american sniper regia di Clint Eastwood Italia 2014
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american sniper (2014)

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locandina del film AMERICAN SNIPER

Titolo Originale: AMERICAN SNIPER

RegiaClint Eastwood

InterpretiBradley Cooper, Sienna Miller, Jake McDorman, Luke Grimes, Kyle Gallner, Navid Negahban, Keir O'Donnell, Max Charles, Brando Eaton, Brian Hallisay, Sam Jaeger, E.R. Ruiz, Eric Close, Owain Yeoman, Marnette Patterson, Cory Hardrict, Chance Kelly, Chance Kelly, Leonard Roberts, Eric Ladin, Emerson Brooks, Evan Gamble, Assaf Cohen, Tim Griffin, Sammy Sheik, Robert Clotworthy, Reynaldo Gallegos, Zack Duhame

Durata: h 2.12
NazionalitàItalia 2014
Genereazione
Al cinema nel Gennaio 2015

•  Altri film di Clint Eastwood

Trama del film American sniper

Il cecchino Chris Kyle viene inviato in Iraq con una sola missione: proteggere i propri compagni. Grazie alla sua precisione millimetrica e alla sue gesta eroiche salverÓ innumerevoli vite guadagnandosi il soprannome di "Legend". Tuttavia, la sua reputazione cresce anche dietro le linee nemiche facendolo diventare uno degli obiettivi primari. Nonostante ci˛, riuscirÓ a far ritorno a casa scoprendo che la guerra Ŕ qualcosa che difficilmente riuscirÓ a lasciarsi alle spalle.

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Voto Visitatori:   6,81 / 10 (184 voti)6,81Grafico
Voto Recensore:   8,00 / 10  8,00
Miglior montaggio sonoro (Bub Asman, Alan Robert Murray)
VINCITORE DI 1 PREMIO OSCAR:
Miglior montaggio sonoro (Bub Asman, Alan Robert Murray)
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Voti e commenti su American sniper, 184 opinioni inserite

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Filman  @  04/05/2019 13:48:08
   7 / 10
Sul concetto di eroe volontario come protettore dei più deboli, Clint Eastwood ci ha fatto una carriera, portando al massimo dell'interesse la sua visione politica repubblicana americana nelle sale cinematografiche. Si evince che AMERICAN SNIPER non soffra di troppo reazionarismo o militarismo, benché esista anche quello in questa pellicola, e forse è proprio questa ulteriore prospettiva non antimilitarista a dare nuova energia alle idee fondamentalmente copiate dal genere di guerra moderno. Funziona il campo di battaglia, anche se con qualche difetto nei VFX, e funziona la parte del trauma post-bellico, anche se con qualche passo narrativo non a ritmo.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Gabe 182  @  18/02/2019 15:04:32
   7 / 10
Buon film di guerra firmato da Eastwood, racconta la vera storia di Chris Kyle cecchino americano soprannominato "the legend".
Il film non è certo il migliore di Eastwood, però prende, non annoia, risulta realista e crudele.
Non è solo patriottismo americano e terroristi cattivi-americani buoni come molti possono pensare, certamente viene portata a galla la cultura americana tipicamente repubblicana (a volte esagerando), ma viene messa in luce anche l'assurdità e la crudeltà della guerra, i danni che reca sia da una parte che dall'altra, senza distinzioni.
La regia di Eastwood è buona e alcune scene di battaglia sono cruenti e intrattengono molto, la crudeltà della guerra viene emersa bene.
L'attore Bradley Cooper interpreta il ruolo del protagonista Chris Kyle in maniera convincente, mi è piaicuto tantissimo e l'assomiglianza al cecchino è tantissima.
Insomma, un buon film di guerra, lascia impressionati e fa pensare, Eastwood alla cinepresa non delude di certo.

GTX33guitar  @  10/01/2019 23:37:11
   7½ / 10
Crudo e realistico...fa riflettere..

Cardablasco  @  18/12/2017 18:40:56
   7½ / 10
Gran bel film, ottima la fotografia e tutte le scene di guerra, per me bravissimo anche Bradley Cooper.Lo consiglio

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werther  @  31/10/2017 10:14:58
   7 / 10
Veramente un bel film, tratto da una storia vera e girato e interpretato in modo egregio, molto bravo Bradley Cooper alle prese con un film di contenuto e spessore e non con la solita parte da sballato stile Notte da Leoni. Il film racconta benissimo la psicologia del personaggio e ci fa capire come nasce e diventa Legenda. Il livello di intensità del film sale di intensità mano mano gradualmente interessando sempre di più fino all'epilogo finale. Consigliatissimo.

AMERICANFREE  @  19/10/2017 19:10:15
   8 / 10
Mi e' piaciuto molto, la regia di Clint e' una garanzia di altissima qualita', bravissimo Cooper che regge l'intero film, scenografia perfetta. Lo consiglio

yeah1980  @  04/07/2017 11:38:37
   7 / 10
Bello, ma, malgrado la tragedia della veridicità, sembra un po' troppo autocelebrativo.

Paolo70  @  30/03/2017 20:55:45
   7½ / 10
Film ben fatto. Ottima regia. fatto reale ben interpretato dal protagonista. Mi è sembrato un pò lungo. Buona ambientazione.

daaani  @  26/03/2017 11:19:41
   10 / 10
Dai è stupendo ragazzi!!! Chi ha messo 1 stella non ne capisce niente.

8 risposte al commento
Ultima risposta 18/04/2017 13.11.18
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riobissolo  @  07/01/2017 21:05:23
   7 / 10
Buon film da vedere. Forse la parte patriottica non del tutto comprensibile per i non americani. Comunque promosso a pieni voti.

krypton  @  28/04/2016 20:33:39
   7 / 10
Eroismo e patriottismo americano a parte, "American sniper" convince soprattutto grazie alla buona interpretazione di Cooper e alla volontà di mettere l'uomo (e non il soldato) al centro della storia. Film adrenalinico e drammatico che merita di essere visto...

Invia una mail all'autore del commento Andre82  @  13/03/2016 19:51:16
   7 / 10
Buon film di Clint Eastwood, e questa non è una novità, ben realizzato e coinvolgente al punto giusto, visto che, nonostante la durata, riesce a tenere lo spettatore incollato al video fino alla fine. E' vero che è la classica celebrazione dell'eroe americano, ma è comunque tratto da una storia vera. Ottimo Bradley Cooper, alla sua miglior interpretazione.

Gruppo COLLABORATORI Compagneros  @  07/03/2016 20:43:04
   6 / 10
«Quando un uomo con la pistola incontra un uomo col fucile, quello con la pistola è un uomo morto»... e quando un iracheno incontra Chris Kyle, è un iracheno morto.
Tutto molto ben fatto, peccato che sia un inno al nazionalismo bellicista americano, un'autocelebrazione di cui non si sentiva il bisogno. Se gli Oscar li assegnasse la NRA, avrebbe fatto bottino pieno.
Peccato, Eastwood ci ha regalato pellicole migliori.

6 risposte al commento
Ultima risposta 08/03/2016 19.25.53
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Goldust  @  09/02/2016 15:23:32
   6½ / 10
Pur nella sua perfezione stilistica e narrativa ( almeno a livello di costruzione ) il film di Eastwood scivola più volte nell'esaltazione del patriottismo a stelle e strisce e non riesce a rendere interessanti le vicende extra-professionali dell'infallibile cecchino Kyle; così le cose migliori vanno ricercate sui campi di battaglia, con alcune sequenza ( quella nella tormenta di sabbia su tutte ) veramente di alto livello. Sul militare inebriato dall'adrenalina della guerra però aveva già detto tutto - e meglio - Kathryn Bigelow nel suo "the hurt locker".
Brava Sienna Miller in un ruolo non così semplice.

maitton  @  08/02/2016 15:41:44
   7 / 10
una volta c'erano la russia e il dimitri di turno, oggi gli arabi e mustafa.
L'america necessita di un nemico e di un eroe (eroe?) sempre e comunque.
Non il miglior eastwood, ma di certo il miglior cooper.
Consigliato.

