moebius (2013) regia di Kim Ki-duk Corea del Sud 2013
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locandina del film MOEBIUS (2013)

Titolo Originale: MOEBIUS

RegiaKim Ki-duk

InterpretiCho Jae-hyun, Seo Youngju, Lee Eunwoo

Durata: h 1.30
NazionalitàCorea del Sud 2013
Generedrammatico
Al cinema prossimamente

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Trama del film Moebius (2013)

Divorata dall'odio per il marito a lungo infedele, una donna cerca di vendicarsi ma finisce con l'infliggere una grave ferita al figlio, prima di scomparire per il senso di colpa che ne consegue. Ritenendosi responsabile dell'infermità causata al ragazzo, il padre decide di evirarsi e di dedicarsi esclusivamente al figlio. Con il passare del tempo la situazione sembra ritornare lentamente alla normalità quando, in seguito all'improvviso rientro della moglie a casa, l'intera famiglia è condotta sull'orlo della più terribile delle distruzioni.

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Voto Visitatori:   6,33 / 10 (21 voti)6,33Grafico
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Voti e commenti su Moebius (2013), 21 opinioni inserite

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Commenti negativiStai visualizzando solo i commenti negativi

tarr97  @  13/07/2020 16:36:53
   1 / 10
Da appassionato dei film di Kim Ki Duk posso dire che questo insieme a human, space è il suo film peggiore. forse se ho voglia mi guarderò' anche One on One ma mi attira molto poco.
allora il difetto principale come già detto in recensioni precedenti è che il nostro caro Kim gira il tutto con pochi soldi, non c'è niente di male a girare con pochi spicci basta vedere i nostrani Bianchini e Zuccon . ma Kim da un aria troppo amatoriale sia dal punto di vista registico che dal punto di vista tecnico. per non parlare della totale assenza di estetica, che nei suoi film precedenti era molto presente e bella in forma con la sostanza. il difetto principale del film è l'involontaria comicità che certe scene hanno , io nelle scene in cui la madre castra il figlio o la scena del pene che si spiattella sotto le auto stavo ridendo. e non dovrei perché Kim è un regista drammatico, ma il tutto è talmente cosi sopra le righe e imbarazzante che non puoi fare a meno di farti scappare una sorriso .
poi come in tutti i film di Kim Ki Duk ci deve per forza essere una parabola buddista, e scene di stupro. il tutto risulta davvero troppo gratuito.
purtroppo dopo pietà (che già era parecchio lontani dai fasti di capolavori come Ferro 3) Kim Ki Duk sembra aver perso la sua vena creativa si sente stanco non ce più' poesia nei suoi film. il tutto risulta molto freddo e distaccato, è come se si sentisse obbligato a fare un film all'anno in maniera causi automatica . auguro al signor Ki Duk di non perdersi nei meandri dei b movies ma di tornare a farci stupire e poterlo rivedere a venezia.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR rain  @  20/04/2015 19:04:58
   4 / 10
Filmaccio di KKD che sembra proprio aver smarrito la bussola. Il cineasta coreano tenta maldestramente di tirare fuori la cattiveria che aveva contraddistinto i suoi lavori giovanile (forse anche qualche vaga auto-citazione è mirata a questo)riuscendo solo creare un pastrocchio di sequenze sospese tra il paradossale e il ridicolo.
Di cosa Kim voleva parlarci è abbastanza chiaro, il modo in cui lo fa è perlomeno discutibile.

lupin 3  @  22/01/2015 03:19:06
   4½ / 10
Niente di eclatante.

benzo24  @  16/02/2014 13:20:26
   1 / 10
Ho sempre deyyo che Kim Ki-Duk è probabilmente il regista orientale più sopravvalutato degli ultimi anni. Questo film conferma che ho sempre avuto ragione. Il nulla più assoluto. Ridicolo.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  15/10/2013 15:20:25
   5½ / 10
Come tante pellicole di Kim KI-Duk, questo Moebius non è certo un film sui generis. Interessante l'approccio senza un dialogo fra i personaggi, ma raccontato unicamente dalle azioni che compiono. In effetti tale scelta è anche coerente per una storia che parla della sessualità, un istinto primario dove il linguaggio non è un elemento fondamentale. Sessualità e famiglia ed i ruoli all'interno di essa in un microcosmo fallocratico dove i ruoli maschili, padre e figlio si interscambiano a seconda del possessore del pene.
Un film migliore nelle intenzioni che nella sua realizzazione, con sconfinamenti nel comico a mio parere non voluto e che toglie gran parte del tono provocatorio di questa pellicola.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  22/09/2013 21:41:10
   5½ / 10
Non sai bene se assistere alla parodia delle parodie (dei film gore, o del camp?), quando ti resta in testa il cetriolo dentro la borsetta della tipa de "L'impero dei sensi" (per la serie le donne possono avere strane abitudini...) ma davvero questo Moebius e' un film di Kim-ki Duk o ci prendono in giro? Il giochetto sarebbe anche divertente se non fosse tanto volutamente iconoclasta da stimolare un dibattito sulla distruzione seriale del nucleo familiare che e' proprio inutile aprire. Le cose migliori - si fa prr dire - verso il finale. Proprio un tipico film...evirato

Ciaby  @  22/09/2013 20:48:45
   4½ / 10
Chiarendo io che io non sono il solito snob che tira ***** su Kim Ki-Duk dal post-Ferro 3, ma anzi che io sia un suo ammiratore che ha amato persino "Arirang", affermo che è dolorosissimo accettare un'ora e mezza di film che si basa su questa linea narrativa:

Un tizio perde il pene. Glielo ridanno. Vogliono riprenderselo.

In mezzo: curiosi aneddoti su autoerotismo per i castrati grazie a google. Pratiche erotiche masochistiche che prevedono pietre focaie usate per accendere un ben altro tipo di fuoco e coltelli fallici piantati nella schiena e masturbati (senza causare il benché minimo schizzo di sangue); gente che si smutanda a caso; 20 schiaffi; tette GROSSE; buddhismo e autocitazionismo spinto più delle scene di sesso.

Poi, va bene sperimentare facendo un film completamente senza dialoghi, ma usare come espediente google per far capire la trama NO.

Kim, ti voglio un bene dell'anima. Ma questo film proprio non riesco ad accettarlo. Sto male.

13 risposte al commento
Ultima risposta 11/10/2013 11.48.39
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