la decima vittima regia di Elio Petri Italia 1965
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la decima vittima (1965)

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locandina del film LA DECIMA VITTIMA

Titolo Originale: LA DECIMA VITTIMA

RegiaElio Petri

InterpretiElsa Martinelli, Ursula Andress, Marcello Mastroianni

Durata: h 1.30
NazionalitàItalia 1965
Generefantascienza
Tratto dal libro "La settima vittima" di Robert Sheckley
Al cinema nel Maggio 1965

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Trama del film La decima vittima

In un imprecisato futuro remoto, la guerrà è abolita ma l'aggressività degli esseri umani si scarica in uno sport particolare: la caccia legalizzata ad altri uomini. Ursula Andress, famosa ""cacciatrice"" americana, creatura nata da una fecondazione artificiale e per questo efficentissima nel suo lavoro, ha già fatto fuori nove altri cacciatori. La donna vola a Roma per affrontare (e uccidere, crede lei) Marcello, indolente esemplare di ""homo romanus"" con problemi familiari.

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Voto Visitatori:   7,21 / 10 (7 voti)7,21Grafico
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Voti e commenti su La decima vittima, 7 opinioni inserite

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  Pagina di 1  

Larry Filmaiolo  @  20/03/2011 15:20:51
   6 / 10
forse sono stato colto alla sprovvista dalla virata comico-rosa di questo film, mentre mi aspettavo qualcosa di decisamente più serio. Fatto sta che non ci ho trovato nulla di straordinario, anzi il modo leggero, disimpegnato e fanfarone con cui il regista "critica" la società mi ha solo infastidito, alcune trovate quasi sul trash

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e una recitazione e caratterizzazione dei personaggi poco profonda non mi hanno fatto apprezzare questo prodotto pseudo-fantascientifico, in realtà sulla scia dei soliti anni 60 e per nulla futuristico.
Perchè il 6?
Per la Andress e per qualche risata

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  25/12/2009 20:44:40
   7 / 10
Il film è un po' datato ma questa escursione nella fantascienza a sfondo sociologico contiene delle trovate eccellenti. L'incipit in parte è stato usato anche in Rollerball (una violenza "legalizzata" come valvola di sfogo) ed il carattere sottilmente satirico riescono tuttavia a rendere questo film piacevole e nient'affatto banale.

ninodettoerpais  @  06/09/2009 13:11:11
   6 / 10
Fantascenza? Non credo proprio, - La decima vittima- e' una commedia a sfondo drammatico, dove il tema della caccia all'uomo, gia' trattato in altri tre film prima del 1965, e' al centro di tutta la storia. Se all'inizio della pellicola ci si trova davanti ad una introduzione interessante, dove la descrizione di questo gioco della "Grande caccia" (regolato a livello internazionale) viene trattato in maniera affascinante per dar maniera di conoscere i due protagonisti, nella seconda parte ci si trova davanti ad una commediola un po' noiosa che risulta in contrasto con le aspettative iniziali. Le ambientazioni, tutt'altro che futuristiche tranne rarissime eccezioni, sono poco curate ed i dialoghi sono scarni e mai coinvolgenti. La presenza di Mas*****nni, che giganteggia nel film per l'interpretazione del suo personaggio ( l'unico ben curato) e la sensualita' impareggiabile della Andress, sono le due uniche note veramente positive che, peraltro, sorreggono l'intero film.

Gruppo COLLABORATORI Terry Malloy  @  03/10/2007 14:46:04
   7½ / 10
Una bella opera fantapolitica del maestro Elio Petri.
gli interpreti reggono bene il film, più che altro è Marcello il genio, ma l'incantevole bellezza della Andress è più che sufficiente.
il film è elegante, sconvolgente per il suo cinismo, ma ogni tanto scade nel gigionesco.
da vedere comunque.

Gruppo COLLABORATORI Marco Iafrate  @  27/09/2007 22:19:05
   7 / 10
Ho notevolmente apprezzato l'operato di Petri in quelli che ritengo i due più bei film di denuncia sociale degli anni '70, "Indagine di un cittadino al di sopra di ogni sospetto" e "La classe operaia va in paradiso". Pochi anni prima di questi interessantissimi lavori il regista aveva esplorato i difficili sentieri della fantascienza all'italiana, materia sconosciuta al bel paese salvo rare eccezioni, con questo film molto particolare e se vogliamo coraggioso, vista la risposta che si aveva negli anni '60-'70 da parte della critica e del pubblico nei riguardi della fantascienza made in Italy. La trama è quanto mai interessante: In un prossimo futuro in una Roma irreale, per combattere l'abiezione del quotidiano e dar sfogo all'aggressività individuale, si organizza una sorta di caccia all'uomo con tanto di iscritti che alternativamente saranno cinque volte cacciatori e cinque volte prede. Una conturbante Ursula Andress (in verità soltanto conturbante perchè il livello recitativo risulta abbastanza mediocre) ed un brillante e sempre molto bravo Marcello Mast.r.o.i.a.nni danno vita ad una appassionante reciproca sfida senza esclusione di colpi.
Bisogna ammettere che non mancano momenti di stanca che un pochino annoiano, forse per il fatto che comunque ad oggi il film appare un pò datato, diciamo che se ci si aspetta di assistere al tipico film di fantascienza come si è abituati a vedere nel senso stretto del termine, si rimane un pò delusi, invece dei mostri e degli effetti speciali qui bisogna apprezzare più l'impronta filosofica e culturale che Elio Petri ha voluto dare al film.

litfiba3  @  17/01/2007 15:40:54
   10 / 10
thriller fantascientifico di rara bellezza del grande Elio Petri, sconvolgente per gli aspetti futuristici, capolavoro indiscusso del cinema degli anni '70 con l'indimenticabile Marcello come ciliegina sulla torta.

turbogio  @  25/05/2005 13:10:31
   7 / 10
Uno dei pochissimi film italiani di fantascienza. Geniale la prima parte. Superba l'idea del Ministero della Grande Caccia e della legalizzazione controllata dell'omicidio come soluzione all'istinto bellico dell'uomo capace di porre fine alle guerre. Da non sottovalutare inoltre l'anticipazione, tutt'altro che scontata all'epoca, della fondamentale importanza dei messaggi pubblicitari nella logica capitalistica di mercato. Straordinaria interpretazione della Andress e di Mas*****nni, stereotipo della società italiana influenzata anche nel futuro dagli insegnamenti cattolico-religiosi in materia di matrimonio. Ho trovato un pò debole la sceneggiatura nella seconda parte del film, ma nel complesso ritengo sia da vedere!

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