Mr.Zanon  @  01/01/2016 15:57:18
   6 / 10
Film molto discusso, "American Sniper" di Clint Eastwood è stato nominato a sei Oscar 2015, tra cui miglior film. Inizio subito col dire che la regia di Clint Eastwood è ottima: ormai il regista non è criticabile da questo punto di vista. Molto buoni anche la fotografia e il montaggio. Il difetto principale del film è paradossalmente il fatto che è diretto da Clint Eastwood: da un grande regista come lui ci si aspetterebbe un approfondimento ben fatto di tematiche importanti sulla guerra, cosa che non avviene. Anche alcune scelte di montaggio non mi spiego, in quanto ho trovato alcune scene abbastanza inutili inserite a forza tanto per allungare il film. Inoltre il film soffre di un eccessiva retorica e di un patriottismo esagerato che non ho digerito per niente. Ovviamente il cast è ottimo - su tutti Bradley Cooper. Anche alcune scene di guerra mettono la giusta suspense e dei momenti di intimità tra i due protagonisti sono ben riusciti.

Quindi, il film è sicuramente consigliato, perchè obbiettivamente è ben riuscito, ma alla fine rimane dell'amaro in bocca per aver capito che Clint Eastwood si è limitato a girare il classico "compitino".

david briar  @  12/10/2015 20:14:07
   7½ / 10
Magari "American sniper" poteva essere decisamente migliore con qualche accorgimento,ma è normale che si siano dovuti trovare dei compromessi per un film così difficile da fare,e che punta a un grande pubblico.Anche così,nella sua imperfezione,mi sembra più complesso ogni volta che ci penso,fattore importantissimo per un successo commerciale di questa portata.

Quello che più mi stranisce,nel leggere le critiche a questo film che recupero con colpevole ritardo,è la tendenza a fraintendere le opinioni del protagonista con il contenuto vero e proprio del film,come se il cinema comunicasse solo attraverso i dialoghi dei personaggi,specchi del pensiero del regista.Chiunque conosca un po' il cinema,o l'arte in generale,sa benissimo che non è assolutamente così,e anzi spesso si comunica soprattutto con altro.
Eastwood invece ci pone principalmente due forti dilemmi,senza darci una precisa risposta:uno è quello morale,uno è quello sentimentale.
Sulla moralità del film si è detto tanto,ma è interessante il modo in cui ti immerge in quella situazione,come a chiederti:"e tu che stai li a giudicare,cosa faresti?"Questo grazie alla solita sensibilità elegante del regista, che ci fa totalmente immedesimare nello sguardo del protagonista,un bravo Bradley Cooper molto aderente al ruolo.Le scene in cui prende la mira su bersagli apparentemente innocenti sono memorabili,già storia,ma in generale la sua ossessione viene espressa con grande efficacia.La visione sembra tutta dal punto di vista degli americani perché il protagonista è americanissimo,ma Clint inserisce abilmente sfumature,come in un funerale,che sembra sottolineare l'inutile pomposità della cerimonia militare.

Ma è stato il dilemma sentimentale,di cui si è parlato poco,a coinvolgermi maggiormente.Ora,sicuramente la sceneggiatura poteva dedicare maggiore attenzione a questo frangente,soprattutto nel finale,però quello che si vede funziona spesso.A partire dal primo incontro al bar,ma soprattutto nei momenti di discrepanza al telefono fra la calma in cui vive lei e la tempesta in cui vive lui,che rendono benissimo l'incomunicabilità fra la coppia.Il fulcro è un po lo stesso di una stupenda scena di "Heat" fra Al Pacino e la moglie,si parla di un marito che vive in mezzo a spoglie di gente morta(in questo caso le produce)a cui dà anima e corpo,e di quanto risulti complesso far conciliare tutto questo con il ruolo di marito e padre amorevole.Fra l'altro,il merito va dato anche a Sienna Miller,mai stata così spontanea.

Insomma,un film con un finale affrettato e qualche imperfezione qua e là,ma anche duro,asciutto,coinvolgente,incisivo e soprattutto complesso.La conferma che Clint è uno dei più grandi "uomini di cinema",talvolta banale nelle sceneggiature,ma mai nel modo di tradurle in immagini..

1 risposta al commento
Ultima risposta 27/05/2017 01.33.49
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antoeboli  @  19/09/2015 00:17:05
   7 / 10
Da non amante dei film su tema bellico, ho trovato questo american sniper un buon prodotto ma con parecchi limiti .Se da una parte finalmente non vediamo la guerra del vietnam come ci hanno abituato i tanti film hollywoodiani , dall'altro ci sta una sceneggiatura raffazzonata , che cerca di stare nelle due ore , dimenticandosene o meglio dire , fregandosene dei personaggi secondari a cui andrebbe data importanza .
Resta di molto buono però l'interpretazione magistrale di Bradley Copper , che gia due anni fa mi era piaciuto in American Hustle , e qui lo vediamo in un ruolo assai nuovo per lui , così come la regia di Eastwood che risalta a più non posso gli orrori della guerra , non facendosi mancare nulla e scene che non vorremmo mai vedere , e usando un effetto marcato per i momenti salienti .E non può mancare il tema del soldato che veterano che ritorna tra il popolo civile profondamente cambiato , un classico dei film di guerra .
Resta il fatto che si tratta di un buon film con numerosi pregi ma anche secondo me difetti troppo marcati , che non premiano le due ore e passa di durata .

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topsecret  @  18/09/2015 15:30:52
   7 / 10
E' rassicurante, oltre che un piacere, vedere come Clint Eastwood alla veneranda età di 85 anni riesca a dirigere e produrre film di alto profilo, capaci di emozionare e far riflettere.
AMERICAN SNIPER è il racconto vero di un soldato, abile cecchino dei Seals, che trascorre 1000 giorni in missione lontano da casa e dai suoi affetti, servendo il suo paese, trovandosi faccia faccia con la morte in svariate missioni pericolose.
Tutto il film si concentra sulla figura di Chris Kyle, raccontando le sue abilità belliche e la sua vita famigliare, i suoi timori, le sue incertezze, le sue "vittorie" e le sconfitte, sempre con un occhio ai sentimenti che il regista tende ad amplificare senza però mai esagerare. L'epilogo è quanto di più beffardo ci possa essere, tanto più che è una storia vera, e mette in evidenza come gli strascichi della guerra riescono a colpire anche a distanza di tempo e di chilometri.
Bene il cast, molto buono il comparto sonoro che porta a casa un oscar e, come sempre, precisa e puntuale la regia del grande Clint.
Un film, a mio parere, ben fatto e coinvolgente che riesce ad emozionare lo spettatore tenendolo incollato al video fino all'ultima scena.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento tylerdurden73  @  15/09/2015 10:28:30
   7½ / 10
Sin da piccolo, secondo le profetiche riflessioni paterne, Chris Kyle è stato destinato alla protezione degli altri. Ed è ciò che si trova a fare, dopo aver smesso i panni di cow-boy da rodeo ed aver indossato quelli dei Navy Seal, con i quali si reca per ben quattro volte in Iraq divenendo il cecchino più letale della storia dell'esercito americano.
Il nomignolo di "The Legend" appioppatogli dai commilitoni è significativo nel consegnare a una dimensione mitica questo ragazzone texano, dietro la cui imponente massa si cela con pregevole mimetismo Bradley Cooper.
A Clint Eastwood però non interessa glorificare alcunché, l'anziano regista porta a galla un certo tipo di cultura americana legata alla sfera della politica repubblicana, qui smussata negli angoli più estremisti. Viene restituita quindi una giustificazione interventista in onore della tanto cara triade D.io, patria e famiglia, ma al tempo stesso Eastwood è intelligente a non scadere nella retorica becera, portando invece a galla le angustie di un uomo che spara per difendere i fratelli d'armi, e al tempo stesso viene divorato dai dubbi e dai fantasmi generati da una mente sotto perenne stress.
In mani sbagliate (leggi altri registi) sarebbe potuto essere un disastro, il lungimirante Clint trova la quadratura del cerchio offrendo un tipo di cinema dal taglio classico ed in cui lo spettatore, pur imbeccato, viene sollecitato a riflettere secondo la propria coscienza.
Si racconta soprattutto delle missioni in Medio Oriente, prendendo in esame solo in modo marginale la vita famigliare del soldato, ovviamente messa in discussione dal suo inflessibile senso del dovere.
Senza dubbio avrebbe fornito maggiore completezza dettagliare meglio il ritorno a casa di Chris, ben più problematico di quel che risulti nella pellicola, anche se il senso terrificante della guerra è reso con efficacia: il primo omicidio è emblematico, mentre la beffarda morte del protagonista lo è forse ancor di più.
Il pensiero patriottico e la determinazione individuale fungono da coordinate guida in una storia dalla forma quasi documentaristica, con missioni reiterate ed intervallate da spezzoni di vita famigliare sempre più in bilico.
A mettere un po' di tensione – soprattutto agli amanti di certo cinema action populista- c'è lo scontro con il cecchino di Al Qaeda.
Cinema robusto con annesso tema ambiguo e scottante affrontato con fermezza. Non sempre Eastwood riesce a esporre tutte le sfumature del caso, ma il suo lavoro dietro la mdp è come al solito eccellente.

