the nest (il nido) regia di Roberto De Feo Italia 2019
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the nest (il nido) (2019)

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locandina del film THE NEST (IL NIDO)

Titolo Originale: THE NEST

RegiaRoberto De Feo

InterpretiJustin Korovkin, Francesca Cavallin, Ginevra Francesconi, Gabriele Falsetta, Massimo Rigo, Maurizio Lombardi

Durata: h 1.47
NazionalitàItalia 2019
Generehorror
Al cinema nell'Agosto 2019

•  Altri film di Roberto De Feo

Trama del film The nest (il nido)

Samuel è un giovane ragazzo costretto su una sedia a rotelle che vive con sua madre Elena a "Villa dei Laghi" una residenza isolata circondata da boschi. Bloccato nella routine familiare e con il rigoroso divieto di allontanarsi dalla dimora, Samuel cresce apparentemente protetto ma insoddisfatto e irrequieto. Tuttavia, la vita nella Villa è sempre più frequentemente sconvolta da avvenimenti strani ed inquietanti; fino a quando, l'arrivo dell'adolescente Denise scardinerà definitivamente gli equilibri della famiglia, dando a Samuel la forza di opporsi alle restrizioni imposte da sua madre e di cercare la verità sul mondo che lo circonda. Ma Elena non lascerà andare suo figlio così facilmente e sarà pronta a fare di tutto per tenerlo con sé. Perché Elena costringe Samuel a vivere come prigioniero nella sua stessa casa, vietandogli di lasciare la tenuta? Quale mistero nasconde?

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Voto Visitatori:   6,38 / 10 (30 voti)6,38Grafico
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Voti e commenti su The nest (il nido), 30 opinioni inserite

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Noodles71  @  01/07/2020 20:16:16
   6½ / 10
Thriller psicologico con poco dinamismo in cui tuttavia qualcosa di buono e salvabile c'è. De Feo esordisce al cinema con una storia gotica che solamente con un finale decisamente inaspettato sbroglia tutta la matassa e rende chiara una trama che fino a quel momento era di arcana interpretazione mettendo al loro posto tutti i tassellli. Nel cast una spanna sopra la madre morbosa ed autoritaria del ragazzino paraplegico (Francesca Cavallin) ed il medico sadico interpretato da Maurizio Lombardi con timbro di voce inconfondibile. La recitazione in alcuni momenti fa un pò scendere di livello il risultato finale. Per essere un prodotto italiano pienamente sufficente in attesa di un probabile sequel...

Invia una mail all'autore del commento Jason XI  @  10/04/2020 10:14:29
   7½ / 10
Veramente sorprendente questo horror nostrano..... e mi viene da dire .... finalmente..... altro che il super sopravvalutato Zuccon... si percepisce la passione a la passionalità di questo regista.... che certamente ha ingoiato e fagocitato tutto il gotico italiano da Bava in poi fino al primo Argento e al giallo psicologico degli anni 70. Le atmosfere sono quelle di cui si nutre la pellicola e i personaggi..... Ma De Feo non è solo passionale, ha un talento cazzuto, e ce lo dimostra... nel racconto, nello sviluppo della vicenda che ci fa perdere in una superba narrazione senza scampo..... ma poi ecco il finale... che ci fa uscire dal limbo.... e ci fa godere, di quanto il cinema sia fantastico... e questa volta è cinema nostro... forse abbiamo trovato un nuovo punto di riferimento sul genere..... ci mancava da molto, troppo tempo.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  05/04/2020 11:25:36
   6½ / 10
Buon prodotto italiano inquietante al punto giusto, tecnicamente molto valido.
Questo "nido" creato ad hoc per ilgiovane protagonista sembra una vera gabbia sociale inizialmente. Il finale stravolge questa teoria facendo crescere pero' alcune lacune a livello di sceneggiatura.
Alcuni comportamenti, soprattutto quello della madre, appaiono troppo esagerati.
E anche l'amica nasconde dei segreti senza motivo fino al finale.
E' evidente che lo scopo del film era creare questa sorpresa...in parte ci sono riusciti, bravi.

