. Chissà se uscire dalla casa sia poi la soluzione più felice... Lo sguardo di Louis Garrel, torbido e intenso, arriva come una scheggia.

marfsime  @  25/05/2008 20.54.18
   2 / 10
Assolutamente improponibile..vuole essere un film che va a rievocare il '68 ma sembra quasi che sia tutto un pretesto per mostrare scene di sesso ed erotismo incastrate qua e la nella pellicola. Piccola nota: Eva Green veramente sexy e conturbante.

lowfismell  @  24/04/2008 15.20.48
   7 / 10
Questo film ,che personalmente mi ha delusa molto, non poteva avere una colonna sonora migliore. A partire da Edith Piaf e Charles trenet.

G-nomo  @  24/03/2008 0.55.33
   4 / 10
Pessimo film inutilmente provocatorio. Si salvano solamente le scene/citazione.
BRUTTO

drugo78  @  02/02/2008 18.48.42
   8 / 10
è strano vedere cosi tanti commenti negativi su questo film,definito da alcuni squallido.probabilmente ci si aspettava un film sul 68 e qualcuno è rimasto deluso nel vedere che in effetti non si tratta di un film sul 68.i riferimenti a questo periodo sono comunque importanti..la colonna sonora ad esempio..eppoi la rivoluzione studentesca ,alla fine, gioca comunque un ruolo fondamentale nella trama del film..io l''ho trovato un bel film.i continui riferimenti al cinema del passato..il rapporto quantomeno singolare tra i tre protagonisti..l''erotismo....eppoi non è vero che è lento..secondo me merita di essere visto..e merita soprattutto di esser visto con molta attenzione..

7HateHeaven  @  22/01/2008 17.31.30
   3 / 10
brutto forte..
Noia assoluta e non ci vedo nessun messaggio politico-sociale...
Inguardabile se non per le scene hot...

renee  @  31/10/2007 0.51.35
   8 / 10
davvero bellissimo..di sicuro ancora più apprezzabile dai veri appassionati e intenditori di film..da comune spettatrice posso descriverlo come un mix di cultura, psicologia, erotismo (ben diverso e molto lontano dalla volgarità)..
ottime le interpretazioni dei protagonisti. Assolutamente consigliato.

sonhador  @  13/10/2007 17.14.52
   9 / 10
Questo film ha rafforzato la mia passione per la storia del cinema..
Bellissima l'atmosfera bohemienne parigina..molto bravo Louis Garrel.
sottovalutato film del maestro Bernardo.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Terry Malloy  @  03/10/2007 20.26.54
   8 / 10
ho dei ricordi felici di questo piccolo gioiello targato Bertolucci...il maestro.
il fascino di questa pellicola meravigliosa è indiscusso, grazie anche alla ottima Eva Green e ai bravi giovani, ma il merito del regista è saper ricreare atmosfere perdute e straordinariamente reali e palpabili.
adoro The Dreamers in ogni sequenza.

metafisico  @  07/08/2007 22.53.15
   4 / 10
deludentissimo e pure molto squallido

1 risposta al commento
Ultima risposta 31/10/2007 00.55.43
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Dies Irae  @  19/07/2007 14.42.10
   6 / 10
c'è troppa confusione in questo film, sopratutto al contrario dei protagonisti ci sono solo gli occhi adulti che ricordano, e ricordando finiscono col perdere il contatto con la realtà, ed i ricordi senili di oggi si mescolano ai sogni di allora, e le occasioni perse si tramutano in sogni perduti, se non hai vissuto.
mai una linea guida, mai niente di preciso, di vero.

