il mistero del falco regia di John Huston USA 1941
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il mistero del falco (1941)

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locandina del film IL MISTERO DEL FALCO

Titolo Originale: THE MALTESE FALCON

RegiaJohn Huston

InterpretiHumphrey Bogart, Mary Astor, Gladys George, Peter Lorre, Barton MacLane, Lee Patrick

Durata: h 1.41
NazionalitàUSA 1941
Generegiallo
Tratto dal libro "Il falcone maltese" di Dashiell Hammett
Al cinema nell'Agosto 1941

•  Altri film di John Huston

Trama del film Il mistero del falco

Una bella ragazza si reca dall'investigatore privato Sam Spade per incaricarlo di svolgere un'indagine. Il poliziotto accetta e si trova coinvolto in una vicenda in cui un gruppo di avventurieri è impegnato in una lotta senza quartiere per impossessarsi di un'antica "preda" di inestimabile valore.

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Voto Visitatori:   8,97 / 10 (38 voti)8,97Grafico
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Voti e commenti su Il mistero del falco, 38 opinioni inserite

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Aloisius  @  10/07/2011 04:33:42
   10 / 10
E' il vero e unico capostipite del noir......certo, Hollywood, la vera Hoollywood, quella che è entrata nel mito e non quella moderna, ce ne ha regalati altri, come "Il grande sonno". "La fuga" oppure "Gilda" ma questo è il padre di tutto.
Non si tratta soltanto di un film ben riuscito, grazie alla sapienza di regista, sceneggiatore, cast e fotografo ma è il via libera ad un genere che ha caratterizzato una parte importante del cinema.
E pensare che le prospettive non erano certo incoraggianti, con un regista ( J. Huston) al suo primo vero film e un attore protagonista (Bogart) che fino a quel momento aveva recitato prevalentemente in ruoli secondari e stereotipati, sempre o quasi il classico gangster che finiva sulla sedia elettrica.
Insomma, le incognite erano molte e forse nessuno si sarebbe aspettato di ritrovare questo film tra i migliori della storia del cinema americano (a dirlo non sono io ma una associazione specializzata nella cura e salvaguardia delle pellicole made in USA).
Nel film funziona praticamente tutto, compresa la trama, non banale ma nemmeno troppo fantasiosa da apparire surreale; alcuni passaggi necessitano di essere seguiti con attenzione altrimenti si rischia di perdere il filo della storia ma in un noir ci può ampiamente stare.
Da tenere nella propria videoteca.

7219415  @  09/06/2011 23:12:38
   9½ / 10
C-A-P-O-L-A-V-O-R-O
strepitoso Bogart

Oskarsson88  @  18/05/2011 10:15:40
   8 / 10
Diavolo, un film davvero intricato e dall'alto ritmo. Bogart stupefacente. A volte si fa un po' fatica a seguire la trama... comunque tante frasi belle; uno dei capostipiti del noir!

MidnightMikko  @  16/04/2011 18:01:00
   10 / 10
Un noir seminale, diretto magistralmente da John Huston e interpretato da un cast fenomenale (Bogart e Lorre su tutti).
Soggetto e sceneggiatura favolosi, con colpi di scena e intrighi assicurati.
Capolavoro

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento matteo200486  @  20/02/2011 22:29:28
   8½ / 10
Film di ottima fattura tratto da Il Falcone Maltese del grande Hammett. Huston rimane ancorato al plot del maestro del noir (e come dargli torto) e ciò comporta probabilmente una certa complessità a seguire la trama ricca di personaggi. Rimane un caposaldo del noir e della storia del cinema, forse non il migliore ma carico di fascino e suspense. Humphrey Bogart ad interpretare Sam Spade è un valore aggiunto alla qualità già elevata dell'opera.