Tremotino  @  11/09/2015 09:58:00
   7 / 10
non sono un amante dei film di guerra ma questo mi è piaciuto molto. non vado oltre al sette perchè nonostante tutto il film pecca troppo di " americanismo ", ma cosa ci possiamo aspettare dagli americani ? :)

demarch  @  15/08/2015 21:45:56
   6½ / 10
come qualcuno sostiene i film tratti da storie vere aumentano il coinvolgimento dello spettatore. Devo ammettere che la storia mi ha molto appassionato, anche perch ottimamente trasportata su pellicola dal solito enorme clint. Quello che non mi ha convinto e dunque non mi fa alzare il voto e'l'eccessivo patriottismo, una recitazione abbastanza piatta da parte dei protagonisti e una durata eccessiva.
Come film di guerra c'e' di sicuro di meglio in giro, considerando anche le aspettative altissime che avevo (molti me lo hanno descritto come capolavoro) lo valuto una mezza delusione comunque sufficiente

sahles  @  11/07/2015 17:59:52
   7 / 10
Film coinvolgente che rispecchia abbastanza fedelmente il libro da cui è tratto.
Consigliato!

kastalya  @  03/06/2015 10:31:39
   8 / 10
Concordo con il voto del Recensore.
Un bel film tratto da una storia, vera, che non conoscevo e che mi ha preso dall'inizio alla fine.

Non è il miglior film di Clint, ma è cmq un ottimo film da vedere almeno una volta!

Invia una mail all'autore del commento brabus  @  25/05/2015 20:13:30
   9½ / 10
OVVIO CHE MOLTI COMMENTI NEGATIVI SONO PERDONE CHE NON HANNO CAPITO IL SENSO DEL FILM.
E' UN FILM CHE DIVENTERA' UN CULT

Alex22g  @  25/05/2015 06:56:08
   10 / 10
Ennesimo splendido film di Eastwood che finalmente ieri sera sono riuscito a vedere .Ne avevo sentito parlare molto e sempre commenti positivi ,ai quali non posso che aggiungermi . Cooper e la Miller affiatati e credibili, ma tutto il cast in generale convince appieno, regia solida e il buon vecchio Clint dimostra che qualunque situazione la riesce a gestire al meglio, fotografia e musiche al top (ed in blu-ray lo spettacolo è doppio) . Il patriottismo che molti lamentano in genere (in tutti i film di guerra americani) è qui presente ma mai disturbante secondo me, ma anzi è il perno su cui ruotano le emozioni/decisioni del protagonista. Una storia vera che doveva essere raccontata e che qui è stata omaggiata a dovere. Pienamente soddisfatto e consiglio la visione in alta definizione e con un buon impianto audio (per chi potesse permettersela) .

floyd80  @  17/05/2015 11:38:50
   7 / 10
Una pellicola divisa tra un film di guerra e un film drammatico.
Tra la voglia di non scombussolare troppo con effetti shock ma portando lo spettatore all'interno dell'inferno dell'Iraq quasi con leggerezza.
Ottima regia senza fronzoli particolari a servizio della storia, che ha dell'incredibile e che è tratta da una storia vera. Bravi gli attori, secondo me non eccelsi, ma bravi.
Insomma una pellicola che gioca sull'animo più nascosto di quello umano, l'animale, la belva, una visione se si vuole andare a vedere quasi pessimista. Una volta assaggiato il sangue, la violenza non se ne riesce più a fare a meno? Ne vogliamo sempre di più?

barone_rosso  @  03/05/2015 19:03:03
   6½ / 10
Film moooooolto del filone "americanata spacco tutto noi siamo i buoni e voi i cattivi", ma si lascia guardare...

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davide corsico  @  03/05/2015 12:00:20
   7 / 10
nonostante non sia il mio genere ho cercato di dare un giudizio il più imparziale ed oggettivo possibile. il film è obiettivamente ben fatto: la regia è ottima (non ne dubitavo, conoscendo il clint) e bradley cooper dà ottima prova di sè. bellissimo anche il sonoro. detto questo, non si può fare a meno di notare l'esagerato patriottismo americano di cui è intriso che, soprattutto con riferimento agli eventi narrati, mi sembra spesso poco giustificato... ma qui diventa questione di opinioni...

nel complesso, lo consiglio a tutti gli amanti del genere.

piripippi  @  29/04/2015 00:44:01
   7½ / 10
se penso che non ha vinto il premio oscar mi vengono i brividi. un film molto bello , non la solita americanata. si riscontrano in questo film tanti aspetti umani dei combattenti e dei veterani e la biografia di chris e ben fattta e ben curata. bravi gli attori

Charlie Firpo  @  27/04/2015 09:16:56
   7 / 10
Esaltazione e lodi sperticate ad un soldato che diventa leggenda per le sue doti da tiratore scelto, tra l'altro Cooper che lo interpreta è pure goffo e come attore non mi sembra un granchè, però il punto che da fastidio è l'esagerazione sugli stereotipi che ormai hanno ampiamente rotto le palle, del tipo l'America è il bene assoluto e tutto il resto del mondo è regnato dal male, l'insopportabile patriottismo spiattellato ogni 10 minuti dal protagonista che ci spiega che lui è pronto a morire per la bandiera americana ed è un dovere combattere per essa, poi Eastwood furbescamente ci mette dentro i terroristi, il crollo delle torri gemelle e bla-bla-bla per solleticare la pancia del pubblico di più bassa lega, fino ai nauseanti titoli di coda che più americaneggianti di così si muore. Un vero inno alla bandiera a stelle e striscie.

P.S

Col cavolo che il cecchino siriano è stato beccato da 2 km di distanza, questo nella realtà non è mai stato certificato e nemmeno è mai stato trovato il corpo, è solo una supposizione per alimentare la laggenda del cecchino infallibile, cecchino ma anche Killer perchè il vero Chris Kyle mi sembra freddò un americano in un parcheggio di un bar per una lite, e sempre lui si fece avanti per proporsi come cecchino dei sciacalli che rubavano durante il disastro dell' uragano Katrina... il che la dice lunga sul cervello di questo tizio dove ogni scusa era buona per piazzare un colpo in testa a qualcuno.

In conclusione il film è girato bene, tecnicamente è bene assemblato, ma aldilà degli aspetti tecnici tutto il resto viene a mancare, è un becero polpettone servito ad uso e consumo dell' americano medio.