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Ultima risposta 28/11/2007 17.55.02
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Gruppo COLLABORATORI Gabriela  @  26/06/2007 17.12.49
   7 / 10
Tre adolescenti, due gemelli francesi e un americano, alla scoperta dell’amore e dell’erotismo in un mondo sconvolto dai cambiamenti politici e sociali. Nel ’68, mentre le strade di Parigi vengono assediate da manifestazioni e rivolte, i tre giovani intraprendono un viaggio alla scoperta di sè e dell'essenza della vita all’interno di un appartamento, senza mai uscirne, seguendo i propri istinti senza alcuna autocensura. L’ossessione per il cinema porterà i ragazzi ad estraniarsi dalla vita reale, ma la realtà delle strade parigine li porterà a svegliarsi dopo un lungo letargo per unirsi a qualcosa di molto più grande. Risveglio che li salverà.
La rivolta e le manifestazioni della gioventù parigina sono l’unica vera azione del film; una all’inizio, le altre alla fine del film, faranno incontrare questi ragazzi e finiranno per separarli. La violenza dei manifestanti del ’68 contro la guerra sarà la ragione della rottura di questo triangolo erotico, a tratti incestuoso, e della separazione di questi sognatori che per un istante infinito hanno sperato di vivere in mondo tutto loro.
Lo sguardo di Bertolucci non è solo carico di nostalgia ma anche proiettato verso il futuro, verso gli spettatori che osservano i protagonisti che sognavano di cambiare il mondo. E’ come un bicchiere di vino rosso: per apprezzarne a fondo le qualità, è necessaria una adeguata decantazione.

2 risposte al commento
Ultima risposta 26/06/2007 17.19.29
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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR julian  @  07/06/2007 19.09.31
   5½ / 10
Ma cos'è ??? Un nuovo genere di porno mischiato a qualche evento storico ???

Gruppo COLLABORATORI SENIOR ferro84  @  25/05/2007 0.05.57
   6 / 10
L'assassino torna sempre sul luogo del delitto................il regista no o almeno non dovrebbe.
BASTA co ste storie di libertà sessuale, basta co sto 68, basta co sta fissa della trasgressione, oggi i tempi sono cambiati.
Alla fine il film non è male ma sembra arrivato in ritardo nella forma è ineccepibile ma nei contenuti è veramente offensivo.
La nostra cultura Cattolica spesso confonde la libertà sessuale con la perversione e questo film ne è un esempio.
Cmq complimenti al coraggio dei giovani attori, tutti scoperte e tutti hanno fatto strada solo per questo vale la pena vederlo

Invia una mail all'autore del commento Mr Mandarino  @  21/05/2007 0.31.50
   1 / 10
A 'sto punto gira un film porno che è anche meglio...

RickDeckard83  @  03/05/2007 18.33.56
   3 / 10
Film ridicolo. Vorrebbe essere profondo ma spesso e volentieri sfocia nella comicità involontaria. E poi del '68 non se ne può più...Inguardabile.

All I Want  @  22/04/2007 16.47.27
   7 / 10
La cosa più bella di questo film è stato vederlo al cinema tra vecchiette e ragazzine.
Tutte disgustate ovviamente: o si tappavano gli occhi o si voltavano o emettevano suoni di disprezzo, in alcune scene soprattutto. Qualcuna cercava di tranquillizzare le amiche dicendo "ogni regista vede le cose a modo suo..".
Io invece, ho riso sotto i baffi tutto il tempo, assolutamente divertito da tutto quello che succedeva intorno a me, mentre il film di deliziava di perversioni, nudità, spiate dalla serratura davvero piacevoli da osservare che compongono il film più della trama, molto semplice.
Il 68 è solo lo sfondo... la storia infatti si incentra sui tre ragazzi e suoi loro problemi psicologici, soprattutto dei due fratelli.

