punto d'impatto regia di Matthew Chapman USA 2011
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punto d'impatto (2011)

 Trailer Trailer PUNTO D'IMPATTO

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locandina del film PUNTO D'IMPATTO

Titolo Originale: THE LEDGE

RegiaMatthew Chapman

InterpretiCharlie Hunnam, Terrence Howard, Liv Tyler, Patrick Wilson, Christopher Gorham

Durata: -
NazionalitàUSA 2011
Generethriller
Al cinema nel Giugno 2011

•  Altri film di Matthew Chapman

Trama del film Punto d'impatto

Gavin, un giovane professore di college, è in piedi sul cornicione di un palazzo, evidentemente intenzionato a saltare e togliersi la vita. Quando Hollis, un detective della polizia, viene inviato sul posto per parlare con lui e dissuaderlo, scopre che Gavin "deve" saltare prima che scocchi mezzogiorno. Anche Hollis però ha da poco subito dei traumi fortissimi, e presto tra i due uomini i ruoli s'invertiranno...

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Voto Visitatori:   6,50 / 10 (16 voti)6,50Grafico
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Voti e commenti su Punto d'impatto, 16 opinioni inserite

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Invia una mail all'autore del commento kampai  @  14/02/2012 08:43:39
   5½ / 10
vorrei intanto sapere chi è il genio che ha classificato sto film thriller.mi dispiace rovinare la media ma proprio non ci siamo.se si voleva fare una riflessione su il comportamento di 2 mondi opposti ( ateisti vs integralisti religiosi) non ci è riuscito per niente.questo film non è altro che la solita storia di un triangolo che finirà inevitabilmente male.

Invia una mail all'autore del commento tylerdurden73  @  17/01/2012 11:08:05
   6½ / 10
Un uomo in piedi su un cornicione di un palazzo medita il suicidio,un poliziotto che ha appena scoperto una shockante verità riguardo i suoi cari tenta una disperata mediazione.Sono queste le prime due pedine del dramma imbastito da Matthew Chapman,lontano dalla scene,almeno come regista,dal lontano 1998,anno in cui girò "Urla di mezzanotte".
Con il classico procedimento del flashback vengono ricostruite le loro vite,soprattutto quella del persuasivo Charlie Hunnam,attore poco noto ma dalle indiscutibili qualità che rammenta il suo incontro con i nuovi vicini di casa,una coppia piuttosto stramba,lei inibita e bellissima,lui fanatico seguace della dottrina cristiana.
Film sviluppato benino capace di reggere la tensione sino alla fine,resta qualche dubbio sulla ragionevolezza dell'estremo gesto,tanto che fatta luce sulla vicenda i quesiti del poliziotto (Terrence Howard) coincidono con quelli dello spettatore,inevitabilmente dubbioso sul comportamento dell'uomo che avrebbe potuto tranquillamente agire in modo molto meno drastico.A questo riguardo le risposte evasive suonano deboli,come del resto i discordanti ragionamenti che istigano al contrasto i due protagonisti.Chapman punta in alto,denota un'audace direzione verso riflessioni di non facile approfondimento ma sembra raggiungere lo scopo solo in modo vago e altalenante.
Opportuna la caratterizzazione delle figure in gioco, tra cui Patrick Wilson in versione forse fin troppo accalorata riguardo le proprie convinzioni ma interessante nella sua natura estrema grondante disperazione.Intensa Liv Tyler,per lei recitazione sofferta in sottrazione,sempre bellissima nonostante abiti sciatti e un make-up minimale.
"Punto d'impatto" è un film accettabile pur non possedendo il giusto equilibrio nella trattazione di temi importanti,alcune situazioni danno la sensazione di essere posticce,estremizzate ad hoc per giustificare ogni passo dei protagonisti (a tal proposito si veda il tormentato passato di ognuno di loro),nel complesso però scivola bene senza mostrare magagne o lungaggini irritanti.

albyhfintegrale  @  07/01/2012 18:17:54
   5 / 10
Il film in sè non è male, inteso come svolgimento, ritmo e in quanto a carpire l'attenzione dello spettatore.

Ottimi attori...trama intrigante e basata sulla contrapposizione nelle emozioni dello spettatore nella ricerca in sè di cosa sia giusto o sbagliato nei comportamenti dei protagonisti...ma...


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e lasciamo perdere il titolo italiano che con quello in inglese non c'entra niente (la traduzione letterale sarebbe "Il Cornicione", ma si sa....punto d'impatto faceva "più figo"...)