Un film dove Eastwood sfoggia un' alta dose di propaganda repubblicana... sicuramente American Sniper non è uno dei lavori migliori del vecchio Clint.

maxi82  @  26/04/2015 15:59:39
   7 / 10
Un film agghiacciante davvero ben fatto,ottimo Cooper nella parte,la trama scorre bene senza annoiare e ti tiene in tensione per tutta la durata

Jim17  @  24/04/2015 17:56:13
   7½ / 10
I vecchi detti non muoiono mai , e questo film li conferma pienamente : Un nome ed una garanzia , la certificazione di eccellenza di American Sniper è il nome del regista ,intramontabile protagonista Hollywoodiano quale è Clint Eastwood. La superba prova recitativa di Cooper conferisce alla pellicola ancor più fascino e prestigio , riuscendo completamente a catturare l'attenzione dello spettatore convogliandola sulla difficile vita che un navy seals deve affrontare. Interessante , senza ombra di dubbio , è la cura nei dettagli per quanto concerne il reparto di appartenenza del protagonista , ovvero i cecchini. Tuttavia la fedeltà nel riproporre fatti realmente accaduti non fanno di un film un capolavoro cinematografico , nulla da sottrarre alla regia , ma con certe accortezze e novità si avrebbe potuto realizzare un colossal.

ragefast  @  14/04/2015 02:27:54
   7½ / 10
Un ottimo film di guerra, non il migliore in assoluto, ma che comunque affronta con maestria alcune tematiche classiche del genere. Non è solo patriottismo a stelle e strisce, americani contro terroristi cattivi e via dicendo, anzi in alcune parti emerge l'assurdità della guerra, come quando Kyle e il cecchino di Al-Qaida si congedano dai propri figli e mogli per andare a combattere: due facce della stessa assurda violenza. Sorvolo sulle questioni legate alle motivazioni della guerra, alle teorie del complotto, alle velleità colonizzatrici, ecc. altrimenti l'opinione andrebbe fuori dai binari.

Discretamente rappresentato il rapporto tra il protagonista e la moglie, anche se, come ha fatto notare qualcun altro, una scena in particolare mi è rimasta impressa perchè ai limiti dell'assurdo:


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Non vanno dimenticati i sensi di colpa e i sentimenti del protagonista durante le missioni: difficile premere il grilletto quando dall'altra parte c'è un ragazzino che probabilmente non sa nemmeno quello che sta facendo. Gli orrori di guerra si rifletteranno inevitabilmente sulla psiche di Kyle e...


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Buona l'interpretazione di Bradley Cooper, segnata da alti e bassi. In ogni caso la somiglianza con Kyle è notevole, il che "facilita" il suo compito.

Concludendo, un film da vedere, nonostante tematiche e ambientazioni non siano nuove.

mabumba77  @  09/04/2015 03:51:26
   7 / 10
Bel film certamente ma inspiegabili certe lodi sperticate a mio avviso molto esagerate.Non il miglior prodotto del "maestro"Eastwood

sim2704  @  08/04/2015 19:49:24
   7½ / 10
Bel film in grado di mantenere un ritmo elevato grazie alle scene d'azione e allo stesso tempo risaltare il lato umano del protagonista

guidox  @  29/03/2015 13:47:46
   6 / 10
piuttosto deluso, perchè questo film sembra un collage di altre pellicole e serie televisive che ultimamente l'hanno fatta da padrone sull'argomento terrorismo e guerra in Iraq o Afghanistan e oltre a non aggiungere niente, sembra il prodotto più povero del mazzo.
la sufficienza c'è perchè in fondo è ben girato, ma quando c'è di mezzo Clint Eastwood è doveroso aspettarsi di più.

Alex2782  @  28/03/2015 23:36:47
   6 / 10
Di certo non uno dei migliori film di clint estwood, qui racconta la storia del famoso cecchino americano in maniera un po troppo piatta, belle le ambientazioni e il sonoro, mi aspettavo molto di piu, sufficiente

mauro84  @  27/03/2015 16:20:12
   8 / 10
Finalmente ho recuperato l'ultimo capolavoro, visto di così che si tratta di Clint Eastwood... trama supenda, reale. uno dei film migliori degli ultimi anni ed attuali...
ambientazioni e fotografia degne di nota. Meritato premio oscar al montaggio sonoro

Bradley Cooper, che attorone, meritava lui l'oscar, interpretazione top.
Sienna Miller, una attrice che incarna la parte della moglie, della mamma, degna, dura ma interpretazione perfetta!

Client Eastwood, firma il capolavoro drammatico\azione del genere, bentornato nel top del cinema che conta!

Film che merita la visione, prende dall'inzio alla fine! Dentro la guerra come mai visto fin' ora!

Omaggio a Chris Kyle, al grande cecchino della storia USA... una storia vera che tutti per una volta devon vedere

barebone  @  03/03/2015 12:20:44
   6½ / 10
Il film racconta la vera storia di un cecchino statunitense fuori dal comune, ma la storia privata del soldato che intermezza pesantemente i momenti di guerra ci regala intensi momenti di vuoto pneumatico, in cui lo spettatore non può fare a meno di guardare l'orologio e domandarsi quando il nostro eroe tornerà a fare quello che sa fare meglio.... Ma bastano 5 minuti e si è già capito che l'impianto della sfida fra cecchini tenta di imitare quello dell'inarrivabile "Il Nemico alle Porte"; e purtroppo il confronto impietoso, oltre a creare uno spiacevole effetto "Giàvisto", fa passare in secondo piano anche le scene d'azione, che pur ben fatte non arrivano mai ad eguagliare nemmeno lontanamente i livelli di pathos del film di Annaud.

Insomma, nonostante qualche intermezzo di prolissa vita privata (peraltro inevitabile, visto che si tratta di una biografia), nel complesso il film è fatto bene ed è assolutamente guardabile, ma Clint Eastwood sa fare di meglio.

7219415  @  01/03/2015 18:06:26
   6 / 10
Molto americanata...semidelusione firmata da Eastwood...che ormai dopo Hereafter, J edgar e Invictus per me potrebbe anche godersi la pensione...

davmus  @  23/02/2015 10:18:51
   8 / 10
Nonostante il voto comunque buono, mi aspettavo ancora di più...cmq resta da vedere!

Strix  @  17/02/2015 02:55:26
   7½ / 10
Già l'argomento di per sè non è originalissimo, già che è parecchio romanzato
rispetto alla biografia (ma ciò è quasi sempre inevitabile in film del genere ove si vuole a tutti i costi dipingere il protagonista come un eroe), allora il giudizio non può essere poi così alto.

Ma tenendo conto della regia cruda ma sempre sobria, delle buonissime scene d'azione e di un Bradley Cooper in forma smagliante, non si può dare meno di 7 a questa perletta, nonostante Clint abbia fatto decisamente di meglio in passato.

La cosa buona è che pur mantenendo una certa dose di patriottismo, il film non scade nella retorica pro-USA che spesso è intrinseca in altri film del genere war.

Meglio tenere fuori le motivazioni che spingono gli usa all'invasione, altrimenti daremmo tutti 1. Ma d'altronde lo stesso Eastwood si limita alla rappresentazione umana e psicologica di Chris Kyle, forse resosi conto che non era il caso di approfondire il contorno bellico.

Lagavulin70  @  16/02/2015 22:06:44
   7 / 10
Storia vera, romanzata in salsa Eastwood. Il buon Clint cerca di raccontare dall'esterno senza giudicare, ma al confronto di suoi illustri predecessori (penso soprattutto la Bigelow di "The Hurt Locker") ne esce con le ossa rotte. La trama, l'ambientazione, la fotografia ci sono, ma la tensione rimane sempre ai margini ... e un buon Cooper (imbolsito e potenziato) non basta a tenere alta l'attenzione. Manca il "motore" (cit.) è quindi i fatti si sviluppano per inerzia ...appesantendo la visione. Eastwood sempre un po' retorico, questa volta avrebbe l'occasione di un finalone clamoroso (la vera storia), ma rimanendo fedele al libro da cui è tratto il libro, si omette ciò che accadrà a libro concluso, limitandosi ad estratti tratta dalla parata funebre. Film non da Oscar, che può risultare pesante. Consigliato solo a chi ama i film di guerra post Iraq e Afghanistan

Dodo91  @  16/02/2015 18:47:19
   9 / 10
Veramente bello, intenso e non annoia
Una storia che vale la pena conoscere

nashira20  @  15/02/2015 14:08:35
   9 / 10
Gran bel film, non il migliore di Clint ma sicuramente ottimo! La storia scorre bene, molto buono l'approfondimento psicologico del personaggio e le scene di guerra girate stupendamente. Non l'ho trovato pieno di patriottismo o almeno non al punto tale da disturbarmi, nel film bon ci sono vinti ne vincitori ma solo una denuncia verso le crudeltà della guerra.
Cast: Bradley Cooper magnifico non credevo potesse spingersi a tanto, sono lontani i tempi di una motte da leoni dove si puntava solo sulla bellezza e simpatia. Complimenti anche per la sua trasformazione fisica, per me l'oscar potrebbe starci
Sienna Miller brava ma niente di trascendentale infatti non ha ricevuto nessuna nomination.
Pur non essendo il mio genere do atto che il film mi ha oreso e questo vale più di tutto.