Sono uscito dalla sala contento di averlo visto e lo rivedrei volentieri

Mauri206  @  13/04/2007 17.42.53
   5 / 10
Piu' che un film sul 68 mi è sembrata una scusa per vedere e rivedere le belle nudita' di Eva Green (il seno naturale + bello del mondo). Per il resto tre amici alquanto stravaccati che dei "moti" Parigini ne sentono quasi solo la confusione dal loro palazzo. Nel quale all'interno invece una volta fuori i classici matusa, si consumano le porcate piu' fantasiose, tra cui un incredibile tendina piantata nel salotto, igenici bagni di gruppo, orinate sui lavandini. Insomma mettiti il senso del pudore sotto le scarpe ed ecco fatto il 68. Se fosse stato cosi' penso che anche io sarei stato un fervente attivistia !
E poi dopo tanto convivere promiscuamente questo trio cessa di esistere con un finale che ti lascia allibito, in pratica arrivederci e grazie chi se visto se visto.

Gruppo COLLABORATORI fidelio.78  @  07/04/2007 18.17.03
   6½ / 10
Film colto e citazionista. Sicuramente divertente per gli amanti del cinema, ma le lunghe discussioni dopo un pò stancano e il film perde in sostanza. Tecnicamente rilevante non è altrettanto duro nella storia e i fatti scivolano veloci senza lasciare la dovuta traccia.
Bravissima Eva Green, ma il ragazzo americano è troppo simil "Di Caprio".

Gruppo COLLABORATORI martina74  @  12/02/2007 17.02.42
   6 / 10
Un film coltissimo e infarcito di citazioni, raffinato, fotografato divinamente, illuminato dalla bellezza sfrontata e abbagliante di Eva Green, con una colonna sonora da spezzare il cuore ma...
... ma non se ne sentiva il bisogno, perchè è avviluppato in una trama esile e molto, troppo accanito nel mostrare una scoperta del sesso che nella mente di Bertolucci doveva essere delicata e fusa con i turbamenti del Sessantotto, ma diventa semplicemente morbosa e anche un tantinello noiosa. Insomma, Bertolucci non ha più l'età di quando fece Ultimo tango a Parigi... ed è pericolosamente in bilico tra l'erotismo d'autore e lo sguardo bavoso di un anziano innamorato di giovani virgulti in fiore.

Jumpy  @  12/02/2007 16.43.15
   7 / 10
Belle, bellissime inquadrature, immagini e fotografia, ma, al di là del tema della scoperta della sessualità con annessi e connessi e la caterva di citazioni di film, è sembrato anche a me un po' inconcludente e campato in aria.

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Cardablasco  @  12/02/2007 12.31.35
   6½ / 10
Il voto è solo per la bellezza della Green,cmq buon film,un mix di sentimenti espressi dalla pellicola.

brunaldo  @  09/02/2007 15.42.53
   5½ / 10
Mi aspettavo di vedere un film, sinceramente, dai profondi contenuti sociali, insomma, siamo in Francia, nel 68....devo continuare?
Invece un film girato dentro una casa, tra le rimembranze scolastiche di due gemelli che vivono la loro vita inscenando trame di vecchi film o impersonando personaggi della poesia di inizio secolo. Per il resto c'è solo da ammirare il bellissimo corpo di Eva Green e nulla di più.
Bertolucci poteva davvero fare di più. Ha dato un'immagien dei reazionari francesi del 68 quasi ridicola, e chi l'ha vissuto, il 68, sa bene che non è così.

The Monia 84  @  08/02/2007 22.37.44
   8 / 10
Tenerezza, invidia, tristezza, malinconia, desiderio che gioca in svariate forme, fragilità, paure, curiosità etc.
Il regista si volta indietro e rievoca la sua gioventù, la ricerca e il furore (soprattutto politico) di quel periodo. Film emozionante, lucido e nostalgico, sebbene non un capolavoro di questo grande maestro del cinema.
Tre adolescenti che si chiudono in casa e si concedono l'uno all'altro in tutto e per tutto, arrivando alla fine del film che non sono più solo dei semplici ragazzi. Bellissima lei, dolce crisalide.

