Recensione sette anime regia di Gabriele Muccino USA 2008
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione sette anime (2008)

Voto Visitatori:   6,94 / 10 (385 voti)6,94Grafico
Voto Recensore:   4,50 / 10  4,50
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film SETTE ANIME

Immagine tratta dal film SETTE ANIME

Immagine tratta dal film SETTE ANIME

Immagine tratta dal film SETTE ANIME

Immagine tratta dal film SETTE ANIME

Immagine tratta dal film SETTE ANIME
 

A due anni di distanza dal grande successo de "La ricerca della felicità", Gabriele Muccino torna in sala con un film decisamente più personale, grazie anche alla maggiore credibilità acquisita presso le major hollywoodiane, continuando il sodalizio con Will Smith.
Quello che emerge è che Gabriele Muccino non è stato scelto dal più famoso attore di Hollywood per semplice "grazia divina" (o quantomeno non solo), ma in quanto promotore di un certo cinema che è alla base del successo dello stesso Smith: entrambi dimostrano di avere una capacità innata nel capire cosa il pubblico voglia vedere in sala ed entrambi sanno manipolare le storie, i personaggi e le situazioni, in modo da emozionare e coinvolgere lo spettatore e pazienza se poi a farne le spese sono la credibilità o la mera plausibilità di ciò che si racconta.
Fin qui tanto di cappello, il cinema è anche mero intrattenimento ed è per questo che "La ricerca della felicità", sebbene sia un film ruffiano e superficiale, è da considerarsi nel complesso un'opera più che dignitosa.
In "Sette anime", però, è evidente che l'intenzione non è quella di creare un semplice film sentimentale, ma di mettere in scena una storia completa capace di far riflettere; come spesso accade, alle intenzioni non seguono i fatti, un po' per una sceneggiatura che fatica a stare in piedi ma anche, spiace dirlo, per colpa di una regia che non riesce a gestire la complessità della trama con uno stile che è la summa dei difetti del cinema italiano.

Partendo dal personaggio di Ben Thomas, Muccino ci parla di un esattore delle tasse degli Stati Uniti vittima del senso di colpa e deciso a redimersi aiutando sette persone in difficoltà. Le motivazioni che spingono Ben Thomas ci sono sconosciute, e su questo mistero Gabriele Muccino costruisce l'intero film, disorientamento inizialmente lo spettatore e cercando un colpo di scena finale che dovrebbe spiazzare e commuovere.
Il termine "dovrebbe" è d'obbligo perché è la struttura del mystery che non tiene; già nel trailer del film, in alcuni flashback iniziali e nel titolo originale "seven pound" ovvero "sette libbre", si può facilmente intuire quali siano i motivi che spingono il protagonista ad agire. Inoltre la lentezza esasperante iniziale, condita da una serie di avvenimenti apparentemente slegati fra loro, rende la visione abbastanza noiosa soprattutto nella prima parte.

Sebbene il film si riscatti verso un finale ben fatto (comunque facilmente intuibile fin dall'inizio, per non dire telefonato) per tutta la durata del film lo spettatore è vittima di una serie di lungaggini gratuite, dalla ricerca di situazioni poetiche mal riuscite e dal racconto di una serie di eventi cui non si riesce a dare senso nemmeno alla fine della visione.
Errori in questo caso in parte attribuibili, come già detto, alla sceneggiatura ma anche alla regia che, nonostante si soffermi sui personaggi, risulta essere macchinosa e incapace di renderne le sfumature.
Il tutto sarebbe trascurabile se il film riuscisse a cogliere nel segno, ovvero lanciare un messaggio sulla redenzione e il pentimento, ma in realtà così non è.

In primo luogo, è proprio il soggetto ad essere sbagliato: se si parla di pentimento è necessario proporre un personaggio negativo o quantomeno che abbia compiuto azioni riprovevoli nella propria vita.
Ci si sarebbe potuti aspettare, quindi, che Ben Thomas fosse un personaggio controverso, un delinquente, un sicario della mafia, un uomo crudele; invece, come sempre da diversi anni, il personaggio di Will Smith è il solito eroe moderno, bidimensionale e statico.
Il film si riduce ad essere la storia del santo che sbaglia per disgrazia ma che nonostante ciò si punisce, che francamente non regge ed è comunque lontano della intenzioni autoriali.
Non che ci si aspettasse un film alla "Il cattivo tenente", ma quantomeno una maggiore attenzione nelle presentazione di personaggio più complesso, magari meno accattivante per il pubblico, ma decisamente più reale e incisivo.

In questo modo il film si riduce ad un polpettone stucchevole e melenso che regala emozioni fini a se stesse, che sarebbe ammissibile in un drammone sentimentale ma fuori luogo in un contesto simile.
Oltretutto siamo nuovamente vittime del narcisismo di Will Smith che fisicamente non rende credibile il suo personaggio, che nonostante debba essere distrutto dal senso di colpa, si propone come sempre in gran forma.
Tutt'altro discorso per una Rosario Dawson veramente eccezionale; probabilmente se Muccino avesse maggiormente concentrato la storia sul suo personaggio, i risultati sarebbero stati diversi.
Peccato anche per l'uso di attori di contorno, come un Woody Harrelson in gran forma ma sacrificato dall'egocentrismo di Smith.