Invia una mail all'autore del commento Zazzauser  @  13/12/2010 00:37:53
   8 / 10
I film americani d'altri tempi, visti al giorno d'oggi, risultano sempre un po' ammantati da un'aura di mitismo che ne esalta il fascino e provoca una bonaria sopravvalutazione (passatemi il termine). Forse è anche il caso di questo Il mistero del falco, esordio alla regia di Huston e manifesto, tra gli altri, della hollywood dei tempi d'oro (metà degli anni '30 - metà degli anni '50).
Resta il fatto che, da un romanzo di Dashiell Hammett, uno degli inventori della letteratura hard-boiled, Huston ha saputo tirar fuori un gran film, che alla struttura narrativa da giallo riesce a commistionare una resa visiva in pieno stile film noir (ambientazioni notturne, omicidi, misteri, detective in impermeabile lungo circondati eternamente da una cappa di fumo, fotografia contrastata ecc.).
Dialoghi serrati, frasi che sembrano fatte apposta per diventare citazioni, ritmo che procede a seimila allora e straordinari personaggi. Spettacolare la caratterizzazione del detective Sam Spade, un antieroe imprevedibile, impudente e donnaiolo e che sembra rivelarsi permeato solo di cinismo ed opportunismo finchè il finale non ne rivela la vera natura, e Brigid Shaughnessy è la perfetta femme fatale capace solo di mentire e tirare nella propria rete gli uomini che la circondano.
Le tecniche attoriali, caratterizzate da una teatralità che ne rivela l'invecchiamento, forse fanno un po' sorridere al giorno d'oggi, ma Bogart era e rimane un boss anche a quasi sessant'anni di distanza, Lorre è semplicemente fantastico, e Greenstreet ottimo nella parte del grasso riccone motivato solo dal denaro.

"Se perdi un figlio puoi averne un altro... ma il falcone è uno solo."

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Ciumi  @  11/08/2010 13:08:46
   7 / 10
Huston abbiamo un problema: i noir hollywoodiani mi piacciono quasi poco quanto le commedie hollywoodiane.

Il prosciugamento dei sentimenti e delle personalità, il ritmo spedito, arido, e il piglio ironico, faranno sicuramente de 'Il mistero del falco' una pietra miliare del genere, efficacissimo nel racconto di belve in atto di contendersi la preda tra i covi e le giungle d'asfalto; ma qui si rinuncia un po' allo spessore, all'indagine psicologica dei personaggi, e l'intreccio narrativo mi ha suscitato nel suo insieme un certa monotonia.
Del resto, quei primi aspetti ai quali ho accennato, credo li avesse dettati già Hawks con il suo 'Scarface'.

Huston a mio parere realizzerà le sue cose migliori più tardi.

3 risposte al commento
Ultima risposta 05/09/2010 21.03.48
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The BluBus  @  08/07/2010 23:54:41
   8 / 10
Ottimo noir, forse invecchiato un po' troppo, ai tempi avrebbe meritato un voto maggiore.

Gruppo COLLABORATORI atticus  @  30/05/2010 23:41:44
   8 / 10
Noir memorabile, il 'vade mecum' del genere, pervaso da una beffarda ironia tanto irresistibile da riuscire a far passare inosservati ad alcuni passaggi che in effetti dimostrano la loro età. Gioco di indagini e rimandi in una magistrale atmosfera tra il torbido e il dannato, grande sceneggiatura e maestosa regia dell'esordiente Huston, con un cast strepitoso e l'icona Bogey assolutamente perfetta. Imperdibile.

Gabo Viola  @  21/02/2010 13:09:08
   9 / 10
Intreccio superbo, uno dei più grandi noir mai creati

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  11/11/2009 00:03:17
   9 / 10
L'esordio di Huston costiutisce l'archetipo del genere noir, ne impone le future direttrici e decreta la nascita del mito Bogart. Invecchiato o meno, comunque quando si parla di noir, Il mistero del falco è un passaggio obbligato.

Dr.Orgasmatron  @  26/09/2009 20:06:23
   9½ / 10
Nella prima opera del grande John Huston tuta la vicenda gira attorno al possesso del "mitico" falcone maltese, statuetta d'oro di inestimabile valore. Attori sopra le righe, soprattutto l'immenso Bogart e Peter Lorre. Huston miscela alla grande ironia, ritmi serrati e suspence per un'opera che è leggenda del cinema. Esordio sfolgorante

edmond90  @  27/07/2009 15:58:10
   9½ / 10
Primo grande film di Huston dotato di una eccezionale sceneggiatura e di protagonisti perfetti,su tutti ovviamente l'inimitabile Humprey Bogart

Invia una mail all'autore del commento BIONDO  @  14/07/2009 00:05:55
   9 / 10
un gran bel film...una sceneggiatura di ferro presa da esempio da molti polizieschi successori, e un bel finale!

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Gatsu  @  07/05/2009 01:54:44
   8½ / 10
Come dimenticarsi di questo filmone in bilico tra il giallo e il noir. Un Bogart Spettacolare ci trascina nella storia con i suoi soliti modi impeccabili da uomo durissimo! Tutti gli attori sono davvero in gamba. Un film che non stufa mai.