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Bebo89  @  07/02/2015 17:00:47
   9 / 10
Nonostante duri più di due ore questo film non annoia un secondo, scene girate alla perfezione e realistiche sono molto coinvolgenti per lo spettatore. Grande Clint! Spero che reggi ancora per tanti anni! Il miglior regista contemporaneo!

Tom24  @  05/02/2015 21:10:17
   8 / 10
Un film onesto, sincero e senza troppi fronzoli. Questo è American Sniper. Cinema verità-hollywodiano che sembra un ossimoro, ma in fondo non lo è.

BrundleFly  @  04/02/2015 11:30:52
   6½ / 10
Tutti quelli che mi han detto che era un capolavoro mi chiedo cosa abbian visto.
Si tratta di un buon film, ma per tutta la durata si ha una sensazione di deja-vu, poichè riprende qua e là da altri film di genere. anche piuttosto recenti.
Bravo Bradley Cooper e la regia di Eastwood lineare, ma la storia è troppo ripetitiva.

Sbrillo  @  03/02/2015 16:42:29
   7 / 10
La storia sul cecchino più letale della storia americana, che personalmente ignoravo..

il film è carino...personalmente da Clint mi sarei aspettato di più, ma tutto somato è un film godibile.....ripetitivo nella trama narrativa, forse troppo poco introspezionista (almeno io ho fatto fatica ad affezionarmi al protagonista) qualche scena con picchi di tensione altissimi, per il resto nulla più.....buona l'interpretazione di Cooper, ma non parlate di Oscar che mi vien da ridere....

wicker  @  02/02/2015 19:02:45
   6½ / 10
Mi spiace per il vecchio Clint ma non mi ha convinto questo suo film.
Sa tutto di già visto ..dalle scene di guerra (Hurt Locker e comunque veramente troppe)
alle psicosi del protagonista (il cacciatore,Apocalypse now)
alla guerra tra cecchini (il nemico alle porte)
ai problemi in famiglia (Brother).
Lo so che la guerra è così, ma dall'esperienza di Eastwood mi aspettavo un tocco di originalità in più.


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Mezzo voto in più perchè Bradley Cooper è veramente bravo.

alberto9  @  31/01/2015 15:37:03
   7 / 10
Incredibile come un fucile può togliere facilmente la vita d'una persona. Bradley Cooper bravo. E la guerra é orrenda e atroce. No comment sui musulmani

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Ultima risposta 01/02/2015 08.53.02
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Light-Alex  @  29/01/2015 13:43:02
   6½ / 10
Un film di guerra molto ben realizzato. Regia, costumi, ambientazioni, recitazioni tutte ad alto livello per un genere, quello militare, molto caro ai registi americani che ogni anno sfornano qualche variante del tema.

Clint Eastwood non rinnova particolarmente il genere e si rifà a schemi abbastanza collaudati e noti, soprattutto per quanto riguarda lo svolgimento della guerra e le reazioni del protagonista e della moglie.
Anche la fase dell'addestramento ricalca situazioni e toni già visti, anche se devo dire è una delle meglio realizzate negli ultimi anni.

Complessivamente Eastwood è sempre ben attento a bilanciare l'azione, che comunque si srotola con un ritmo buono, non particolarmente incalzante ma giusto, con la sfera umana.
Dal punto di vista dell'attenzione alla psiche dell'uomo il film da il suo meglio.

Certo il tema del militare che "non riesce a tornare" dalla guerra, anche lì non è nulla di nuovissimo per lo spettatore odierno, però è trattato con giustezza e garbo.
La storia, che è una vicenda reale di un moderno "eroe americano", in realtà nel finale lasciava diversi appigli per sviluppare ancora meglio il lato umano:

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La critica alla guerra viene sfiorata, l'attenzione principale è sul singolo, ed è tramite esso che in effetti viene mossa.
Di questo genere ripeto, un ottimo film anche paragonato a ciò che è stato prodotto negli ultimi tempi, anche se non particolarmente innovativo. Sa un po' di già visto. Inoltre per gusto personale non amo molto il genere. E Clint Eastwood si è espresso meglio in altre occasioni, qui siamo poco oltre la sufficienza.

OOssorg  @  28/01/2015 18:34:37
   8 / 10
Il film racconta la storia vera del cecchino americano Kayle in lotta contro due nemici su due fronti diversi, uno in Iraq e l'altro dentro la sua testa.
Ció che più ho apprezzato è stata la non esaltazione del protagonista, il fatto che non si metta mai sopra un piedestallo e che sia sempre lo stesso "coattone texano" di inizio film.
Sorpassando la scena a rallenty del proiettile (chi lo ha visto sa, e chi lo ha deciso poteva risparmiarsela) nel complesso film più che buono, dalla scenografia alla fotografia, dalle interpretazioni alla regia. Consigliatissimo.

Ale92  @  28/01/2015 17:20:42
   8½ / 10
Grande Eastwood, e bravissimo B.Cooper che ha interpretato stupendamente la parte di Chris Kyle cambiando radicalmente il suo fisico,come solo i miglior attori sanno fare ( Es. Christian Bale) ...storia travolgente, che divisa da una parte la vita in guerra e dall'altra la solita vita quotidiana che viene stravolta dalla guerra subendo forti problemi psicologici!

The BluBus  @  28/01/2015 14:28:33
   7 / 10
Qualche americanata fa scendere il voto a 6,5, ma gli do 7 per le sequenze di combattimento durante la tempesta di sabbia, strepitose.
Clint è Clint.

ste88  @  27/01/2015 14:05:14
   8 / 10
Mi ha convinto! Fotografia molto bella.
Secondo me rende molto bene la psicologia del personaggio.

alfrar  @  27/01/2015 13:18:45
   8 / 10
Ultima fatica di Clint Eastwood. Adrenalina allo stato puro, mai una pausa, tensione costante. Uno dei pochi film di guerra incentrato solo sugli aspetti psicologici del protagonista e non su quelli politici. Il regista non ha la presunzione di prendere posizione ma si limita a raccontare la storia di Chris Kyle inviato in Iraq con la sola missione di proteggere i compagni. Consigliato

drobny85  @  26/01/2015 22:39:00
   7 / 10
Ottimo film che prende spunto dall'autobiografia di Chris Kyle, cecchino americano, impegnato per ben quattro turni nella guerra d'iraq.
La regia di Clint Eastwood è una garanzia per il prodotto stesso, ben curata e sempre nel vivo dell'azione.
Ho trovato coraggiosa la scelta di affidare il ruolo di protagonista a Bradley Cooper, ripagata da un'ottima prova di un attore che mai si era cimentato in questo genere di pellicole.
Se devo trovare un difetto a questo lavoro, beh c'è sempre di fondo quel patriottismo marcatamente americano.

SaimonGira  @  26/01/2015 14:54:17
   6 / 10
Premetto che il film non mi è dispiaciuto, tuttavia presenta alcune problematiche che Clint tratta in maniera un pò sufficiente. Personalmente non ho gradito la parte in cui Chris attua il cambio radicale di vita da Cowboy sregolato a ligio patriota dopo un attentato subito dalle truppe americane in Iraq, l'ho trovato assurdamente americanato e scontato. Per quanto concerne la parte della guerra in Iraq, il film si sviluppa molto bene con scene molto coinvolgenti e piene di suspence staccando con i problemi post-traumatici da stress che i soldati soffrono quando rientrano a casa. Altro neo è costituito dalla fine, affrontata in modo fin troppo sbrigativo dal nostro che se la cava con 2 didascalie e qualche immagine di repertorio. A parte queste piccole imperfezioni il film scorre molto bene e non annoia affatto, Bradley Cooper secondo me azzeccatissimo nel ruolo specialmente per l'incredibile somiglianza che ha con il vero Chris Kyle.