everyray  @  30/03/2020 17:16:56
   7½ / 10
Per essere un horror di fabbricazione italiana devo dire che è fatto davvero molto bene, decisamente sopra la media per questo genere..ottimo climax, ottimi attori, recitato divinamente e con scenografie da film hollywoodiano.
Lo consiglio davvero specialmente per l'ottima fotografia e per un finale SUPER che mi ha entusiasmato tanto!!

floyd80  @  27/03/2020 09:24:11
   8 / 10
Una pellicola che fa del climax il suo forte, ogni scena, ogni dialogo, ogni musica (eccezionali) sono d'incastro ad un horror che in realtà si traveste da thriller.
Gli attori ispirati e una regia tesa e perfetta, con piccoli rimandi a Kubrick, mi hanno fatto piacevolmente passare i minuti in sua compagnia.
Se fosse stato un film spagnolo o francese staremmo tutti qua ad applaudire e ad urlare: capolavoro!
Capolavoro non è, ma per me, è il miglior film italiano del 2019.

Chemako  @  13/03/2020 21:38:27
   4 / 10
Tragico, confusionario, triste e di foddri!!!

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  21/02/2020 20:56:54
   7½ / 10
PRESENZA DI SPOILER

The Nest non è proprio un film horror in senso stretto. La storia conduce verso l'horror, fino a quel momento tenuto nascosto, pronto ad esplodere, ma con il nerbo ben solido. E' avaro di spiegoni ed in tal senso personalmente me lo ha reso più accattivante, con un'atmosfera ben costruita, sfruttando appieno la bellissima e sinistra location della villa. L'atmosfera gotica si sposa bene con l'impronta da thriller psicologico, dove alla fine con una buona dose di pazienza, sarà svelata la vicenda. Vero anche che il finale è intuibile, però l'immagine finale è molto bella e potente. Dal lato visivo è un film molto curato in tutti gli aspetti tecnici, un'eccellente prova degli attori e malgrado dei piccoli difetti, il regista De Feo, un esordiente, dimostra di avere le idee molto chiare e la capacità e la padronanza di gestire i mezzi a sua disposizione. E non tutti gli esordienti sono capaci di farlo a questo livello. Un film che inizia dal gotico classico per finire nell'inferno romeriano.

Jokerizzo  @  06/02/2020 10:45:45
   7½ / 10
Niente male questo horror/thriller "nostrano"!

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento tylerdurden73  @  06/02/2020 10:22:33
   7 / 10
L' avesse girato qualche regista americano gli osanna si sarebbero sprecati, ed invece "The Nest" è purtroppo passato quasi sotto traccia. Prodotto italianissimo -col quale il promettente Roberto De Feo debutta nel lungometraggio alla grande- è un lugubre crescendo ansiogeno all' interno di un tetro villone i cui abitanti vivono in apparente totale isolamento.
I motivi di tale scelta verranno svelati solo in un finale magari non esaltante ma comunque più che accettabile, chiusa intelligente di una storia i cui i tempi dilatati sono studiati alla perfezione, quindi funzionali all' accrescimento del mistero. Molto bene il cast con Francesca Cavallin sugli scudi. Unica pecca: appare un po' forzato l' inserimento dell' elemento destabilizzante all'interno del "confortevole nido.
Buone notizie con relativi segnali di vita da parte del thriller/horror italiano, bene!

Junipher  @  21/01/2020 13:45:39
   5½ / 10
Ma basta vedere tutte queste sigarette, Malboro, in mano ai ragazzini... pubblicità occulta per il consumo di tabacco???
Per il resto filmetto pretenzioso in squilibrio tra gotico e post-apocalittico, meno originale di quanto voglia farci credere...

