Recensione la conversazione regia di Francis Ford Coppola USA 1974
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
HAL9000 novità NEWS 
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione la conversazione (1974)

Voto Visitatori:   7,80 / 10 (62 voti)7,80Grafico
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film LA CONVERSAZIONE

Immagine tratta dal film LA CONVERSAZIONE

Immagine tratta dal film LA CONVERSAZIONE

Immagine tratta dal film LA CONVERSAZIONE

Immagine tratta dal film LA CONVERSAZIONE

Immagine tratta dal film LA CONVERSAZIONE
 

"Non ho paura della morte. Ma ho paura dei morti."

Ha una forte aura profetica, "La Conversazione". Quando venne ideato il concept del film, nella seconda metà degli anni '60, nessuno poteva prevedere gli esiti sociali, politici ed etici dei fatti dello Scandalo Watergate.
Eppure il film esce proprio nel momento giusto. O in quello sbagliato?

Nell'aprile del 1974, Nixon e il suo entourage si trovano alla resa dei conti e la pressione dell'opinione pubblica raggiunge il suo acme. Lo smoking gun tape aveva disvelato senza mezzi termini il marcio che si annidava nei meccanismi governativi. Il popolo americano è più che mai sensibile al fenomeno del potere dello spionaggio telefonico e delle intercettazioni, e alle ripercussioni che può avere sulla privacy dell'individuo.
Coppola nel frattempo ha scalato l'Olimpo del cinema americano e conquistato il mondo con il mito de "Il Padrino", e tutti i riflettori puntano in direzione dell'atteso secondo capitolo, che sarebbe uscito l'anno stesso.

Sebbene attualissimo, e malgrado la Palma D'Oro, "La Conversazione" diventa così un "minore" di Coppola, oscurato e strozzato dai due grandi classici; ma si tratta di uno dei suoi lavori più belli ed importanti, a cui la sorte avversa non ha impedito di brillare fra le stelle più luminose della filmografia del regista.

Harry Caul è un uomo distaccato e professionale nel suo lavoro, ma in lui dimora il germe di una psicosi che proprio da esso trae il suo nutrimento: abituato a spiare, sviluppa la fobia di essere spiato. Si limita ad origliare, a vivere passivamente delle conversazioni altrui in un annullamento comunicativo interpersonale, e ha perso la capacità di raccontare sé stesso a tal punto da scivolare in un baratro di aridità emozionale e anaffettività.
Ma la riflessione sulle implicazioni etico-religiose del suo lavoro scatena il cambiamento: la prospettiva di un possibile duplice omicidio lo spinge all'indagine, in un tentativo estremo di redenzione.
E' su questo personaggio (interpretato da uno straordinario Gene Hackman) e sulla sua (psic)analisi che si concentra l'attenzione del film, ben più che sul mistero che viene gettato a piene mani a inizio pellicola; una semplice spy-story si evolve per esplodere in un dramma esistenziale sulla nevrosi di un intercettatore alle prese con i suoi fantasmi personali.

Se il rimando istintivo è quello a "Le vite degli altri" di Von Donnersmarck (capolavoro tedesco del 2006), guardando al passato si trovano analogie con Hitchcock ("La Finestra sul Cortile") e soprattutto con l'Antonioni di "Blow-Up", nello stilema del voyeur (écouteur) che si trova, suo malgrado, spettatore di un meccanismo delittuoso. E con quest'ultimo regista Coppola condivide la modernità dell'approccio artistico, nella riflessione sull'impossibilità del protagonista - limitato ad un semplice punto di vista - come del Cinema di cogliere l'essenza della realtà fattuale.

Quello che si porta sullo schermo è il ritratto involontario ma spietato di una società americana ossessionata dal controllo, dominata dall'invasione delle telecomunicazioni e dalla violazione sistematica della privacy e dell'intimità, e addirittura creatrice di un "mercato dello spiare" animato da un circolo vizioso di conflitti d'interesse (il personaggio di Allen Garfield).
Su questo terreno i deliri paranoidi di un misantropo sembrano quasi una spaventosa probabilità: è l'immagine dell'individuo e della sua perdita di libertà, dalla quale l'alienazione o la morte sembrano essere le uniche vie d'uscita.

La regia di Coppola è elegante nelle inquadrature e nei movimenti di macchina: stupenda la scena iniziale e soprattutto la sequenza del seminterrato, dove il maggiore dinamismo della macchina da presa riflette il ritrovato slancio emotivo di Harry nei confronti di Meredith.
La fotografia di Bill Butler e le musiche di David Shire - fra pezzi pianistici e musique concrète - aggiungono un inconfondibile tocco di stile al tutto, facendo de "La Conversazione" un grande esempio di New American Cinema.

Commenta la recensione di LA CONVERSAZIONE sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di Zazzauser - aggiornata al 21/01/2014 18.27.00

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

 HOT
1917a quiet place iia riveder le stelleadoration (2019)after midnight (2019)alice e il sindacoalla mia piccola samaandrej tarkovskij. il cinema come preghieraantebellumantlersbad boys for lifebirds of prey e la fantasmagorica rinascita di harley quinnbombshell - la voce dello scandaloboterobunuel - nel labirinto delle tartarughecambio tutto!candymancaterinacats (2019)cattive acquecena con delitto - knives outcercando valentina - il mondo di guido crepaxche fine ha fatto bernadette?city of crimecolor out of spacecriminali come noida 5 bloods - come fratellidiamanti grezzidio e' donna e si chiama petrunyadolittledoll housedoppio sospettodreamkatchereasy living - la vita facileera mio figliofabrizio de andre' & pfm - il concerto ritrovatofantasy island
 NEW
ghostbusters: legacygli anni piu' belligrandi bugie tra amicigretel e hanselhammametherzog incontra gorbaciovil diritto di opporsiil drago di romagnail ladro di giorniil lago delle oche selvaticheil meglio deve ancora venireil mistero henri pickil primo nataleil richiamo della foresta (2020)il terzo omicidioimpressionisti segretiin the trap - nella trappolajojo rabbitjudy (2019)jumanji - the next leveljust charlie - diventa chi seila dea fortunala gomera - l'isola dei fischila mia banda suona il popla partita (2020)la ragazza d'autunnola vita nascosta - hidden lifel'agnellol'apprendistatolast christmasleonardo. le operel'hotel degli amori smarritil'inganno perfettolontano lontanolourdes (2019)lunar cityl'uomo invisibile (2020)marco polo - un anno tra i banchi di scuolamarianne e leonard. parole d'amoremarie curieme contro te: il film - la vendetta del signor s
 HOT R
memorie di un assassinonancynon si scherza col fuocoodio l'estateoutbackpicciridda - con i piedi nella sabbiapiccole donne (2019)pinocchio (2019)promarequa la zampa 2 - un amico e' per semprequeen & slimrichard jewellrun sweetheart runsaint maudscherza con i fantischool of the damnedshow me the picture: the story of jim marshallsola al mio matrimoniosonic - il filmsono innamorato di pippa baccaspie sotto coperturaspiral - l'eredita' di saw
 HOT
star wars - l'ascesa di skywalkersulle ali dell'avventuratappo - cucciolo in un mare di guaithe boy - la maledizione di brahmsthe farewell - una bugia buonathe gentlementhe grudge (2020)the lodgethe new mutantsthe other lambthey shall not grow old
 HOT
tolo toloun figlio di nome erasmusuna storia d’arteunderwatervilletta con ospitivivariumvolevo nascondermiwaves

1006214 commenti su 43641 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net