Che poi avevano già dato questo titolo ad un altro film del 1990 (sempre che non c'entrava niente col titolo originale "The Last of the Finest")


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detto ciò...quello che non mi è piaciuto è stata soprattutto la morale che invece ad altri piacerà.
E ve lo dice uno scettico non praticante...
Infatti se questo film da un lato critica giustamente i fondamentalismi religiosi e le loro assurdità, dall'altro vuole che si assuma come assoluta verità quella che è l'uomo ad essere al centro dell'universo e non c'è nessun Dio su cui fare affidamento...anche per giustificare magari delitti fatti in base alla propria religione...

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Mi sembra cioè che se da un lato la storia dica che gli estremismi religiosi sono negativi, dall'altro insinui che lo sono comunque tutte le religioni e che quanto detto dal protagonista laico e non credente siano la verità a cui....dover credere: ossia che non c'è alcun Dio e che l'uomo vive in base al caso e/o alle proprie scelte. E quando sei morto...sei morto.

Trovo che si sia voluto calcare su certi aspetti della religione accantonandone altri magari positivi solo per poterla denigrare e di fatto dicendo che quello che di positivo fa il religioso lo fa anche il laico....solo che quest'ultimo non ha i difetti del religioso...


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Detto ciò...non mi è piaciuto anche per la morale che vorrebbe il protagonista come l'eroe per un altro motivo...

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Detto ciò quindi il film mi ha colpito...certamente: ma non mi è piaciuto

outsider  @  30/12/2011 13:53:11
   7½ / 10
dunque, "Punto d'impatto" è un film che, come ben detto dal bravo Joker sotto, riporta principalmente la problematica e le caratteristiche delle differenze fra gli uomini in base a quello che, a torto o a ragione, viene considerato fanatismo religioso. è un lato questo che gli osservatori acuti e sottili non mancheranno di notare, non già perchè celato, ma perchè ci sono due cose, ovvero la perdita di chi si ama, la reazione, la differenza nell'evoluzione del dolore e della visione del dolore, che diventano praticamente il centro del film. infatti alla fine, oltre la consapevolezza di aver visto trattato il tema religioso, un'acuta analisi spinge a vedere quello che probabilmente il regista desiderava, ovvero validare o invalidare o semplicemente sottolineare la diversa visione dell'uomo. non posso svelare gli accadimenti e non lo faccio nemmeno in spoiler, ma il discorso dell'evoluzione del dolore del biondino riguardo la figlia, la contrapposta pazzia dell'antipatico marito, la bella scena del nero a tavola...(...perchè sono tuo padre) nell'unico aspetto piacevole e, diciamo così, lieto e consolatorio, questi aspetti, dicevo, mi hanno fatto addirittura pensare che il regista volesse spostare ai margini qualsiasi credenza religiosa ed osannare l'uomo, la vita, come principio e fine di qualsiasi cosa e quasi considerare che credere in qualcosa oltre la vita sia solo un fatto che serve a farci desiderare che tutto non si esaurisca qui, serve solo a consolare chi, come i bambini malati di cui parlano, pensano al dopo.
Insomma, questo è un film importante nei temi e nello sviluppo. buona la recitazione, la bellissima Liv Tyler, veramente meravigliosa, chapeaux al papà musicista, qui tocca il cuore, fa riflettere, pensare seriamente. Erotismo solo sfiorato e funzionale alla storia d'amore quindi. il finale è duro, crudele, da pianto senza fine e ci si alza con la voglia di mandare all'ergastolo il marito pazzo e crudele. Punto d'impatto è un film forte, intelligente, toccante perchè reale, incredibilmente profondo, ancor più valido in quanto fatto negli USA, dove è più facile lasciarsi andare a stupidaggini Alleniane, mi si perdoni lo smontaggio di questo ormai vecchio ed irrisolto auto esaltatore, od a effetti speciali a volte eccessivi e da cartone animato.

1 risposta al commento
Ultima risposta 30/12/2011 14.28.58
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JOKER1926  @  24/12/2011 16:41:32
   6½ / 10
"Punto di impatto" è un teatro di correnti religiose, di pensieri ed ideali che si scontrano in un circuito drammatico, fra morte ed amore.
Matthew Chapman non delude con questo prodotto del 2011, lo spettatore, tutto sommato, dovrebbe esser soddisfatto e il più delle volte interessato agli sviluppi.
Sviluppi del film di buona fattura, "Punto di impatto" per quasi tutto il tempo si presenta come un film molto dialogato, disamina dei personaggi e subito si entra in una carreggiata di discorsi religiosi, qui, infatti, lo scontro vede in scena un estremista e un ateo, due correnti, due stili praticamente lontani, definitivamente diversi.
In tutto ciò però, la regia, inserisce una storia d'amore fatta di passione e ti grande dramma, storia che praticamente segna e domina, poi, ogni dinamica di "Punto di impatto".
La pellicola merita la visione, il film in pratica si lascia vedere e non cade mai in banalità, la sceneggiatura non mostra grosse inadeguatezze, tutto gira bene, convince pure il finale. Finale che nasconde piccoli grandi messaggi che richiamano un pò tutti i dialoghi e le logiche che riempiono "Punto di impatto".