Invia una mail all'autore del commento Michylino  @  07/01/2007 13.15.29
   5½ / 10
FACCIO FATICA A CAPIRE COME SI POSSA DARE A QUESTA PELLICOLA VOTO 8 O 9.
A ME HA TRASMESSO BEN POCO...MAGARI CONTENEVA SPUNTI INTERESSANTI, MANELL''INSIEME E'' DELUDENTE.

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aiemmdv  @  23/12/2006 22.45.21
   9½ / 10
Ancora incantato dalla pellicola appena visionata, a fine film spengo la sigaretta su una pila di dvd vicini al posacenere( non avevo bevuto).
Suggestivo e poetico , il film catapulta lo spettatore nel mondo sognante e sognato dai protagonisti : si perde il contatto con la realtà che li circonda fino a risvegliarsi di colpo a fine film.

2 risposte al commento
Ultima risposta 05/02/2007 17.06.15
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AleAle  @  06/12/2006 15.28.55
   7 / 10
apparte il finale idiota è un bel fim

Sidewinder  @  30/10/2006 23.08.32
   2 / 10
Film vuoto e di un'inutilità pazzesca, non capisco soprattutto il messaggio e ciò che ci vuole mostrare il regista: dei giovani buontemponi che fanno sesso e vanno in giro nudi per tutto il tempo.
Il voyeurismo di mastro Bertolucci non ha confini.

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Ultima risposta 09/12/2006 16.49.29
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clone 1975  @  25/09/2006 16.57.01
   8 / 10
tra storico ed erotico un gran bel film ,eva green penso sia una delle più belle donne del mondo,forse un pò lento ,ma veramente poetico

Invia una mail all'autore del commento vittoriopoteri  @  21/08/2006 9.38.23
   7½ / 10
dò questo voto al film di Bertolucci per la maestria con cui ci presenta le scene.
Inquadrature impeccabili, i corpi dei protagonisti come statue greche immerse in scene meravigliose.
Belle anche le citazioni cinematografiche, anche se un pò troppo per addetti ai lavori visto che in pochi conosceranno i film riprodotti.
La trama sarebbe stata interessante ma è stata sviluppata male, si è badato più alla forma che l contenuto.
Le scene in esterna mi sono parse un pò ridicole con quei gruppi di modelli e modelle vestiti anni 60 (abiti nuovi di zecca) intenti a gridare e a lanciare bombe molotov.
Persino le auto rovesciate con le quali avevano creato le barricate erano tutte pulite e brillanti.

Invia una mail all'autore del commento azzurro10  @  09/08/2006 1.13.10
   7 / 10
film interessante, sicuramente non dei migliori di bertolucci, ma che comunque riesce a trasmetterti una certa passione, dato il tema che tratta...

mory.t  @  11/07/2006 16.33.44
   4 / 10
le premesse erano ottime;ambientazione storica,bertolucci ed il cast.........ma non so come il risultato è il nulla
non mi ha lasciato niente,solo la sensazione di un'opera incompiuta,che poteva essere grande ma è risultata niente...peccato

Invia una mail all'autore del commento Andre82  @  31/05/2006 14.25.08
   3½ / 10
Non sono in grado di coglierne il senso, anche perchè non c'è. Appartiene al gruppo di film che mi irritano un pò perchè è inconcludente, un pò perchè non approvo il modo di ragionare dei personaggi, e quindi di molti giovani: questa mentalità dell'avere per forza ideali più grandi di loro e del vivere da perdigiorno non mi vanno.

franx  @  31/05/2006 13.39.40
   4 / 10
Dunque allora, si nota la differenza tra coloro i quali per cui la rivoluzione è un diversivo da una vita altrimenti noiosa e quelli che invece credono in quello che fanno.
La totale assenza da parte dei giovani della volontà di confrontarsi con i genitori e VICEVERSA. Questi ultimi non capiscono più nulla, tra rivoluzione e altre cose e 'se la danno a gambe', parlando coi figli ormai solo con gli assegni perchè provvedano a comprarsi da mangiare (e se non c'è, vai coll'immondizia).
Per il resto è un film porno?
Quando l'ho visto mi sono detto: Bertolucci ha la demenza senile?

