Recensione il grande e potente oz regia di Sam Raimi Usa 2013
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
HAL9000 novità NEWS 
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione il grande e potente oz (2013)

Voto Visitatori:   6,51 / 10 (93 voti)6,51Grafico
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film IL GRANDE E POTENTE OZ

Immagine tratta dal film IL GRANDE E POTENTE OZ

Immagine tratta dal film IL GRANDE E POTENTE OZ

Immagine tratta dal film IL GRANDE E POTENTE OZ

Immagine tratta dal film IL GRANDE E POTENTE OZ

Immagine tratta dal film IL GRANDE E POTENTE OZ
 

Oscar Diggs (James Franco), illusionista di un circo ambulante, sogna di lasciare il grigiore del Kansas e diventare un grande uomo, ma si accontenta di adescare giovani donne ingenue e allestire spettacoli di magia. Costretto a scappare dalle ire del forzuto del circo, Oscar viene trascinato da un ciclone ad Oz, dove la strega Theodora (Mila Kunis) lo accoglie come il Mago che, secondo la profezia, sarebbe arrivato da lontano per reclamare il trono del regno. Oscar, affascinato dalla bella strega e dalla promessa del tesoro reale, decide di stare al gioco, seduce Theodora e le promette di farla regina.
Giunto alla città di Smeraldo, Oscar incontra Evanora, reggente al trono di Oz e sorella di Theodora, che lo informa che esiste una prova da superare: rubare e distruggere la bacchetta della Strega Cattiva, bandita dalla Città di Smeraldo per aver ucciso il vecchio re. Pur riluttante, Oscar acconsente e - giunto in presenza della strega - scopre che Evanora non ha detto tutta la verità e che le cose ad Oz non sono come sembrano. Nel frattempo Theodora, accecata dal dolore per l'inganno di Oscar prende una terribile decisione…

Nel 1939 la Warner Bros. adatta il libro di L. Frank Baum "The Wonderful Wizard of Oz" in un musical destinato a diventare leggendario: "The Wizard of Oz", con Judy Garland, è uno dei capolavori immortali del cinema e in America, dove è divenuto parte integrante della cultura popolare, al pari di Elvis Presley e "Star Wars", la sua eredità si manifesta in continui revival - su tutti, il musical "Wicked" - una produzione sconfinata di gadget a tema, citazioni e omaggi in diverse altre opere (l'ultima, in "The Avengers", quando Capitan America afferma di aver colto la citazione sulle Scimmie Volanti).
L'adattamento della Warner presenta sostanziali modifiche alla storia e ai personaggi e l'iconografia del film è diventata, nella cultura popolare, quella definitiva, sostituendo quella originale di Baum come accaduto forse solo nel caso di "Biancaneve" di Walt Disney.

Tutte le modifiche apportate dalla Warner sono protette da copyright (ad esempio le scarpette rosse, che nel libro sono d'argento) e di fatto è come se la Warner detenesse i diritti di una parte dell'immaginario collettivo del popolo americano. La Disney, che invece detiene i diritti di sfruttamento di tutte le opere di L.Frank Baum, si trova dunque nella scomoda posizione di poter raccontare le storie di un intero universo la cui rappresentazione deve necessariamente tener presente da un lato l'eredità culturale del film del 1939, dall'altro le leggi sul copyright.
Non è quindi del tutto strano se in oltre cinquant'anni dalla data dell'acquisizione, i diritti su Oz siano stati sfruttati in sole due occasioni: nel flop "Retun to Oz" (1985) e con "Il Grande e Potente Oz".

L'arduo compito di Sam Raimi, quindi, era quello di tornare a Oz e raccontare una storia nuova sui personaggi secondari del vecchio film. Il perimetro segnato dall'ufficio legale per non dover pagare licenze alla Warner ha impedito di inserire nel film elementi come le scarpette rosse o l'utilizzo dei temi musicali originali, ma a tutti gli effetti "Il Grande e Potente Oz" è un prequel abbastanza coerente dell'avventura di Dorothy - nella versione Warner, ovviamente. Così da un lato Raimi riprende la felice intuizione di utilizzare la monocromia per il Kansas e il colore per Oz, dall'altro anche a livello narrativo si danno per scontati tutti gli elementi introdotti dal vecchio film: che le streghe siano tre invece che quattro, che Glinda sia la strega del Sud e non del Nord, che le due streghe cattive siano sorelle, che la Malvagia Strega dell'Ovest abbia la pelle verde, che la città di Smeraldo sia veramente fatta di Smeraldo e non il frutto di un'illusione ottica.
Anche la tematica di Oz come versione speculare del Kansas - una delle maggiori intuizioni degli sceneggiatori e differenze tra il libro e il film - viene ripresa fedelmente da Raimi. Scelta di marketing o dettata dall'impossibilità di slegarsi dall'iconografia tradizionale o volontà di omaggiare un grande classico: va dato atto a Raimi e agli sceneggiatori di aver camminato volutamente sull'orlo di un precipizio, ma di essersela cavata egregiamente.