AMERICANFREE  @  14/01/2020 18:54:31
   7 / 10
Interessante questo horror, molto suggestiva la location e la recitazione e' veramente ottima. Primo film per questo regista e voglio premiarlo con un bel voto meritato. Consigliato

DankoCardi  @  12/01/2020 23:40:44
   7½ / 10
A parer mio questo film deve molto alle opere criptiche e sovvertitrici delle regole tipiche di Night Shyamalan, tuttavia riesce lo stesso ad essere originale. La pellicola dal punto di vista tecnico non potrebbe essere più solida con un'atmosfera lugubre che avvolge completamente e non lascia andare nemmeno per un istante, una regia che sfiora la perfezione e degli attori calati perfettamente nei loro personaggi; un plauso particolare va poi alla scenografia che fa dell'ambientazione la vera protagonista. La storia procede lenta ma lineare, senza colpi di scena ma con un crescendo di interesse che nel finale, sebbene leggermente frettoloso, non viene affatto deluso. Magari l'Italia riprendesse regolarmente a produrre film del genere "di genere" come era fino a qualche decennio fa!

Macs  @  11/01/2020 19:42:29
   7 / 10
Buonissimo lavoro, che non sfigura nel panorama horror internazionale. Certo il ritmo è un po' lento, e potrebbe indisporre chi non ama i film a passo rallentato, ma non è il mio caso. La fotografia e la colonna sonora sono eccellenti, la sceneggiatura regge bene e la recitazione sorprende per efficacia. Ottimi i personaggi di Samuel e Denise, il loro rapporto è approfondito e sviluppato in modo coerente - con la musica che li unisce a fare da filo conduttore. Il finale per quanto non del tutto imprevedibile, colpisce e risulta azzeccato. Un plauso a de Feo e a tutta la truppa, si attendono prove future della consacrazione.

markos  @  11/01/2020 16:32:20
   6 / 10
Sarebbe da fare un commento tutto spoiler.
Peccato che a tratti sia molto lento.

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benzo24  @  09/01/2020 12:52:51
   6 / 10
non così scontato come posa sembrare, anzi...

BlueBlaster  @  08/01/2020 13:58:45
   6½ / 10
Questo film mi ha lasciato perplesso e non saprei neanche io come valutarlo perché a fronte del finale (che sinceramente mi ha spiazzato) si potrebbe elevare il voto come abbassarlo!

Intanto parto dalle note positive...
Aspetti tecnici curatissimi con una regia di qualità, fotografia ottima, scenografie e location di alto livello e sonoro di prim'ordine.
Una nota di merito a "Where is my mind" dei Pixies rifatta al pianoforte che è una delle cose più belle della pellicola.
Molto bene anche il cast e su tutti i due giovanissimi con una Ginevra Francesconi anche molto dolce e carina (mi ha ricordato un pò Jennifer Connely).

Note negative...
Ci sono parecchi momenti in cui ti viene il latte alle ginocchia, il ritmo è spesso troppo blando ed i tempi narrativi dilatati. Non si capisce dove voglia andare a parare il film che di horror ha ben poco e a conti fatti diviene un drammatico pieno di sottotesti.
A volte la troppa cura nei dettagli rende quasi irritante questa messa in scena che pare un esercizio di stile per Roberto De Feo.

Bilanciati i pro e i contro è il twist finale che mi fa decidere di dare un giudizio positivo al tutto. Non tanto per l'ultima scena (tra l'altro realizzata benissimo e da pelle d'oca con quella colonna sonora disturbante) che potrebbe anche far dire a certi spettatori UN'ALTRA VOLTA STA SOLUZIONE???
Ma quanto per il fatto che visto il finale ci si può mettere a ridiscutere tutto quello che si è visto e carpirne i dettagli, tutto quello che poteva avvicinarti a capire il perché di certe cose...
Un film dal doppio volto che forse riguarderò.

altroquando  @  07/01/2020 12:05:07
   8 / 10
Buon film horror d'atmosfera, che fa tesoro della lezione di Bava e Argento. Molto curata la fotografia, l'ambientazione e le scenografie.

antoeboli  @  06/01/2020 19:33:49
   7½ / 10
The nest non è un film perfetto,ma lo è se pensiamo ai pochi horror italiani presenti attualmente nel panorama.
Un horror atipico,con una regia all esordio che neanche sembra diretto da un ragazzo alle prime armi,delle intepretazioni piu che soddisfacenti,e una fotografia particolare.
Il film si svolge in pratica quasi del tutto in una enorme tenuta con in mezzo un villone,e l opera verte tutta in una location,che viene rappresentata con colori molto spenti,poca luce,arredamento di lusso ma parecchio antico,e proprio il muoversi gli attori in una penombra da al film un tocco di classe fantastico.
Non mi voglio dilungare sulla trama per non rovinare la sorpresa,ma non è perfetto come sceneggiatura,e alcuni buchi vi potrebbero far storcere il naso.
Da citare la presenza del noto doppiatore Carlo Valli ,che qui fa una piccola parte come attore.