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER

Bogart59  @  07/05/2009 01:46:06
   9½ / 10
L'esordio di Huston è per me il suo più grande capolavoro. Un must ed un modello nel genere. Senza parole per Humphrey Bogart

paride_86  @  21/02/2009 02:57:58
   8 / 10
Gran bel noir, anche se la trama è piuttosto complessa. Tutto ruota intorno ad un misterioso falcone maltese, desiderato da tutti.
Parecchi degli eventi narrati sono solo "raccontati" dai protagonisti, che reggono egregiamente la scena. Memorabile Bogart, nonostante sia un attore quasi mono-espressivo.

paolino77  @  07/02/2009 12:47:31
   9½ / 10
Il noir parte più o meno da qui....e che partenza!!!

fragolina51  @  26/01/2009 01:29:10
   9½ / 10
Senza alcun dubbio uno dei migliori noir della storia

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Granf  @  12/12/2008 12:50:32
   10 / 10
...E' la materia di cui sono fatti i sogni...
Straordinario esordio di John Huston, che, basandosi su un racconto tradotto in sceneggiatura dallo stesso regista, crea le fondamenta del genere noir.
Di gran classe la sceneggiatura: personaggi e dialoghi storici, interpretazioni superbe dei grandissimi attori presenti, Humphrey Bogart con la sua sigaretta è unico per classe ed eleganza, Peter Lorre straordinario e l'impeccabile femme fatale Mary Astor.
Ironico, ricco di suspance, romantico e con un ritmo vertiginoso. Intreccio geniale, situazioni poi riprese praticamente in ogni film di genere, spunto principale per tantissimi film e registi.
Storia del cinema.

"Una ragionevole dose di pericolo fa bene alla salute"

1 risposta al commento
Ultima risposta 12/12/2008 13.25.57
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Dan of the KOB  @  09/09/2008 19:54:05
   9 / 10
Uno dei migliori noir della storia del cinema (gli preferisco Il grande sonno, anche perchè Hawks è uno dei miei registi preferiti)!
Una sceneggiatura perfetta e un Bogart magistrale ed affascinante come non mai!
Di film così purtroppo non se ne vedono più...

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Blutarski  @  11/07/2008 22:34:04
   10 / 10
Pilastro del genere noir, più specificatamente del genere hard boiled The Maltese Falcon è uno dei più grandi film della storia del cinema. Tratto dall'omonimo romanzo di Hammett, il film trova il suo punto di forza in un montaggio essenziale di campi e controcampi secondo i canoni del decoupage classico, in una fotografia chiaroscurale di grande impatto psicologico sullo spettatore, che funziona come catalizzatrice di senso (il gioco dei bianchi sui neri ha sempre una forte connotazione che un momento accentua l'ambiguità dei personaggi, che sembrano sempre nascondere qualcosa o recitare un parte nascondendo le loro vere intenzioni, oppure in altri momenti servono a dare un tono minaccioso all'azione) e non meno importante, in una formidabile interpretazione da parte soprattutto dell'ineguagliabile Bogart, nei panni di questo (come di altri) eroe nero.

Questo film è l'essenza del noir, oltre agli aspetti tecnici appena evidenziati ciò che più conta è l'ambiguità morale che non permette di trarre degli insegnamenti scontati, tutto ciò travalicava i confini del cinema di allora, dove era inconcepibile un finale 'negativo' o neutro. Ad aggravare tutto ciò c'è l'indefinibilità dei personaggi, la loro oscura natura che non permette una chiara distinzione tra buoni o cattivi, all'insegna di un realismo puro, che mostri tutti i lati dell'essere. Questo riflette una realtà molto più frammentata e ricca di quella del cinema classico; i personaggi devono fare i conti con una moltitudine di opzioni (più o meno moralmente giuste, più o meno penalmente rilevanti), che di fatto non permettono nemmeno allo spettatore una chiara consapevolezza di cosa sia giusto o sbagliato. E non è un caso se Spade alla fine risponda a Cora con quel ragionamento che a primo impatto può sembrare anticonvenzionale o innaturale, specie per la forza della battuta, che allude proprio a questo rifiuto di prendere la realtà come bianco o nero, giusto o sbagliato ma, al contrario, prospetta delle scelte difficili, spesso discutibili, ma mai ovvie.