Come prequel, certamente "Il Grande e Potente Oz" sconta la mancanza di libertà nell'utilizzo dell'iconografia e dei personaggi del film originale. Come film a sé stante, invece, paga la scelta di riprendere volutamente quanti più punti di contatto possibili con quella versione della storia e il loro inserimento - a volte un po' forzato - in una storia originale. Il finale del film è perfettamente coerente con quello che Dorothy troverà all'inizio del suo viaggio ad Oz - e ciò penalizza l'autoconsistenza del film, che resta un po' troppo aperto nel finale (almeno per chi non conosce il destino del Mago e delle due Streghe Cattive). L'unico vero appunto che si può muovere alla sceneggiatura è quello di aver ceduto alla tentazione - tipica di molti prequel moderni - di voler collegare tra loro elementi che nel film originale non hanno (e non necessitano) nessuna correlazione. Tutta la genesi della Malvagia Strega dell'Ovest ne è un esempio palese, ma già nella sequenza del Kansas c'è qualche velato e sorprendente riferimento a Dorothy. E Darth Vader ha costruito C-3P0.

Sam Raimi riesce comunque a creare un film divertente e molto personale: le scelte di regia e montaggio (oltre al cameo di Bruce Campbell), ma anche il make-up delle streghe, ricordano molto sia "Spider-Man" sia le altre sue opere horror, e anche l'umorismo e un tono decisamente meno bambinesco rispetto a quello che si potrebbe attendere rivelano la mano del regista. Le performance dei quattro attori principali sono molto cariche, sfiorando in qualche punto la parodia: come se Raimi avesse accordato il tono della recitazione a quello di un musical di fine anni trenta…i personaggi sembrano abitanti della Oz che conosciamo, solo che l'effetto non è sempre del tutto convincente. Come in "Spider-Man", Raimi omaggia e prende in giro molto elegantemente il materiale che tratta quasi a ricordarci che pur trattandosi di icone quasi intoccabili, stiamo sempre parlando di film e storie della buonanotte.

Gli effetti speciali sono perfetti: la bambina di porcellana è splendidamente animata e Finley la scimmia volante è incredibilmente somigliante a Zach Braff, che gli dà la voce, e la scelta di utilizzare set reali insieme alla CGI conferisce ad Oz la giusta "consistenza" fisica.

"Il Grande e Potente Oz" è un film divertente e riuscito, un sentito omaggio ad un classico immortale ma anche un film genuinamente d'autore (nel bene e nel male). Non entrerà negli annali del cinema e nel tempo sarà ricordato come uno dei tanti retaggi culturali de "Il Mago di Oz" (anche se Tim Burton dovrebbe prendere appunti per la prossima volta che gli affidano un remake).
Non è giusto né lecito paragonare un musical del 1939 a un fantasy del 2013 - ma una differenza salta all'occhio e più che un difetto del film di Raimi è una caratteristica di quasi tutti i film di oggi a tema fantastico: la volontà di dare peso drammatico al film accentuando i lati dark della storia, con inutili approfondimenti su personaggi che sarebbero meravigliosi se lasciati monodimensionali. Darth Vader, la Malvagia Strega dell'Ovest, persino il Joker di Heath Ledger: sono personaggi indimenticabili proprio per la loro natura inumana e monodimensionale. La necessità di indagare le cause della loro malvagità e di ispirare pietà raccontandone una genesi tragica sono, nella maggior parte dei casi, un danno al personaggio e all'intero film.

Tutte le esasperazioni e i limiti del cinema americano mainstream emergono dall'analisi della lavorazione "Il Grande e Potente Oz": le beghe legali, le esigenze commerciali, la mancanza di coraggio delle major, i vincoli imposti agli autori. Che "Il Grande e Potente Oz" sia un buon film nonostante tutto ciò, è un piccolo miracolo di cui essere grati a Sam Raimi e lascia uno spiraglio di cauto ottimismo per il prossimo, importantissimo sequel in mano alla Disney e a J.J. Abrams…

Commenta la recensione di IL GRANDE E POTENTE OZ sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di JackR - aggiornata al 11/03/2013 18.35.00