"Sette anime" è un film che ha l'indubbia capacità di emozionare, che ha diviso la critica ma non il pubblico che anche questa volta ha trasformato il frutto del connubio Muccino-Smith in un successo al botteghino (sebbene molto inferiore alla media degli altri film di Smith).

"Sette anime" è nato con l'intenzione nemmeno troppo velata di partecipare agli Oscar, per dare a Smith il riconoscimento di critica che non ha mai avuto e che dai tempi di "Alì" l'attore americano rincorre.
Resta il fatto che finché non imparerà a mettersi lui a disposizione di un film e non l'inverso, qualsiasi ambizione di partecipare a qualcosa di più di un blockbuster di successo diventano vane.
Per quanto riguarda Gabriele Muccino, dimostra di essere a suo agio nella mentalità delle major Hollywoodiane; sa come costruire i suoi film e dimostra di saper parlare ad un pubblico non solo italiano ma mondiale.
Questo è un pregio cui non si può non rendere merito; ma nello stesso tempo, se l'intenzione è quella di fare il salto di qualità è necessario che sappia che il grande cinema esige anche profondità e attenzione nella messa in scena delle storie che si raccontano, maggiore realismo e personaggi plausibili. Tutti elementi che, per il momento, sembrano mancare al cinema di Muccino.

Commenta la recensione di SETTE ANIME sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di Paolo Ferretti De Luca aka ferro84 - aggiornata al 20/01/2009

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

a pranzo la domenicaa war on womenaffectionaldair - cuore giallorossoallora balliamoamarga navidadantartica - quasi una fiabaavemmariabackroomsbillie eilish - hit me hard and soft: the tourbowie: the final actchaochris & martina: the final setcitizen vigilanteclara (2026)con la pioggia dentrocorpi mutanticos'e' l'amore?creature luminosedisclosure daydon't let the sundracula (2025)e i figli dopo di loro
 NEW
election dayfinding emilyfuze - conto alla rovesciagenerazione fumettogood luck, have fun, don’t diehen - storia di una gallinahiedrahopper - il segreto della marmottaibridazioniil bacio della donna ragno (2026)il grande boccia
 NEW
il mondo oltreil prigioniero (2025)il principe della folliail regno di kensukeil silenzio degli altriil tempo e' ancora nostroillusionein the greyinnamorarsi e altre pessime ideeio non ti lascio soloiron maiden: burning ambitionjackass: best and lastkill bill: the whole bloody affairking marracashkontinental '25la bolla delle acque matte
 NEW
la casa - il rogo del malela cronologia dell’acquala festa e' finita!l'amore che rimanel'amore sta bene su tuttole bambinele tigri di mompracem (2026)
 NEW
l'hangar rossolove letterslucio fontana, the final cutmama (2025)manas - sorellemanipulation (2026)masters of the universeminions & monstersmortal kombat iimother marymothers (2026)no good mennoi due sconosciuti (2026)obsession (2026)passengerpecore sotto coperturapiccolo miracoloquasi graziarebuildingricchi... da morire - delitti in famigliaromeria - il mare dei ricordi
 NEW
rosebush pruningrufus - il draghetto marino che non sapeva nuotaresanti e vampirisavage housescary movie 6separazionismart workingspider-noir - stagione 1star wars: the mandalorian and grogustella gemellasupergirlthe christophersthe lunch: a letter to americati auguro ogni benetoy story 5tra amore e ingannitre chilometri alla fine del mondotuner - l’accordatorevittorio de sica - la vita in scenawillie peyote - elegia sabaudayalla parkour

1072627 commenti su 53820 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ASIA STRIKES BACKCOME HO CATTURATO IL SERIAL KILLERESMERALDAESMERALDA (1922)GIRL IN THE ATTICI PECCATI DI MIO MARITOIL CLUB DEI DELITTI DEL GIOVEDI'IL GOBBO DI NOTRE DAME - THE SECRET OF THE HUNCHBACKIL GOBBO DI NOTRE DAME (1986)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1996)IL GOBBO DI NOTRE DAME (1998)IL MATTO DI NOTRE DAMEISPETTORE KARATE' CONTRO L'ANONIMA SEQUESTRIJACK RYAN: GHOST WARLA BIOGRAFIA DI FLOYDLA GANG DEI SEDUTTORI COLPISCE ANCORALA RAGAZZA CHE HO SEMPRE DESIDERATOLO SPECCHIO DEL PIACERELOST IN STARLIGHTMAI DIRE PER SEMPREMISSIONE FINALEMY SPY - LA CITTA' ETERNANANBANJI NO SEMUSHI-OTOKONEL POSTO GIUSTONEZULLA - THE RAT MONSTERNOSTRA SIGNORA DI PARIGINOTRE DAME (1996)PRESSURE (2026)QUASI A MODOQUASIMODO D'EL PARISQUASIMODO: THE HUNCHBACK OF NOTRE DAMESACCHARINESCOMPARSA NELLA DEATH VALLEYSEWU DINOTHE ASTRONAUTTHE DARLING OF PARISTHE FURIOUSTHE GREAT LILLIAN HALLTHE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1976)THE HUNCHBACK OF NOTRE DAME (1996)TORNADO (2025)

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net