2 risposte al commento
Ultima risposta 30/12/2011 14.25.35
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Teofilatto  @  21/11/2011 14:05:51
   10 / 10
beh...devo dire che questo film spiega alla perfezione le conseguenze del patriarcato e della famiglia monogamica, degli imprinting che ci hanno inculcato in testa dalla culla alla scuola e dell'ilusione nella quale siamo costretti a vivere. al giorno d'oggi leggendo le statistiche uno su sei non è figlio del padre anagrafico, 9 su 11 tradiscono il partner e le corna sono all'ordine del giorno. l'amore romantico non esiste, è solo la sublimazione del desiderio sessuale che ci hanno represso fin da piccoli. Per non parlare poi di dio, che sia maometto, il padre di cristo, allah, javeh...sono tutti maschi e single. i dieci comandamenti sono pressochè uguali in tutte le religioni semitiche e monoteistiche..."non desiderare la donna d'altri, non rubare"...tutto fondato sulla proprietà privata. Quando dentro di noi riusciremo ad accettare che una cosa è l'influenza culturale e un'altra è l'impulso naturale della natura...vivremo molto meglio. NON SPOSATEVI E NON ASPETTATE DI AMARE OD ESSERE AMATI DA UN UNICA DONNA PER TUTTA LA VITA!!!!!

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Ultima risposta 10/12/2011 18.52.43
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PATRICK KENZIE  @  18/11/2011 18:10:04
   7½ / 10
più che interessante con uno svolgimento della trama ottimo! Regia semplice e pulita e dialoghi coinvolgenti... E la delicatezza della Tyler e la bravura mostruosa di Wilson ne aumentano il risultato... E quanto mi piace Charlie Hunnam!!!

BuDuS  @  05/11/2011 18:43:42
   6½ / 10
L'interpretazione è un po' quella che è. Certe situazioni sono abbastanza imbarazzanti ed inverosimili, ma sorvoliamo.

La trama è pure originale ma il messaggio che si vuole comunicare mi è sembrato un po' troppo forzato (da qualcuno che, evidentemente, ce l'ha a morte con la religione cristiana).

Complessivamente direi che è un film guardabile ma, la sua lentezza, potrebbe far addormentare qualcuno.

jason13  @  20/10/2011 00:12:48
   1 / 10
penso che alcuni di voi abbia guardato nella sua vita al massimo una trentina di film.....questa pellicola e' di una noiosita' unica e interpretata malissimo...a volte scade nel ridicolo soprattutto nei dialoghi anche se presumo che la traduzione sia stata fatta in modo approssimativo. DA EVITARE ASSOLUTAMENTE.

Burdie  @  18/10/2011 05:18:34
   6½ / 10
..più dramma che thriller

Vinicius  @  14/08/2011 23:56:40
   7 / 10
Niente di nuovo ma buon ritmo e trama che mantine sempre alta l'attenzione.I temi sono ben sviluppati ed alla fine tutte le doamnde trovano una risposta.

Azrharn  @  29/07/2011 09:58:19
   6½ / 10
Onesto thriller/dramma tecnicamente povero ma dalla trama interessente e ritmo discreto.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR foxycleo  @  08/07/2011 12:20:55
   7 / 10
Buon film drammatico che condanna apertamente il fanatismo religioso e ciò a cui questo può spingere. Bravi attori, ritmo adatto alla messa in scena e calibrata dose di tensione.

Izivs  @  02/07/2011 22:43:37
   5½ / 10
La trama, apparentemente intrigante, si rivela di una banalità assurda......Un plausolo a Liv.....passano gli anni ma si tiene benissimo.....

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albert74  @  27/06/2011 00:00:58
   7½ / 10
molto bello. Interessante lo scontro tra l'ateo e il religioso. Uno scontro che pervade il film dall'inizio fino alla fine fino alle estreme conseguenze. i temi dell'omosessualità, della religione vissuta con fanatismo, dell'amore stesso sono analizzati in maniera precisa.
Non posso che assegnare un buon voto a questo film e consigliarlo a tutti.

lucasssss  @  12/06/2011 08:49:35
   8 / 10
ottimo thriller, fino alla fine
da vedere

Luca

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