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Ultima risposta 31/05/2006 13.42.29
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orsetto_bundi  @  27/05/2006 11.59.57
   8½ / 10
Volevo skrivere della grande qualità di 'sto film, dell'affascinantissima atmosfera bohemienne, del Sessantotto (notare la lettera maiuskola !)....ma oggi vado un po' di "prescia" (kome dikono gli intellettuali ciociari)...kosì....
mi limito a citare tre kose ASSOLUTAMENTE "mistike" ke sono la klassika ciliegina sulla torta del kapolavoro di Bertolucci........
1) le citazioni cinefile kon tanto di immagini dei film originali (ke genialata, mado' !!!!!!)
2) la kolonna sonora
3) EVA GREEN NUDA KOME MAMMA L'HA FATTA........ke sogno di "femmina"........mado'.........
l'uniko "difettuccio" è ke Paris, la bellissima Paris si vede poko e niente......ma vabbe'......le tette (perfette!!!!9 di Eva Green kompensano alla grande.......ehehehehehehh :-)

Invia una mail all'autore del commento goat  @  10/05/2006 10.01.15
   10 / 10
in molti casi la parola capolavoro è abbastanza inflazionata,ma non posso che accostarla a questo film...
dichiarazione d'amore di bertolucci verso l'arte,il cinema,lo sviluppo interiore e soprattutto il libero arbitrio.
uno di quei film che lascia tanto dentro,in cambio di due misere ore di attenzione.

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Ultima risposta 10/07/2009 18.30.33
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sweetyy  @  26/02/2006 3.09.10
   6 / 10
Il film non è male ma come ho notato dai precedenti commenti non sono stata l'unica a non saper cogliere l'intento del regista ...Qual è il succo??

Gruppo STAFF, Moderatore Jellybelly  @  06/02/2006 21.10.33
   6½ / 10
Diciamola tutta, senza essere ipocriti solo perchè si tratta di Bertolucci: è un film mediocre. Una confezione splendida, raffinata e curata fino al minimo dettaglio ma totalmente vuota. Il film merita la sufficienza solo per la maestria dell'impacchettamento (splendide le citazioni, le inquadrature, la direzione degli attori, le scenografie, le inquadrature a contrasto tra il mondo fuori e quello dentro la casa in cui vivono i tre protagonisti), ma langue terribilmente di contenuti. Il maggio francese e la scoperta della sessualità sono solo due pretesti per mostrarci le scene di sesso che si presumono provocatorie, ma che non hanno una briciola della forza di quelle di Ultimo Tango a Parigi, nonostante la bella Eva Green ce la metta proprio tutta (a proposito, il film sarebbe da 6, il mezzo voto in più è per lei)...
Senza contare poi che Bertolucci sul tema della scoperta della sessualità aveva già diretto un assoluto capolavoro, Io ballo da sola, quello sì di una delicatezza ed una profondità tale da sfiorare la perfezione.
Tornando a The Dreamers, un film che scorre via, di cui restano, inevitabilmente ed emblematicamente, solo le immagini tratte dai vecchi film che i ragazzi si divertono a scimmiottare ed i nudi della Green. Un po' pochino per un Maestro come Bertolucci.

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Ultima risposta 01/02/2010 20.25.54
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Adremingineb  @  31/01/2006 17.18.04
   10 / 10
Bello e pure arrapante

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Ultima risposta 31/05/2006 13.34.37
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alesfaer  @  11/01/2006 1.36.14
   2 / 10
nn so quale fosse l'intento del film, ma è 1 vero mattone pesantissimo. inguardabile. francesi al rogo

