Vincent Parry è un innocente vittima di un errore giudiziario. Evade, si fa aiutare da Irene e scopre che il suo migliore amico è stato ucciso. Così si fa fare la plastica facciale e non riconoscibile va a caccia di assassini. Delmer Daves, adattando un romanzo di David Goodis, firma il suo capolavoro: un noir sperimentale girato per 64 minuti in soggettiva. Bogart è talmente grande da affascinare anche se non lo vediamo per più di un'ora. Lauren Bacall vive di riflesso la rabbia del partner ""invisibile"". Teso, cupissimo, spietato nonostante l'happy end. Simile a ""La donna del lago"", altro noir in soggettiva, ma dieci volte più bello.
| Voto Visitatori: | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() 8,38 / 10 (17 voti) | Grafico |









9½ / 10








7 / 10








8 / 10








8½ / 10








9 / 10








8½ / 10








7½ / 10








7½ / 10








9 / 10








9½ / 10








8½ / 10








9 / 10








8½ / 10








8½ / 10








7 / 10








7 / 10








10 / 10Ordine elenco: Data Media voti Commenti Alfabetico
in sala
Regia: Simon Curtis
Regia: Lorenzo Vignoloarchivio
Regia: Hideaki Anno
Regia: François Ozon