burning - l'amore brucia regia di Chang-Dong Lee Corea del Sud 2018
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burning - l'amore brucia (2018)

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locandina del film BURNING - L'AMORE BRUCIA

Titolo Originale: BUH-NING

RegiaChang-Dong Lee

InterpretiYoo Ah-in, Steven Yeun, Jun Jong-seo, Kim Soo-kyung, Choi Seung-ho, Moon Sung-keun, Min Bok-gi, Lee Soo-jeong, Ban Hye-ra, Cha Mi-Kyung, Lee Bong-ryeon, Jang Won-hyeong, Jeon Seok-chan, Lee Joong-ok, Ok Ja-Yeon

Durata: h 2.28
NazionalitàCorea del Sud 2018
Generedrammatico
Al cinema nel Settembre 2019

•  Altri film di Chang-Dong Lee

Trama del film Burning - l'amore brucia

Jong-su Ŕ un aspirante scrittore che vive di espedienti. Quando incontra per caso Hae-mi non la riconosce, ma la ragazza si ricorda di lui e lo persuade a prendersi cura del suo gatto. Jong-su si innamora, ma Hae-mi parte per l'Africa: al suo ritorno Ŕ accompagnata dal misterioso e facoltoso Ben.

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Voti e commenti su Burning - l'amore brucia, 15 opinioni inserite

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marcogiannelli  @  09/01/2021 08:23:52
   8½ / 10
Filmone orientale (ancora una volta).
Un thriller che inizialmente sembra una banale storia d'amore con un intreccio.
Noi spettatori siamo un ragazzo semplice, forse al limite dell'essere sessualmente ritardato.
Ed è sempre facile empatizzare con qualcuno che potremmo essere anche noi.
Poi il film diventa altro e capiamo che forse qualcosa è vero, qualcosa è frutto dell'immaginazione del protagonista.
Cosa nello specifico? Sta alla sensibilità nostra deciderlo.
Si ha sempre l'impressione che qualcosa non vada e questo qualcosa ci terrà sulle spine nella seconda parte.
C'è anche un sottotesto sociale enorme, con la ragazza divisa tra un ragazzo povero e la sua vita dem***** e un ragazzo ricco e i suoi lussi.
Sicuramente abbiamo un regista che nelle piccole inquadrature (il sole che arriva nella camera di lei e lui che si masturba ricordando quel momento sono davvero commoventi ad esempio) si esalta.
Un film da scoprire.

Thorondir  @  21/11/2020 18:13:12
   8 / 10
Ennesimo grande prodotto del cinema orientale. Non conosco il racconto di Murakami, quindi il mio giudizio verte esclusivamente sulla pellicola: un triangolo di ambiguità, fragilità e sospetti che viene giocato su una sceneggiatura in cui l'elemento veramente importante è il non detto. Questo porta ad agire secondo le proprie astrazioni e i propri indizi. Su questa impalcatura ambigua in cui a muoversi è in realtà lo spettatore c'è uno sfondo sociale che fa il paio con Parasite di Bong Joon-ho: una Corea dilaniata (in tutti i sensi) da aspre diseguaglianze sociali che si ripercuotono su come guardare al mondo e sul come viverlo.
Un dramma-thriller dal lento incedere, perennemente intriso di cose non dette o dette a metà, tra realtà e immaginazione, realismo della messa in scena e poesia visiva (la scena del tramonto sulle note di Davis è storia del cinema). Cinema orientale attualmente superiore per distacco a tutto il resto.

mark0  @  07/09/2020 16:42:58
   6 / 10
Troppo lungo e troppo lento, la storia sarebbe pure interessante e coinvolgente, ma due ore e mezza sono un suicidio. Novanta minuti sarebbero bastati.

TheLegend  @  05/08/2020 01:01:56
   6 / 10
Non mi ha preso seppur ben realizzato.

Gruppo COLLABORATORI Compagneros  @  15/07/2020 18:50:41
   7½ / 10
Lento e potente. L'amore brucia, e il fuoco può essere devastante. Una pellicola da gustare, da sentire, da intuire.

wicker  @  13/06/2020 07:52:42
   5 / 10
un mènage a trois che si estende per tutto il film (lungo e almeno per un'ora e mezzo tutto uguale ) fino a un finale potente e teso .
Però la pellicola è troppo lenta, succede poco e anche se le prove degli attori sono buone c'e' sempre un senso di noia e staticità nella parte centrale .
Gli elementi c'erano per fare bene .. sceneggiatura un pò troppo criptica e dilatata per me .

zerimor  @  07/05/2020 14:45:18
   6 / 10
Fotografia e regia di buon livello (difficilmente i prodotti sudcoreani deludono in questi aspetti), ma la storia, assai ermetica, non m'ha preso per nulla.
Ad ogni modo non mi sento di bocciarlo in toto in quanto tecnicamente è un film valido.

jason13  @  03/04/2020 18:44:59
   6 / 10
Dalle opinioni mi aspettavo un filmone invece...tanta noia e una conclusione che non mi ha lasciato per niente soddisfatto. Non e' che per forza ogni film orientale sia un capolavoro a prescindere...