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Ultima risposta 11/01/2006 11.28.10
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patlec  @  10/01/2006 23.07.42
   6 / 10
Il film non è così male come può sembrare ma non è sicuramente un capolavoro o cos'altro..
A parte il fatto che non sono riuscito a captare il messaggio del regista(che tengo a precisare lo ritengo un maestro), ma soprattutto perde laddove forse intendeva basare la sua vittoria!!Le scene di nudo sono assolutamente provocatorie,irrazionali e ripetute:se non fosse stato Bertolucci tutti condividerebbero l'opinione che lo raffigura come un film mediocre.
secondo me ha voluto sorprenderci come fece con "Ultimo Tango A Parigi"ma sia il tempo che l'attualità corrono a suo sfavore...Peccato, appena sentii che sarebbe uscito,ne fui felice..ora posso dire che sono deluso

tibido  @  31/12/2005 12.53.46
   4 / 10
Film inconcludente! Credo che si sia arrivato al punto che per sorprendere bisogna per forza arrivare al cattivo gusto e alla volgarità!

corry  @  21/12/2005 22.41.53
   10 / 10
bellissimo . un vero è propio capolavoro !

Ch.Chaplin  @  04/12/2005 18.07.45
   7 / 10
nn riesco nemmeno io a capire il vero intento d sto film..realizzato nn male...a me nn è dispiaciuto affatto..kmq i pezzi forti sn dati dalle citazioni e dagli spezzoni tratti da celebri film ke si potevano commentare negli anni '60, questa la dice lunga sulla qualità totale del film..sarebbe un seino(6) striminzito, 7 soltanto xkè bertolucci ha inserito la scena finale d 'luci della città' d chaplin..vale la pena d vederlo sl x qst...

Lary  @  21/11/2005 13.50.35
   5 / 10
Premetto che non ho ben capito quale sia stato l'obiettivo finale di questo film e di non conoscere bene il regista nonostante la sua fama, ma sebbene la storia possa essere intesa come una riflessione su un rapporto particolare fra sorella e fratello ai limiti della psichiatria, come un'ottima fonte di citazioni e richiami cinematografici e storici, ritengo questo film esageratamente incentrato su scene sessuali e trasgressive che male si addicono alla storia e la rendono molto volgare alle soglie del film porno.
Da vedere con occhio critico e coscienza dei contenuti.

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Ultima risposta 09/12/2006 16.52.06
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Mpo1  @  10/11/2005 23.58.14
   9 / 10
Uno dei film più belli degli ultimi anni. Purtroppo i soliti bigotti, moralisti, sessuofobi e repressi si scandalizzano (ridicolmente) per le scene di sesso e di nudo. Stranamente, sembra che poche persone rimangano turbate da scene di violenza e crudeltà presenti in molti film mentre basta un nudo integrale o qualche tematica a sfondo sessuale per far scandalizzare tanta gente! Io la penso nel modo opposto, ed infatti ritengo che l'unico difetto del film sia l'eliminazione di alcune scene esplicite rispetto al romanzo da cui è tratto. Per esempio è stata eliminata una scena di sesso tra i due ragazzi. E' strano che Bertolucci, che più di 30 anni fa ha realizzato un film come "Ultimo tango a Parigi", al giorno d'oggi si autocensuri privando la storia di importanti elementi. Questa "censura" preventiva è sicuramente irritante, oltre che inutile: i bigotti si sono scandalizzati ugualmente. Rispetto al libro, il film ha però un finale migliore: il libro si conclude banalmente in modo tragico, mentre il film ha un finale aperto molto più significativo.
Per quanto riguarda chi è rimasto deluso perché si aspettava un film sul '68, bisogna ricordare che qui il '68 è lo sfondo di una vicenda particolare (tratta appunto da un'opera letteraria) legata anche al periodo in cui si svolge, ma che ovviamente non può rispecchiarlo totalmente. Le polemiche sul '68 (periodo fondamentale della nostra storia) sono servite a far parlare del film, ma chi è interessato al periodo storico si cerchi un documentario o si legga un saggio: un film non deve necessariamente rispecchiare un determinato momento storico (purtroppo pesa ancora la tradizione neorealista). Il centro del film è il rapporto tra i 3 protagonisti: il legame indissolubile tra i 2 gemelli, il fatto che Isabelle usi Matthew come sostituto di Theo, e a sua volta Theo cerchi di arrivare a Matthew attraverso Isabelle...
Infine, sono da notare le numerose citazioni cinefile, come gli inserti da altri film ("Freaks", "Fino all'ultimo respiro"...), vari particolari sparsi (per esempio la foto delle protagoniste di "Persona" di Bergman su un comodino) o la discussione su chi sia più grande tra Chaplin e Keaton (i ragazzi di oggi al massimo discutono di calcio o videogiochi!). Insomma, lasciate perdere i commenti dei bacchettoni, perché questo è sicuramente un film da vedere.