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Norgoth  @  25/01/2015 21:30:17
   8 / 10
Tralasciando la componente "uccide i cattivi = eroe" (dimenticando altri aspetti che ovviamente sono "meno importanti" tipo il chi inizia le guerre per il petrolio...), il film in sé per sé è davvero bello.
Molto simile a Hurt Locker sotto diversi aspetti (regia, situazioni, tensione, e per diversi aspetti sulla caratterizzazione del protagonista), ma ha comunque una sua personalità ben definita.
Quello che non ho ancora riscontrato in maniera adeguata quando vedo questo tipo di film è la resa del tumulto interiore del soldato quando rientra a casa dopo essere stato in guerra. Non che qui sia reso male, però non l'ho trovato incisivo come doveva essere (visto che è parte della struttura portante della trama). Ma magari è solo una mia sensazione.
Tralasciando queste considerazioni personali, American Sniper è solido, godibile e scorrevole. Sbagliare un film di questo genere facendolo degenerare nella mera guerriglia è semplicissimo, ma non è il nostro caso. I tempi sono dilatati dove serve (ovvero nelle parti di cecchinaggio puro, purtroppo più rare di quello che pensavo), e frenetici nei punti giusti.
Bradley Cooper è un ottimo protagonista, anche se a mio parere questa non è la sua migliore interpretazione, soprattutto nelle parti dove dovrebbe dimostrare le sue fragilità (quelle quando torna a casa dalla sua famiglia).
L'unico neo vero e proprio del film è il finale: una volta iniziato, Clint, la prossima volta vai fino in fondo e fammi vedere come è andata, anziché spiegarmelo con una frase a schermo.

Edredone  @  24/01/2015 01:33:32
   7½ / 10
Molto bello consigliato. Non arriva però ad essere un capolavoro!

.Kia90.  @  23/01/2015 14:42:21
   7½ / 10
Premesso che i film sulla guerra in Iraq girati dagli americani fanno sempre storcere il naso (della serie "sappiamo dove vogliono andare a parare"), voglio però spezzare una lancia a favore di American sniper, che sì, fa un po' il ruffiano (per il protagonista l'America è il posto più bello del mondo ed è ovvio lottare per essa) ma mette in luce anche tante problematiche, reali, che spesso in queste circostanze passano in secondo piano; i traumi della guerra, della gente che torna ma in realtà non è tornata, della guerra "che fa schifo" e di chi l'ha detestata pur affrontandola... Sono aspetti che mi hanno sorpreso e che me lo fanno valutare un po' più in alto rispetto ad altri del genere.
Devo anche ammettere che Cooper ne ha fatta di strada da "una notte da leoni", una strada che in questo caso passa anche dalla palestra (e da qualcos'altro) e ho apprezzato la sua interpretazione, pur non reputandola da Oscar. Tecnicamente ben costruito, trovo sia un ottimo film sul genere, che non stanca e fa riflettere, anche se qualcosa non mi tornerà mai


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Lemmy  @  23/01/2015 01:00:01
   6 / 10
Premessa: i film di guerra non mi hanno mai entusiasmato abbastanza, essendo io, totalmente contrario ad ogni tipo di guerra. Detto questo, vado a vedere questo film anche e soprattutto perché il regista in questione è Clint Eastwood. A differenza di altri film del regista, questo American Sniper mi ha lasciato veramente poco. Forse mi aspettavo una lettura del personaggio più psicologica, ma qui Eastwood si limita a raccontare i fatti, cosi come sono accaduti, senza sdolcinatezze e menate varie. La retorica c'è ma fa parte della cultura americana. Mi ha colpito quando il padre di Chris Kyle, dice a lui e a suo fratello, quando erano ancora adolescenti; "al mondo ci sono tre tipi di persone: le pecore, i lupi e i cani da pastore....voi dovete essere i cani da pastore che difendono le pecore dai lupi". Mettiamoci il fatto che nel Texas, ma non solo, si cresce con il culto delle armi e il gioco è fatto. Chi ha scritto che Eastwood è palesemente patriottico e ha voluto dipingere questo cecchino come eroe americano, quindi esempio da seguire e idolatrare, non ha guardato il film privo di pregiudizio. Eastwood si è limitato a descrivere una storia per quella che è, brutta o bella che sia. Sta a noi trarre le nostre riflessioni. Fra i film del regista è quello che mi è piaciuto meno, questo giustifica il voto che gli ho dato.

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kanon1981  @  22/01/2015 10:34:05
   7½ / 10
Bello.
Tiene la tensione molto alta per tutta la durata. In alcune scene(tipo quando ha sotto tiro certi bersagli) è veramente altissima.
Ottimo Cooper che si conferma ormai un grande attore.
Il più grande pregio del film è secondo me è non schierarsi mai apertamente, ma raccontare in modo freddo la guerra e i suoi molteplici aspetti.
Comunque le scene di guerra sono costruite veramente bene.



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Jolly Roger  @  21/01/2015 23:20:45
   8½ / 10
American Sniper è la vera storia di un americano, Chris Kyle, arruolatosi nelle forze speciali USA in seguito agli attentati effettuati dagli estremisti islamici in USA.
Il film è di assoluto pregio sotto tutti i punti di vista, sarebbe però inutile ripercorrerli tutti perché sono già stata evidenziati in molti commenti precedenti – ma ci tengo a precisare alcune cose. Non si può pretendere che il film analizzi le ragioni di questa guerra (che, precisiamo, anche io trovo sbagliata) e che quindi faccia penitenza chiedendo scusa al mondo…perché non è questo che deve fare. Il film deve dare una rappresentazione quanto più verosimile di quello che è il conflitto, punto, e lo fa egregiamente. Sono pronto a scommettere che la maggior parte delle persone non si immaginava per niente, prima di questo film, cosa fosse realmente la guerra in Iraq…sono pronto a scommettere che la maggior parte delle persone si immaginava questa guerra applicando lo stereotipo di tutte le guerre del secolo scorso, se non addirittura precedenti…immaginandosi cioè l'esercito USA da una parte e l'esercito dei ribelli dall'altra, a spararsi addosso al fonte. Magari nascondendosi in improbabili trincee di sabbia per guadagnare un pezzo di terra in più.
Niente di più falso. La guerra in Iraq è completamente diversa da quelle del passato: non viene combattuta tramite contrapposizione di due eserciti in campo aperto, ma viene combattuta nelle città, casa per casa, cercando di strappare ogni abitazione al nemico, un nemico che si raduna solo in alcune case mentre le altre sono abitate da pacifici civili, un nemico che non è identificabile – perché esso stesso veste abiti civili - nascondendo armi sotto i vestiti, si mischia insieme ai civili, ma ha un addestramento militare e può colpire a tradimento in qualsiasi momento.
Tutta questa retorica americanista io non l'ho trovata. Il film non ha alcuna visione manichea, non porta avanti la tesi secondo la quale l'occidente è buono ed il medio-oriente è cattivo…questa è la visione semmai che ha Chris Kyle. E come Chris, ce l'hanno moltissimi altri soldati che vanno là a rischiare la pelle. Noto che molti si stanno ingannando, quando concludono che questa visione, che in realtà appartiene a tanti soldati americani che sono laggiù e che quindi il film deve per forza rappresentare, appartenga invece al film e al suo regista. Il che significa aver invertito tutto. Il che è come dire che, nel caso di un omicidio, l'assassino è il giornalista che lo racconta al tg. Oppure come dire che la gazzella non è stata sbranata dal leone, ma dal documentarista che ha ripreso la scena….
I soldati che vanno in quel luogo hanno una loro mentalità, un addestramento molto duro, dei lori ideali e dei loro valori. Sono macchine da guerra. E' gente assolutissimamente convinta di quel che fa, altrimenti starebbe a casa a fare la vita tranquilla di un impiegato o di un meccanico. Non si può pretendere che gente tutta d'un pezzo, come Chris Kyle, debba per forza manifestare nel corso del film qualche cedimento morale, o qualche ripensamento sulla guerra, sulle sue ragioni sbagliate…Come se ci si aspettasse che lui, magari nel mezzo di uno scontro a fuoco, si mettesse in ginocchio, allargasse le braccia chiedendo scusa al mondo per conto di Bush…magari facendosi pure crivellare di colpi per espiare.
No, se queste sono le ragioni per dare un brutto voto, credo che abbiate sbagliato film. Questo è solo un film di guerra, non un film di inchiesta geopolitica.
Peraltro, a onor del vero, il film non si limita a darci la visione ultra patriottica di Kyle – ma anche l'opposta opinione di suo fratello, che considera la guerra in IRAQ uno schifo e che non vede l'ora di tornarsene a casa. E che cosa dire poi della poesia del suo amico morto, che viene letta al funerale di costui da sua madre? Un puro e diretto attacco alla guerra.
In tutto questo, ribadisco che la mia opinione sul film è assolutamente libera, tanto più che io per primo penso che la guerra in Iraq sia stata un grosso errore… Comunque un giorno emergerà più chiaramente la verità su quel conflitto e sulle responsabilità dei vari paesi, lontani o vicini all'Iraq.

