Recensione percy jackson e gli dei dell'olimpo - il ladro di fulmini regia di Chris Columbus USA, Canada 2010
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione percy jackson e gli dei dell'olimpo - il ladro di fulmini (2010)

Voto Visitatori:   5,23 / 10 (103 voti)5,23Grafico
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film PERCY JACKSON E GLI DEI DELL'OLIMPO - IL LADRO DI FULMINI

Immagine tratta dal film PERCY JACKSON E GLI DEI DELL'OLIMPO - IL LADRO DI FULMINI

Immagine tratta dal film PERCY JACKSON E GLI DEI DELL'OLIMPO - IL LADRO DI FULMINI

Immagine tratta dal film PERCY JACKSON E GLI DEI DELL'OLIMPO - IL LADRO DI FULMINI

Immagine tratta dal film PERCY JACKSON E GLI DEI DELL'OLIMPO - IL LADRO DI FULMINI

Immagine tratta dal film PERCY JACKSON E GLI DEI DELL'OLIMPO - IL LADRO DI FULMINI
 

É di moda a Hollywood, negli ultimi anni, riportare il fantasy al cinema, pescando da qualsiasi best seller letterario che abbia un numero di lettori e appassionati quantificabile in almeno una manciata di milioni sparsi per il globo, tale da giustificare un investimento rapido e possibilmente indolore in questo genere ormai prosciugato e rischioso.

Parlare di "fantasy" inteso come tutto ciò che può essere ricondotto all'accezione di "fantastico/puramente immaginativo/irreale/ciò che è concepito dalla mera fantasia" e via citando, e dunque in contrapposizione al reale, è come incamminarsi per una selva oscura, vasta e indefinita. Tanto vasta e indefinita come può esserlo la nebulosa della creatività e della capacità intellettiva umana.
Il fantasy così inteso racchiude perciò tutto lo scibile che il pensiero umano può concepire, di sicuro con dei limiti, ma molto vasti.
Se invece ci si vuol riferire a quel determinato genere nato in letteratura tanto tempo fa (con Jules Verne? Con Robert E. Howard? Con Swift? La Bibbia?) ed esploso, cinematograficamente parlando, nove anni fa con "Il Signore degli Anelli", il campo si restringe alquanto.

Da allora il pubblico mondiale si è massificato, ed è doveroso aggiungere che non si tratta di un termine negativo, bensì descrive la condizione della nuova industria dell'intrattenimento per cui tutto il pubblico, che si trovi pure ai due estremi del mondo, è accomunato e parificato grazie alla rete, che garantisce la condivisione di emozioni ed entusiasmi legati a un film in tempo reale, nonché strategie di marketing che prevedono fin da principio la capillare diffusione su scala mondiale di un prodotto, concentrando tutto in tempi ristretti affinché si possa sfruttare al meglio l'energia del momento. Com'è vero, d'altronde, che la concorrenza non lascia spazio.

Al fenomeno di Peter Jackson e compagni ha fatto subito séguito il campione di Hogwarts, Harry Potter, in verità quasi contemporaneo, che ha aperto una strada in discesa alle grosse produzioni, subito in lotta per accaparrarsi la fonte inesauribile di guadagno facile: gli adolescenti.

Il pubblico infantile e adolescenziale, la grande risorsa del cinema americano.

Dunque giù nella pattumiera le scolorite patacche di George Lucas, ormai al tramonto creativo, per dare spazio a una visione tutta nuova, dove elementi della favolistica antica si uniscono agli elementi della nuova tecnologia, gli animali parlanti con gli imberbi adolescenti in jeans e scarpe Converse armati di iPod, e quando possibile affiancandoci numerosi divi e non più divi nei ruoli degli adulti, ma solo per apparizioni di pochi minuti, quanto basta per richiamare l'attenzione di qualche genitore.

Prima o poi però tutto finisce, e anche i grandi giacimenti si esauriscono, così tocca andare a succhiare con la cannuccia le ultime gocce rimaste sul fondo del pozzo.

In linguaggio meno scanzonato la mossa si riduce a stringere contratti con scrittori senza pretese, ma anche senza tante risorse, di letteratura per bambini, quando ormai non si ha più nulla di originale da offrire a un pubblico sempre più abituato agli effetti speciali, alle epiche, alle saghe, agli eroi. Un po' come rovistare nel cestone delle offerte dei grandi magazzini.

Qualcuno potrebbe obiettare, spesso a ragione, che a volte non c'è nulla di eccessivamente disdicevole a buttar giù allegre scemenze, o a scherzare, con la solita ingenuità americana, con la mitologia greca, come nel caso di questo "Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo: il ladro di fulmini" (anche se chi ha amato la cultura classica potrebbe storcere il naso davanti a cotanta faciloneria), ma è anche vero che, e ci ricolleghiamo al discorso sulla vastità del fantastico come antitesi del possibile, per quante possibilità ci siano, per quante ne offra la tecnologia, tutto si riduca a una visione piatta e banale del solito canovaccio, in attesa di qualche nuovo fenomeno (ma i dirigenti degli studios di Los Angeles non si preoccupino più di tanto, manterranno il posto, il 3D è all'orizzonte e gli occhialini hanno fatto lievitare il costo del biglietto).
Inoltre è certo che a una pellicola ad alto budget, forte di un lancio pubblicitario enorme e, cosa più importante, di una vasta distribuzione, si possa richiedere qualcosa di più che una così sconsolante e puerile visione del fantasy. Ripetersi significa fermarsi davanti al futuro, e non è una caso se di questi tempi ciò che va per la maggiore sia il detestabile "revival", un continuo ripescaggio del passato per far fronte a una carestia diffusa di buone idee che sappiano incidere o perlomeno soddisfare. Siccome nulla può essere uguale nel profondo, la struttura mostra i trucchi e cade in pezzi.