Ovviamente dietro questa grande storia c'è un romanzo di successo, però bisogna riconoscere il grande merito di Huston nell'averlo tradotto magistralmente per il grande schermo.

phemt  @  01/07/2008 10:44:52
   8½ / 10
Pietra miliare del genere noir!
Regia e fotografia ad altissimi livelli, personaggi caratterizzati benissimo, sceneggiatura di ottimo livello e un intreccio che funziona alla grande…
Bravissimo Lorre, male la Astor quasi completamente fuori parte, naturalmente unico nel suo genere Bogart che disarma Lorre, lo carica di mazzate e lo perquisisce senza mai togliere la sigarette dalle labbra…

xxxgabryxxx0840  @  25/04/2008 18:28:50
   9 / 10
Il punto di partenza per tutti i noir successivi. Non il migliore in assoluto, ma comunque un film eccellente dove ci sono tutti gli ingredienti del noir d'eccellenza. Bogart domina la scena dall'inizio alla fine.

Invia una mail all'autore del commento wega  @  15/01/2008 12:57:22
   8 / 10
Tra tutti i noir che ho avuto occasione di vedere questo è quello che preferisco di meno.
Come punto di partenza per un nuovo genere probabilmente sarà per le decadi a seguire il modello per tutti gli archetipi di questo filone che verranno girati, thriller, gangster, comunque omicidio, femme fatale, girato prevalentemente in notturna. Dalla sua, questo film oltre ad una bellissima fotografia ha uno splendido soggeto cinico-sfottò costruito sul personaggio di Hamprey Bogart, con questo film impostosi come emblema della duttilità cinematografica Hollywoodiana. Tutto sommato trovo però che la pellicola di Huston invecchi relativamente non troppo bene, di sicuro un capolavoro, probabilmente, ma ad un giudizio soggettivo fatico a mettere un otto anche se mi rendo conto se lo meriti comunque tutto, compresa la media del sito.

The Monia 84  @  12/01/2008 12:49:16
   9 / 10
Il demo di tutto il noir.
Qui c’è davvero tutto l’impianto – contenutistico e formale - al quale farà riferimento la cinematografica “noir": Sam Spade e’ forse il primo anti-eroe della storia di Hollywood, protagonista di un grottesco balletto di mostri, tra richiami espressionisti e sprazzi di umorismo sardonico.
Disillusione e cinismo sono i due temi cardine della figura interpretata dal magnetico Bogart. Il resto lo fanno una regia già impressionante, l'eccellente fotografia in bianco e nero, la celeberrima battuta finale (“The stuff that dreams are made of") e la coppia di raffinata e morbosa crudeltà formata da quei due mostri di bravura che furono Lorre e Greenstreet.

Gruppo STAFF, Moderatore Jellybelly  @  06/01/2008 21:43:51
   9 / 10
Capostipite del noir, questo splendido esordio di John Hustoun immortala quelli che saranno poi i capisaldi del genere: antieroe sdrucito ma affascinante nella sua ambiguità amorale, femme fatale pericolosa e seducente, atmosfere cupe ed intrise di fumo di sigaretta e dialoghi serrati ("E' la seconda volta che mi metti le mani addosso!" "E non ho ancora finito.").
Stratosferico Bogart al suo primo ruolo "positivo", sigaretta perennemente accesa e sorriso sornione, dominatore assoluto della scena al fianco di quelli che diventeranno poi due suoi fedeli comprimari nei film a seguire: il sempre ottimo Peter Lorre (già mostro di Dusseldorf con Lang) ed il corpulento Sydney Greenstreet.
Francamente inadeguata invece Mary Astor, priva di quel fascino seducente ed ammaliante che caratterizzerà altre "colleghe" come Ava Gardner, Loren Bacall, Barbara Stanwyck, Alida Valli e soprattutto Rita Hayworth.

Gruppo COLLABORATORI Harpo  @  30/12/2007 14:34:43
   9½ / 10
Difficile dire se sia più bello questo o "Il grande sonno". "Il mistero dal falco" ha dalla sua l'aver inaugurato un genere e, per questo, rimane una pietra miliare della cinematografia mondiale. La caratterizzazione di Humphrey Bogart, lo charme di Mary Astor, la strutturazione della vicenda che già presenta un sottobosco di personaggi e fatti assolutamente notevole, contribuiscono a rendere "Il mistero del falco" un film con un’attrattiva ed un fascino secondi a nessuno. Il grande sonno, invece, è un film perfetto che, tramite la lezione de "Il mistero del falco" e di tutti i noir successivi, concorre tra i 10 o 15 film migliori della storia. Questi due film si potrebbero paragonare a "Ombre rosse" e "Sentieri selvaggi" proprio perchè anche questi, dal canto loro, erano stati rispettivamente apripista e capolavoro indiscusso del cinema western. Comunque, "Il mistero del falco", rimane un passaggio fondamentale per qualsiasi appassionato di cinema.