stallo  @  21/01/2015 14:02:31
   6½ / 10
date le aspetteative altissime..

mi ha deluso.. non mi ha catturato....

non è crudo per nulla... tranne una scena


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Gruppo COLLABORATORI SENIOR ferro84  @  21/01/2015 09:23:06
   7½ / 10
La vera identità di Clint Eastwood risiede, da sempre, in quello del pistolero americano, rappresentate e anima dei repubblicani. Il Clint Eastwood regista si è discostato da questa immagine che aveva un tempo, con un impostazione molto più critica, romantica e sensibile.Con American Sniper il Giustiziere della Notte sembra aver trovato un punto di incontro tra questi due volti, regalandoci un film lineare ma di grande impatto.

LA storia di Chris Kyle, è la classica storia dell'eroe americano, un personaggio che se fosse stato raccontato da qualsiasi altro regista ci saremmo trovati o un'agiografia nazionalista dai risvolti retorici e stucchevoli, oppure il solito film di denuncia antiamericano.
Eastwood che pure sconta una tenendeza al manicheismo, in American Snipers riesce nell'ardua impresa di riuscire a trovare una chiave di racconto che non sposa la fredda equidistanza di "J.Edgar" che ha reso il film e il personaggio totalmente indifferenti, ma sceglie un punto di vista sicuramente di parte senza scadere nella banalità o nella propaganda da slogan "i nostri eroi che lottano per la libertà dei popoli".

Ecco che Chris è in modo innegabile un uomo d'onore, che si dà al fanatismo non tanto perchè sia giusto ma perchè è l'unico modo per riuscire a sopportare il peso morale del suo compito. Eastwood ci racconta il suo essere spietato ma la sua buona fede d'azione e lo fa senza sposare il militarismo o la retorica dell'eroe, semplicemente mostrando la macelleria della guerra, come follia collettiva dalla quale non si può sopravvivere.

Bravissimo Bradley Cooper, considerando il grande successo al botteghino e le tematiche toccate, non sarà difficile pensare ad American Sniper come il prossimo protagonista alla notte degli Oscar.

-Uskebasi-  @  21/01/2015 01:29:22
   7½ / 10
COMMENTO LEGGERMENTE SPOILEROSO

Il cecchino più letale degli Stati Uniti, attaccato da proiettili, bombe e DPTS. Una storia in realtà un po' deboluccia, resa grande da delle scene di guerra impeccabili, ecco la vera potenza di American Sniper.

"Ci sono tre tipi di persone in questo mondo: le pecore, i lupi e i cani da pastore."
Questo sostiene il padre di Chris Kyle.

Pensiero condivisibile. Il problema è che il confine tra lupi e cani da pastore è sottilissimo, spesso lupi e cani coincidono, altre volte i primi vengono scambiati per i secondi e viceversa, altre ancora è solo una questione di prospettiva se quello che vedi è un prode cane da pastore o un feroce lupo. Questo è uno dei motivi per il quale il film non è riuscito a entrarmi dentro. Messo sulla bilancia, si nota che l'aspetto emotivo è troppo più leggero rispetto a quello tecnico, almeno agli occhi di chi come me non vede nette differenze tra bene e male. Il sistema ormai ci fa credere quello che vuole, il militare morto è sempre un eroe di guerra, un angelo che se ne torna in cielo, ed effettivamente il trattamento post mortem è questo, così che il tutto risulta essere un più che efficace strumento di propaganda.
Per me se il cane da pastore esce fuori dalla prateria dov'è il suo gregge, cessa di essere un cane da pastore, diventa un lupo, o al massimo un cane da caccia...
Gli unici assassini che posso inneggiare in vita mia sono Dexter e Ozymandias.

Ma Dexter e Ozymandias non esistono.

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Ultima risposta 21/01/2015 21.48.40
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mikeP92  @  20/01/2015 18:41:51
   6 / 10
Niente di che quest'ultima fatica di Clint Eastwood! Un film molto patriottico e pure conservatore, regala qualche emozione e alcuni momenti di tensione (come la scena in Iraq col bambino) ma non lascia il segno.

Gonzelli  @  20/01/2015 16:45:10
   7½ / 10
Un film nella media. Mi aspettavo di peggio, ma anche di meglio. Ma d'altronde cosa aspettarsi da un film celebrativo della vita di un cecchino americano? Ovviamente molto patriottismo, quindi tutti coloro che denunciano "l'americanata" scandalizzati, non capisco cosa si aspettassero da un film di questo tipo. Sì, vero, è un film contro il nemico numero 1 degli americani e non dice niente di nuovo sulla mentalità dell'esercito americano, ma l'ho trovato diverso da tanti altri film sull'argomento per un'analisi molto intensa sui traumi post bellici, piscologici e fisici, riportati da tutti i personaggi del film. Come il protagonista che non riesce a tornare davvero, il fratello impazzito, i reduci della guerra ecc...: mostra l'enorme disagio che affligge tutti coloro che entrano in contatto, direttamente o indirettamente, con la guerra. In alcuni momenti sembrava di vivere dentro il personaggio, di respirare con lui, di provare il suo stesso disagio e dolore. Quindi no, non è il classico film americano sulla guerra, per alcuni aspetti almeno, cioè quelli che mi sono piaciuti.
Quelli che ho apprezzato meno sono la recitazione del protagonista (Bradly Cooper, e il suo doppiatore): non l'ho trovato adeguato per il ruolo (se non per l'estrema somiglianza fisica con il vero Chris Kyle). In alcune scene sembrava d'essere dentro un videogame: un po' troppe sparatorie e scene d'azione per i miei gusti (ma a chi piacciono, resterà contento). Inoltre mi aspettavo di vedere la storia di un cecchino, non di un soldato: trovo che le scene in cui lui lo faccia, siano troppo poche per esser la biografia del migliore cecchino americano. "American ""sniper"" "

steven23  @  19/01/2015 16:42:57
   7½ / 10
Non era proprio mia intenzione andarmi a vedere quest'ultima fatica targata Eastwood al cinema ma una serie di circostanze hanno fatto sì che il film in questione fosse l'unico che contasse una sala non strapiena, bensì solo piena. E così ricaccio indietro delle aspettative non certo entusiasmanti e decido di guardarmelo comunque.
Risultato? I soldi del biglietto sono stati spesi bene e, soprattutto, la pellicola è riuscita ad andare oltre le mie povere aspettative.

Ho sentito di tutto su questo "American Sniper", sia prima che dopo la visione. Si passa da chi lo timbra come una clamorosa "americanata" carica di patriottismo e propaganda a chi, invece, lo vede come un film estremamente lucido nel mostrare gli effetti della guerra sulla psiche di un uomo. Un classico, del resto film come questo non possono che far discutere e creare enormi disparità tra le varie opinioni.
Per quanto mi riguarda non l'ho trovato né l'una né l'altra cosa, ma il risultato finale è comunque più vicino al "film lucido" che non viceversa. Inevitabile la presenza di una certa retorica, così com'era inevitabile che non fosse un film a tratti ruffiano, ma Clint è bravo a non sbilanciarsi eccessivamente dalla parte di quel tema a lui molto caro qual è la patria.
Se proprio si deve andare a cercare qualche difetto beh, io tralascerei del tutto questo aspetto per soffermarmi invece su un paio di cose. La prima è la storia in sé, quella dell'uomo che si ritrova praticamente a combattere due guerre: c'è quella reale in medio-oriente e quella che si forma pian piano nella sua testa. Il tema a dir poco abusato e la mancanza di qualsivoglia guizzo di originalità non giocano certo a favore del film, anche perché in merito se ne possono trovare di nettamente migliori. Questo rimane senza dubbio uno dei punti deboli.
L'altro riguarda la poca incisività della vicenda familiare del protagonista. Le scene che lo ritraggono a casa, lontano dalla guerra e in compagnia della famiglia non sono riuscite a convincermi come pensavo. Al di là del fatto che mancano di un giusto approfondimento, le ho anche trovate emotivamente un po' povere mentre, al contrario, sarebbero dovute essere la principale fonte emozionale del film.