Jokerizzo  @  29/03/2020 14:40:42
   9 / 10
Insieme a "Parasite" il miglior film dell'anno e non solo.
Il cinema coreano è qualcosa di unico nel suo genere!

Javier81  @  18/03/2020 20:44:27
   8½ / 10
Il cinema d'autore con la A maiuscola. Altra perla del cinema coreano, altro regista eccellente assieme a kim-ki-duk.

david briar  @  14/03/2020 21:28:10
   10 / 10
Un capolavoro assoluto, il miglior film dell'anno, fra i migliori film del decennio.
Lee Chang Dong realizza un film straordinario sull'enigma del mondo, sulla ricerca, sugli atti mancati, sui conflitti di classe, sulla contemporaneità, su tantissimi cose che passano attraverso piccoli dettagli.

Un film capace di generare un'ansia, un'ambiguità, un senso ottuso ineguagliabile. Il cinema della Sud Corea è il cinema più bello, innovativo e prezioso degli ultimi anni, e si spera che dopo il successo di Parasite questi film vengano distribuiti in maniera sempre più ampia.

Così bello che non so cosa scrivere di più, vedetelo e basta.

VincVega  @  02/10/2019 21:11:03
   7½ / 10
Pellicola che viaggia a fuoco lento (come da titolo), con una prima parte che mette le basi per una seconda che diventa un mistery, praticamente un'odissea del protagonista, con il livello di tensione che si alza sempre di più. A fine visione sarà difficile capire se il film di Lee Chang-dong piacerà o meno allo spettatore. Una cosa però è sicura, ovvero non lascerà indifferente. Perchè l'incomunicabilità del protagonista oppure quel non detto di difficile spiegazione, sono cose che rimangono alla fine di tutto.

Sopranik  @  25/09/2019 12:07:22
   7 / 10
Tratto dal racconto "Granai incendiati" di Murakami, "Burning" è un film dalla potenza ipnotica, dall'alone misterioso, dotato di quella componente riflessiva che distingue e caratterizza dei personaggi maturi, colti nel pieno della loro giovane esistenza ed estrapolati da un contesto sociale che li relega ai margini della società. Un carico vitale che si misura attraverso emozioni, passioni e desideri ma che nasconde anche traumi, incomunicabilità e tanta solitudine.
Nonostante la sua durata si faccia sentire, Chang-dong Lee riesce a catturare l'attenzione dello spettatore adattandosi alla scrittura "surreale" di Murakami e introducendo nella storia elementi tipici del genere thriller-noir. Il risultato dà vita ad una pellicola complessa, stimolante, basata su forti contrapposizioni e un senso generale sfuggente che, arricchito dall'attenzione ai dettagli e dalla cura dell'aspetto interiore, dai silenzi e dalle parole non dette, lascia certamente spazio alle riflessioni e alle interpretazioni.

jek93  @  18/04/2019 09:40:27
   8 / 10
Film asiatico molto complesso, molto affascinante e decisamente criptico: la pellicola è più profonda di quello che possa sembrare.
Qualche problema di sceneggiatura impedisce a Burning di brillare tanto quanto il suo titolo possa suggerire, ma è comunque da vedere.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR The Gaunt  @  01/12/2018 20:16:33
   7 / 10
Come dice il titolo, è un film a combustione molto lenta, che agisce attraverso immagini messe a contrasto: la realtà rurale e la realtà cittadina e la strana amicizia fra questi tre giovani, diversi per estrazione sociale, che può ricordare Jules e Jim, ma le cui dinamiche non sono mai spiegate e che possono essere immaginate. E' un film che ha molte letture e di non facile esso stesso lettura perchè è popolato di sottintesi e di situazioni che si possono immaginare. La scena del mimare l'arancia sbucciata e mangiata è esemplificativa sotto questo punto di vista e fornisce in qualche modo la chiave o una delle chiavi del film.
E' un film dalle tonalità che diventano sempre più cupe, con una leggera atmosfera di mistero nel momento in cui la ragazza di questo triangolo scompare altrettanto misteriosamente, ponendo il protagonista di fronte ad un senso di colpa per non aver dichiarato apertamente il suo amore per lei, che si trasforma nel rancore sempre più crescente per l'altro ragazzo. Un film dai tempi troppo dilatati a mio parere, ma molto affascinante nel suo complesso.

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