Ch.Chaplin  @  04/12/2007 13:52:52
   8 / 10
son d'accordo con kowalsky, questo film è un capolavoro x l'epoca in cui è stato girato (anche se ricordiamo che nello stesso ci fu un altro esordio alla regia, il migliore della storia: parlo ovviamente di welles), ma non passa l'esame del tempo. risulta vecchiotto sia come regia che come sceneggiatura. ottima la fotografia e bogart

Crimson  @  08/11/2007 00:19:11
   8 / 10
Noir avvincente, sicuramente uno degli antesignani del genere.
Personaggi di grandissimo spessore e una sceneggiatura eccellente.
Oltre al grande personaggio di Bogart, spigoloso e arcigno, sono strepitose le figure della dark lady (fino all'ultimo lascia il dubbio se sia credibile o meno, se sia franca o un'astuta doppiogiochista) e di Joel Cairo, ossia il mitico caratterista Peter Lorre, che ricordo tra gli altri anche ne 'l'agente segreto' di Hitchcock in un ruolo simile, assolutamente strepitoso.
Per gli amanti del genere è sicuramente un must, anche se non è in cima alle mie preferenze.

Constantine  @  16/12/2006 16:22:52
   9½ / 10
Non c'è che dire film magistrale, che segna indiscutibilmente il suo periodo cinematografico e lascia un marchio indelebile sul genere, la regia di Huston e la prova di Bogart nei panni del detective Spede sono semplicemente perfette. Tutto il film assume un taglio inconfondibile che ha resistito allo scorrere del tempo in maniera vivida, lasciandolo godibile anche a confronto di produzioni molto moderne. Se proprio debbo trovargli un difetto, non mi ha garbato il lustro patinato del film, si perde la crudezza e la sporcizia che trasuda dalle pagine dei libri di Hammett ( Es. Piombo e Sangue); un inezia comunque che non intacca minimamente lo splendore di questa pellicola.

" E' la materia di cui sono fatti i sogni... "

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  18/08/2006 23:02:16
   8 / 10
E' un capolavoro del cinema, ma non è invecchiato benissimo... ebbi poi la disgrazia di vederlo in technicolor (che sarebbe un'eresia del tipo Warhol che trafigge il cenacolo di leonardo a suo piacimento) e mi sembro' un bell'esempio di modernariato indotto.
Cio' che lo rende ancora indiscutibilmente straordinario è la caratterizzazione dei personaggi, compresi i comprimari (il fuorilegge sessualmente equivoco e un po' tonto).
Probabilmente nel 1941 ha rivoluzionato il genere noir (10) ma nel 2006 funziona soprattutto a livello feticistico-cinefilo (7)
Bogey è comunque sempre grandioso

frangipani79  @  22/06/2006 01:01:45
   8 / 10
Il capostipite del genere "noir". Da vedere e rivedere, non stanca mai e appassiona. La recitazione è molto "drammatica", come del resto si usava in quel periodo (specie nel cinema americano) e oggi fa un po' sorridere, ma gli attori sono di un talento eccezionale.
La trama è ricca di colpi di scena, non vacilla mai ed è ancora così moderna che potrebbe esser stata scritta ieri.

Dick  @  17/06/2006 01:05:17
   9½ / 10
Uno dei migliori nel suo genere non troppo complesso e avvincente dall' inizio alla fine. Bogarth alla fine rinuncia pure alla g...a di turno per rispetto alla memoria dell' amico e collega.

3 risposte al commento
Ultima risposta 22/07/2007 14.32.23
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Invia una mail all'autore del commento dylan181  @  06/04/2006 12:48:03
   10 / 10
Un capolavoro del cinema, un noir eccezionale, un Bogart più in forma che mai. Ho comprato il dvd e ogni tanto lo riguardo. Fantastico !!

benzo24  @  03/11/2005 18:47:16
   10 / 10
semplicemente straordinario.

polbot  @  08/07/2005 09:06:55
   10 / 10
Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Requiem  @  24/12/2004 16:25:17
   10 / 10
Uno degli esordi più folgoranti nella storia del cinema, quello di John Huston.
"Il mistero del falco" è uno dei primi noir americani, un genere molto in voga negli anni '40, di cui Bogart è stato uno dei maggiori interpreti.
In questo splendido giallo tratto da Hammet, Bogart fa le prove tecniche per il suo futuro Philip Marlowe di "il grande sonno".
Un film fondamentale nella storia del cinema americano, perchè da il via al genere del decennio, alla carriera di Huston, e al sodalizio tra Bogart e il grande regista.

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