Ma non parliamo solo di difetti, altrimenti come giustificare un voto come questo. I pregi...
... ebbene, i pregi vanno in gran parte a un comparto tecnico assolutamente impeccabile. Montaggio, colonna sonora (povera ma che ho apprezzato) e, soprattutto, fotografia sono più che buoni. E poi c'è la regia di Eastwood altrettanto impeccabile. Ottima la ricostruzione delle zone di guerra con alcuni stupendi scorci dall'alto davvero molto suggestivi, per non parlare dell'intensità di alcune scene, su tutte quella già visibile nel trailer in cui Kyle si ritrova a dover puntare il fucile su un bambino; lo stacco nel passato al momento dello sparo è notevole.
Ah, e quasi dimenticavo la scena per me migliore in assoluto, vale a dire quella della sparatoria e fuga nel bel mezzo di una tempesta di sabbia... fantastica, poco da dire.

Bradley Cooper è senz'altro un ulteriore pregio della pellicola. La sua interpretazione è convincente e misurata nella giusta maniera e dona una buona profondità al personaggio di Kyle, anche se in certi tratti sono sicuro poteva fare meglio a livello d'intensità emotiva. Considerando però che Cooper non rientra centro nella mia cerchia dei preferiti dico lo stesso davvero niente male.
L'unica altra attrice degna di una menzione è la Miller perché, per il resto, non si può parlare d'altro che di personaggi di contorno o semplici comparse. E questo, volendo, può essere l'ultimo difetto riscontrabile... ok che Kyle è il vero protagonista della vicenda, ma un minimo di approfondimento in più per altri uomini, specie alcuni compagni di guerra, non sarebbe guastato. Alla fine risultano tutti pressoché nulli.

Al di là di tutto, però, l'ho trovato un buon film... probabilmente fin troppo ben visto da quelli dell'Academy (la cosa non mi stupisce e vedremo quali premi otterrà e se li otterrà), ma lo stesso buono!

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Ultima risposta 21/01/2015 15.16.34
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markos  @  19/01/2015 14:35:59
   8½ / 10
Molto bello, regia ottima di Clint Eastwood, Bravissimo Cooper.
Film basato su una storia vera.
2 ore che passano velocemente.

foradeicopi  @  18/01/2015 12:32:19
   8 / 10
Bello.crudo.e un po ruffiano...ma merita la visione

outcast  @  18/01/2015 10:56:32
   9 / 10
film crudo e senza compromessi, con un inizio devastante. destinato a diventare un classico. ideologicamente ambiguo

zetazeta  @  16/01/2015 16:31:29
   7½ / 10
Bel film, la vita di Chris Kyle il cecchino più letale della storia americana.
Un film molto intenso che ripercorre in modo abbastanza preciso la vita di questo guerriero americano.Unica imprecisione abbastanza macroscpica è la parte dell' uccisione del bambino che non è scritta nell'autobiografia, anzi Kyle ci tiene a sottolineare che uccise solo la donna "è stata la prima e unica volta che ho ucciso qualcuno che non fosse un combattente maschio"(cit. autobiografia american sniper).
Il film va di pari passo con il libro tenendosi legato esclusivamente al profilo del protagonista, senza cadere in moralismi o critiche sulla guerra.
Ottime le location (film girato in Marocco) che danno la sensazione sia stato realmente girato a Falluja. ottima fotografia e Bradley Cooper e Sienna Miller molto simili ai veri protagonisti. Comprensibili le nominations agli oscar.Da vedere!

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento emans  @  16/01/2015 12:49:32
   7 / 10
La storia di un eroe Americano con la "A" maiuscola capace di risollevare le sorti della guerra, o occupazione, in Afghanistan salvando moltissimi commilitoni grazie alla sua infallibile mira. I vari Flash-back ci fanno conoscere anche "l'uomo", la sua gestazione a cecchino e la sua vita privata durante i turni di "lavoro"...
Difficile riuscire ad evitare la retorica quando si tratta un argomento del genere, ma il sapiente regista ha gia' troppa esperienza dalla sua e concede solo nel finale un doveroso commovente omaggio. Il finale è probabilmente il momento piu' toccante della pellicola insieme alla sequenza iniziale vista nel trailer.
Clint fa il suo compitino senza strafare e sembra incredibile pensare a questo ultra ottantenne dirigere alcune scene d'azione cosi ben gestite tra i vicoli di quel deserto.
Nel complesso è un buon film sulla vita di un soldato che non merita il flop che ha avuto al botteghino Usa ma nemmeno un cosi alto numero di candidature ottenute agli oscar.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Freddy Krueger  @  16/01/2015 11:26:44
   7½ / 10
Triste, molto triste. Quest'uomo che combatte non solo la guerra, ma anche i traumi. La storia di un eroe americano. Eroe che ha ucciso centinaia di uomini, donne e bambini.
Non saprei cos'altro dire, hanno già detto tutto gli altri utenti e il recensore.

Gruppo COLLABORATORI SENIOR Invia una mail all'autore del commento kowalsky  @  16/01/2015 02:01:52
   6½ / 10
A distanza di anni da due magnifici film bellici (la doppietta "Flags of our feathers/Letters from Iwo Jima") il vecchio Clint realizza un perfetto pamphlet dei luoghi comuni del cinema yankee, sottomettendo una regia stanca ma visivamente abile (sublime nella sua epicita' Fordiana) a un risultato ambiguo e controverso. E fa di Chris-B. Cooper un moderno John Wayne che sinceramente e' talmente odioso nel suo patriottismo da rendersi tanto piu' insopportabile quando coltiva la disperata assenza delle atrocita' che, bene o male, ha vissuto in prima persona. Si vede sempre il tocco di un grande regista, ma al di la' dello stile, OLTRE c'e' un film di scarsissima risorsa narrativa, chiuso ermeticamente in un mondo dove non si sa piu' se sia giusto combattere per una Patria o per motivazioni personali, o familiari. Nulla di piu' di quanto non abbiano gia'detto K. Bigelow o il grandissimo Coppola di "Giardini di pietra", lustri fa. Sono un grandissimo fan di E. ma mi aspettavo un film meno reazionario e discontinuo, specialmente se la teoria sui Targets e' sempre consolidata sulle necessita' cosiddette liberali della causa civile alias la guerra. Niente da dire, sulla carta un buon film di genere, che pero' si contorce su se stesso senza porsi ulteriori domande, stlizzando i confini oltre i quali il reducismo e' la prevedibile conseguenza dell'"eroismo" atto a difenderci

corey  @  15/01/2015 23:58:19
   8 / 10
Niente di originale ma tutto fatto così bene, nomination all'oscar meritata, poi che lo vinca è tutto un altro discorso... Cooper dimostra di essere un grande attore dopo le buone prove di 'Il lato positivo' e 'American hustle' qui riesce ad andare ancora oltre interpretando il ruolo della leggenda dei cecchini americani, tanto leggenda da diventare lui stesso uno dei principali obiettivi del nemico iracheno.. La guerra però ti cambia irrimediabilmente perchè in guerra non bisogna guardare in faccia a nessuno, bisogna prendersi rischi che il lavoro di soldato richiede e quando si torna a casa ci si sente fuori dal mondo, il campo di battaglia viene quasi a mancare. La regia di Clint è ottima, bella soprattutto la scena nella tempesta di sabbia e la riproduzione dell'Iraq è parecchio credibile.

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