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

45 seconds of laughter47 meters down: uncaged5 e' il numero perfettoa herdadea mano disarmataa sonabout endlessnessadults in the roomall this victoryalla corte di ruth - rgbamerican animalsamerican skinandrey tarkovskji. a cinema prayer
 NEW
angry birds 2 - nemici amici per sempreannabelle 3apollo 11aquaslasharab bluesarrivederci professoreatlantis (2019)attacco al potere 3 - angel has fallenbaby gang (2019)babyteethballoonbarnbeautiful boy (2018)beyond the beach: the hell and the hopebirba - micio combinaguaiblanco en blancoblinded by the light - travolto dalla musicablue my mind - il segreto dei miei anniboia, maschere, segreti: l'horror italiano degli anni sessantabombay rosebring the soul: the movieburning canecarmen y lola
 NEW
c'era una volta a... hollywoodcercando valentinacharlie says - charlie dice
 NEW
chiara ferragni - unpostedchristo - walking on watercitizen kcitizen rosicity hunter - private eyesclimax (2018)colectivcorpus christicrawl - intrappolatidaitonadelphinedi tutti i coloridiamantino - il calciatore piu' forte del mondodicktatorship - fallo e basta!dolcissimedomino (2019)due amici (2019)
 NEW
e poi c'e' katherineedison - l'uomo che illumino' il mondoeffetto dominoel principeelectric swanemaemilio vedova. dalla parte del naufragioescape plan 3 - l'ultima sfidafast & furious - hobbs & shawfellini fine maifiebre australfiore gemellofulci for fakegenitori quasi perfettigiants being lonelygive up the ghostgloria mundigodzilla ii - king of the monstersgoldstonegretaguest of honourhava, maryam, ayeshahotel artemishouse of cardini diari di angela - noi due cineasti. capitolo secondoi morti non muoionoil criminaleil flauto magico di piazza vittorioil grande saltoil mostro di st. pauliil pianeta in mareil prigionieroil re leone (2019)il regnoil signor diavoloil sindaco del rione sanitàil varcoin fabricit: capitolo 2juliet, nakedjust 6.5kinkingdom comela bambola assassina (2019)la fattoria dei nostri sognila legge degli spazi bianchila llorona
 NEW
la mafia non e' piu' quella di una voltala mia vita con john f. donovanla piccola bossla prima vacanza non si scorda maila rivincita delle sfigate
 NEW
la vita invisibile di euridice gusmaol'amour flou - come separarsi e restare amicil'angelo del criminele coup des larmesles chevaux voyageurslife as a b-movie: piero vivarellilingua francal'ospite - un viaggio sui divani degli altrilucania - terra sangue e magial'ultima orama (2019)mademoisellemadre (2019)marriage storymartin edenmaryam of tsyon - cap 1 escape to ephesusmen in black: internationalmes jours de gloiremidsommar - il villaggio dei dannatimio fratello rincorre i dinosaurimoffiemondo sexymosulnever just a dream: stanley kubrick and eyes wide shutnevermindneviano.7 cherry lanepallottole in liberta'parthenonpasspartu': operazione doppiozeropelican bloodpets 2: vita da animaliphotographpolaroidpop black postapowidoki - il ritratto negatoprimula rossapsychosiaquel giorno d'estateraccolto amarorapina a stoccolmarare beastsrealmsred sea divingrestiamo amicirevenirrialtorocketmanroqaia
 NEW
rosa (2019)sabbiasanctorumsaturday fictionscalesscherza con i fantise c'e' un aldila' sono fottuto: vita e cinema di claudio caligarisebergselfieserenity (2019)seules les betessh_t happensshadow of watershelter: addio all'edensir - cenerentola a mumbaiskate kitchensolesoledadspider-man: far from homestate funeral
 NEW
strange but truestuber - autista d'assaltosubmergencesupereroi senza superpoteriteen spirit - a un passo dal sognotesnotathe boy 2the burnt orange heresythe deepthe diverthe elevatorthe great green wallthe king (2019)the kingmakerthe laundromatthe lodgethe long walkthe mirror and the rascalthe nest (il nido)the painted birdthe perfect candidatethe quake - il terremoto del secolothe rider - il sogno di un cowboythe scarecrowsthe truththey say nothing stays the sameti presento patrick
 NEW
tolkientony drivertoy story 4
 NEW
tutta un'altra vitaun monde plus granduna famiglia al tappetoverdictvita segreta di maria capasso
 NEW
vox luxwaiting for the barbarianswake up - il risvegliowasp networkwelcome home (2019)wolf call - minaccia in alto marewomanx-men: dark phoenixyou will die at 20zerozerozero - stagione 1zumiriki

991751 commenti su 41973 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net