ele83  @  07/11/2005 19.25.16
   8 / 10
Un'opera d'arte. Poesia, amore, politica, morale, sesso, guerra, cinema, amicizia.. Bertolucci è un genio.. o forse solo un artista, ma di quelli veri. Consigliato solo a chi non cerca il puro e semplice intrattenimento in un film.

2 risposte al commento
Ultima risposta 09/12/2006 16.52.38
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Heyitsmeuthere  @  05/08/2005 11.18.47
   2 / 10
Film di dubbio gusto, narcisista, innocuamente provocatorio, non ottiene il risultato che sperava, nè al botteghino nè in quanto ad apprezzamenti. Meglio così


4 risposte al commento
Ultima risposta 09/12/2006 16.54.14
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Invia una mail all'autore del commento Lorcove  @  05/08/2005 11.06.28
   8 / 10
E' il secondo film di Bertolucci che abbia visto - l'altro era "il piccolo Bhudda", e mi pare un regista grandioso. Guardate questo film, è stupendo!

Myrea25  @  02/08/2005 21.32.10
   6 / 10
Interessante e ben fatto. Il tutto risulta alla fine un po scontato, poteva essere migliore.

84lestat  @  12/07/2005 23.16.05
   7 / 10
Non mi ha convinto molto... Sinceramente lo ritengo inferiore a molti film di Bertolucci e oltrettutto vedendo mi ha dato l'impressione di una persona che parla con un'altra dicendole:

"Ora ti faccio un discorso molto filosofico e difficile da comprendere in modo che alla fine tu capirai poco di quello che ti ho voluto dire ma io in verità quello che ti ho detto è profondo ed importante"

Da rivedere più volte x comprendere tutte le sfumature ed apprezzarlo di + anche se sinceramente non so quanta voglia si posso avere di rivederlo.
La regia come al solito è superba anche se alcune cose non le ho gradite minimamente tipo la scena della masturbazione... non è questione di scandalizzarsi anzi il percorso sesso-crescita è fatto benissimo ma alcune cose mi sono sembrate superflue.

Quelli che ne riescano ad apprezzare tutti i vari rimandi cinematografici sicuramente l'avranno gradito + di me... sinceramente alcune scene che rimandavano ad alcuni film "vecchi" di cui non sapevo neanche l'esistenza non mi hanno detto niente anche se comprendo che ad altri possano dire molto.

Il film cmq merita di essere visto.

2 risposte al commento
Ultima risposta 09/12/2006 16.56.08
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desi  @  28/06/2005 16.13.51
   6 / 10
Da vedere perchè è spinto nella ragione umana e perchè nella società in cui viviamo bisogna avere il coraggio di creare emozioni nuove che ci appassionano...anche dal punto di vista erotico.
Ma quello che vedrete nel film è solo un utopia e non accadrà mai...
Libertà

genni  @  10/06/2005 21.04.54
   7 / 10
Un Bertolucci in gran forma per un confronto generazionale davvero significativo e di forte impatto visivo.

Moderator  @  04/06/2005 17.05.06
   7 / 10
buona conferma

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