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Ultima risposta 07/01/2020 19.44.22
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Invia una mail all'autore del commento roizzz  @  06/01/2020 09:01:59
   8½ / 10
Una bellissima favola nera... ma soprattutto un horror italiano come non se ne vedevano dai tempi di Mario Bava.

Ricco d'atmosfera, con una fotografia eccezionalmente curata, una colonna sonora d'effetto e recitato in modo impeccabile da attori pressochè sconosciuti.

Speriamo non rimanga un caso isolato ma si vada avanti su questa strada... per gli amanti dell'Horror una manna dal cielo!

Gruppo COLLABORATORI SENIOR foxycleo  @  09/12/2019 17:09:20
   5 / 10
Horror italiano non riuscito.
Buone le atmosfere e bravo il ragazzino.
Il resto è davvero poca cosa e lo spettatore si annoia.
Peccato.

Budojo Jocan  @  08/12/2019 09:26:41
   3 / 10
Avevo voglia di vedermi un horror quantomeno decente e invece sono incappato in questa miseria ladra. Prima cosa non è un horror, ma lo definirei più una telenovela andata a male che pare girata da Sorrentino: tutto lucido, patinato, lentissimamente noioso. Magari non ci capisco molto d'arte con la a maiuscola, ma io l'ho subita come una mattonata sugli alluci, quindi in ogni caso il regista ha fallito.

Wilding  @  06/10/2019 18:49:23
   4 / 10
Difficile non addormentarsi di fronte a tanta lentezza, peraltro senza un goccio di adrenalina.

LucaT  @  22/09/2019 22:57:59
   2½ / 10
a me più che un film
mi sembra un pretesto
non discuto che vari attori
abbiano mostrato nella storia ottime interpretazioni
anche se ogni ruolo risulta essere -fine a se stesso-
ma tralasciando questo come svariate imperfezioni e a volte l eccessiva lentezza
giunti alla fine il film risulta essere -un pretesto-
come la soluzione del fantomatico mistero
che cade nella banalità e nella scontatezza assoluta
-compimenti al contorsionista nell ultima scena-
ma comunque che finale del cavolo

è palesemente un film come tanti altri
ad esempio come quelli soprattutto made in -dalle mie parti-
che risultano semplicemente evitabili
-tanto le sovvenzioni le hanno prese- XD

Jumpy  @  12/09/2019 14:17:46
   6½ / 10
Per una buona mezz'ora l'ho trovato pesante, lento e noioso... davvero, stavo per addormentarmi (ed ho "digerito" senza problemi ben altro tipo di mattonazzi :P).
Si inizia a scuotere un po' la situazione...

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Acquista poi senso

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Fino a quando

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Tecnicamente è perfetto: fotografie, musiche, interpretazioni (la madre/Francesca Cavallo è straordinaria) ma per me resta penalizzato da un'eccessiva lentezza della prima parte.

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Manticora  @  26/08/2019 18:02:50
   7½ / 10
Esordio di Roberto de Feo che non lascia indifferenti. Partendo da un luogo evocativo, una casa particolare, immersa in una proprietà in campagna, isolata da paesi e città, dove vive Samuel, ragazzino paraplegico, la madre Elena, l'inquietante medico Claudio e la servitù in un apparente isolamento che mantiene l'esterno FUORI. In tutto questo l'arrivo di Denise, una ragazza adolescente, sovvertirà gli equilibri e le regole del nido. De Feo è ingegnoso a partire da una situazione dove l'isolamento perpetuato non sembra normale, per poi ribaltare tutto nel finale, anche se a quel punto avevo intuito il tutto. Notevole la scena del sogno, in cui la serva ha un incubo, che poi si rapporta alla situazione che c'è FUORI. Il film ha un atmosfera tesa, lugubre, in cui la musica serve a innalzare la tensione, la casa è alquanto cupa. I personaggi si muovono come impauriti, e la scena del

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Il tutto porta ad un finale che svela semplicemente

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Atmosfere e storia sono un omaggio esplicito a Fulci e Bava, purtroppo il film non avrà il successo che merita, complice anche lo scontro con il più rassicurante e inutile remake del re leone.