Questo è dopotutto "Percy Jackson", un fondo di magazzino a cui i produttori hanno attinto velocemente, tra le dichiarazioni entusiastiche delle star svogliate che vi hanno preso parte per pure ragioni alimentari e di un regista, Chris Columbus, ormai in fase discendente, per sfruttare quel sottogenere incolore che fa capo a "Le cronache di Narnia" e "La bussola d'oro", film che sarebbero dovuti essere capitoli di almeno una trilogia ma che sono naufragati nell'indifferenza dei più.

Perché accade questo? La risposta è semplice: lo spettatore è stanco, e quando una nave affonda le toppe di cartapesta non bastano se attorno c'è un oceano. Il genere è finito, ha detto tutto, e soprattutto non diverte più.
Quale bambino si può impressionare davanti a ciò che in un qualsiasi videogioco del 2010 trova quintuplicato in spettacolarità e coinvolgimento?
Qualcuno ha capito che per resuscitare queste creature morte bisogna agire e operare alla radice, azzerando e ritenendo superato qualsiasi elemento di attrazione finora utilizzato. É il caso dei nuovi cartoon interamente realizzati al computer, che non si accontentano di stupire con belle immagini, oppure, per toccare un mito da sempre creduto infantile, "Il cavaliere oscuro"; altri invece non lo hanno ancora capito, e continuano a sperare in mosse commerciali che lasciano solo sconforto.

C'è davvero poco o niente di cui accontentarsi in questa totale assenza di fantasia.
E lo provano gli sghignazzi di un paio di infanti recepiti in sala a fine proiezione.

Commenta la recensione di PERCY JACKSON E GLI DEI DELL'OLIMPO - IL LADRO DI FULMINI sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di matteoscarface - aggiornata al 23/03/2010

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

"cime tempestose" (2026)#skyking...che dio perdona a tutti6:06a cena con il dittatorea mamma non piacea year in londonagnus dei (2025)alla festa della rivoluzioneandando dove non so - mauro pagani, una vita da fuggiascoangelus tenebrarumarco - un'amicizia per salvare il futuroasfalto che suonaavevo due paureballs upbenvenuti in campagnabrides - giovani sposecena di classechi sale sul trenochopin, notturno a parigiconan, il ragazzo del futurocortafuegocrime 101 - la strada del criminedomani interrogodomani. il viaggio di maysoon majididon chisciotte (2026)due procuratorie' l'ultima battuta?e se ora, lontano - un'altra voce esistee.1027 - eileen gray e la casa sul mareepic: elvis presley in concerteraeva (2026)exit 8ferrari: fury and the monsterfilm di statofinale: allegrofinche' morte non ci separi 2ghost cat anzugli occhi degli altri (2026)gli ultimi giorni del paradisogoat - sogna in grandegood boy (2026)grand cielhomebound - storia di un'amicizia in indiaidoli - fino all’ultima corsail bene comuneil caso 137il delitto del 3° piano
 NEW
il diavolo veste prada 2il dio dell'amoreil figlio del desertoil figlio piu' belloil filo del ricatto - dead man's wireil mago del cremlino - le origini di putinil quieto vivereil suono di una cadutail testamento di ann leeil vangelo di giudait's never over, jeff buckleyjastimari: il rifugiojumpers - un salto tra gli animalikeeper - l'eletta
 NEW
kokuho - il maestro di kabukila bambina di chernobylla donna piu' ricca del mondola gioiala lezionela mattina scrivola piu' piccolala salita (2026)la sposa!la terza voltala torta del presidentela verità migliorelady nazca - la signora delle lineele aquile della repubblicalee cronin - la mummialeilal'isola dei ricordilo chiamava rock & rolllo scurulo sguardo di emmalo straniero (2025)
 NEW
l'oratorelos domingoslove me tender (2026)lovital'ultima missione: project hail marymalaviami batte il corazonmichael (2026)midas manmike & nick & nick & alicemio fratello e' un vichingomiroirs no. 3 - il mistero di lauramissione sheltermr. nobody against putin
 NEW
nel tepore del ballo
 NEW
ninonon e' la fine del mondonotte prima degli esami 3.0nouvelle vagueo que arde - verra' il fuocoobexorcolatoutcomepaul and paulette take a bathper un po'pillion - amore senza frenipontifex - un ponte tra la misericordia e la speranzapretty lethal – ballerine all’infernoreminders of him - la parte migliore di terental family - nelle vite degli altriresurrection (2026)sacro cuore - il suo regno non avra' mai finesangue d'oroscalfire la roccia - cutting through rocksscarletscream 7scuola di seduzionese solo potessi ti prenderei a calcistrike - figli di un'era sbagliatasuper mario galaxy - il filmtabu' - egon schieletatti, paese di sognatorithe basketball dream - marco belinellithe boys - stagione 5the drama - un segreto e' per semprethe long walk - se ti fermi muorithe swedish connectionthrash - furia dall'oceanoti ucciderannotienimi presenteun anno di scuolaun bel giornoun cane a processoun poetavita miawar machine (2026)whistle - il richiamo della morte
 NEW
yellow letters

1070921 commenti su 53499 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

ALL THE EMPTY ROOMSTHAT TIME I GOT REINCARNATED AS A SLIME: IL FILM - LE LACRIME DEL MARE AZZURRO

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net