Crystal_89  @  26/08/2019 09:32:31
   5 / 10
Grandissima occasione sprecata per il cinema italiano di uscire dai soliti generi.
Tecnicamente è molto curato: ambientazione, costumi, musiche, effetti speciali e recitazione di alcuni attori (sopra tutti la mamma e il dottore) sono eccellenti.
Purtroppo la sceneggiatura gira su stessa, ripetendo le stesse sequenze per gran parte del film. Peccato, perché alcune scene sono veramente inquietanti, ma la noia ha infine la meglio.

Sopranik  @  22/08/2019 14:50:07
   8 / 10
Grande esordio per Roberto De Feo che, dopo il corto "Ice Scream" (2013), entra nel mondo del lungometraggio dimostrando di aver compreso e assimilato tutte le lezioni del cinema contemporaneo da "Fight Club" (David Fincher, 1999) a "The Others" (Alejandro Amenábar, 2001), da "Arancia Meccanica" (Stanley Kubrick, 1971) a "Kynodontas" (Yorgos Lanthimos, 2009).
Accanto a una prova eccezionale di regia e ad una sceneggiatura che ha la forza per sfidare il mercato internazionale, "The Nest" ha tutte le carte in regola per poter rilanciare il cinema horror italiano: un cinema fortemente autoriale che si riallaccia agli insegnamenti di Dario Argento e predilige la cura della fotografia, gli sperimentalismi ed una forte estetica visiva che mira alla rappresentazione degli spazi interni; aspetti che vengono trattati con meticolosità e perizia, come se fossero dei veri e propri soggetti senzienti, carichi di vita e di storie da raccontare.
"The Nest" non va semplicemente visto, ma dev'essere guardato con occhio critico e con la consapevolezza che la cinematografia italiana ha ancora il potenziale che le serve per crescere e per raggiungere un pubblico internazionale che predilige la qualità alla quantità.

Crabbe  @  20/08/2019 01:16:30
   7½ / 10
Un film che riposta in auge l'horror italiano.

Bravo De Feo.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  19/08/2019 15:32:16
   7 / 10
Un horror italiano che esce d'estate è già un atto di coraggio, visto che il regista è un esordiente e non si chiama Pupi Avati. L'incipit sembra "The others" riflesso in un rituale ossessivo quasi Bunuelliano, strizza l'occhio a Riccardo Freda e al cinema italiano che noi abbiamo dimenticato, e gli americani (ri) scoperto... Noi arriviamo sempre tardi o non arriviamo mai. Non ci sono grandi picchi di genio a parte un paio di buone sequenze (il clan famelico che mastica il cibo come degli zombie) ma l'atmosfera è quella giusta, e la storia emoziona, confonde, commuove. Bravi gli interpreti, il bambino è semplicemente strepitoso, come i Pixies suonati al pianoforte al posto di Goldberg e Bach. Forse l'epilogo è scontato, anche se cita un horror spagnolo di culto (indovina quale?!) dal titolo assurdo. Niente male per un film sulla borghesia alla deriva, specialmente il medico vilain che ricorda il ghigno di Adalberto Maria Merli. Un film che va visto, incoraggiato, segnalato

Invia una mail all'autore del commento marlamarlad  @  16/08/2019 18:33:36
   4 / 10
Purtroppo gli attori sono quasi tutti convincenti, ma il film è un mero esercizio di stile. La prima crepa si avverte all'apparizione della ragazzina, con una recitazione penosa si porta via poco a poco tutto il resto in un gorgo.

2 risposte al commento
Ultima risposta 19/08/2019 15.48.22
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