Recensione il fiore del mio segreto regia di Pedro Almodovar Spagna, Francia 1995
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
HAL9000 novitÓ NEWS 
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione il fiore del mio segreto (1995)

Voto Visitatori:   6,88 / 10 (17 voti)6,88Grafico
Voto Recensore:   7,50 / 10  7,50
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film IL FIORE DEL MIO SEGRETO

Immagine tratta dal film IL FIORE DEL MIO SEGRETO

Immagine tratta dal film IL FIORE DEL MIO SEGRETO

Immagine tratta dal film IL FIORE DEL MIO SEGRETO

Immagine tratta dal film IL FIORE DEL MIO SEGRETO

Immagine tratta dal film IL FIORE DEL MIO SEGRETO
 

Valutato forse a ragione film minore, questo lungometraggio di Almod˛var uscito nel 1995 andrebbe tuttavia riconsiderato poichŔ segna una svolta verso il percorso che condurrÓ il regista a "capolavori" quali: Tutto su mia madre e Volver. Se si guarda Il fiore del mio segreto dopo questi ultimi, infatti, Ŕ evidente come in esso siano giÓ presenti temi e considerazioni riproposti e approfonditi negli altri due. Certo, si potrebbe obiettare che fin dai primi lavori TUTTI i film di Pedro siano legati fra loro dal filo conduttore della riflessione del regista su se stesso e sul proprio sistema di valori; tuttavia in questo film emerge un Almod˛var , ormai maturo, sensibilmente pi¨ riflessivo sul suo mondo, ormai lontano da quello giovane e bizzarro di "Pepi, Luci, Bom e le altre ragazze del mucchio" (per citare il primo dei tanti suoi lavori giovanili).

E' plausibile che proprio questa svolta sia da ritenersi motivo di perplessitÓ fra i suoi estimatori, abituati agli estetici tuffi nel kitsch esasperato e allo stile dissacrante dei canoni classici.

Non si pu˛ dire, tuttavia, che il regista ne "Il fiore del mio segreto" rinunci del tutto ai toni grotteschi e dissacratori ormai familiari; semmai li lima, li addolcisce e, con quella spiccata sensibilitÓ verso l'interioritÓ femminile che lo contraddistingue, li adegua perfettamente alla personalitÓ della protagonista.

Ancora una donna Ŕ al centro del plot, circondata da altre donne che le ruotano intorno come satelliti e che crescono insieme a lei, ognuna con la propria storia.

Tutto il film Ŕ quindi fondato su un unico personaggio, Leo, che attraverso la drammatica elaborazione del distacco dal marito, scopre se stessa o meglio finalmente si riconosce, libera dal peso del passato.

La storia di tradimenti e di abbandoni Ŕ lineare, persino ordinaria, se vogliamo, ci˛ che la eleva sono l'attrice protagonista e l'inconfondibile regia.

L'eccellente Marisa Paredes, che ritroveremo in "Tutto su mia madre" nel ruolo di Huma, popolare attrice teatrale, Ŕ straordinaria nel ruolo di Leo: donna sola, moglie tradita, scrittrice affermata (sotto pseudonimo) di romanzi rosa, in preda ad un ripensamento professionale prima, esistenziale subito dopo. Perfettamente a proprio agio nel ruolo, l'attrice spagnola sa rendere vero e sincero il drammatico percorso di Leo, prima il lutto della perdita, poi la rinascita e la consapevolezza del proprio autentico Io.

E se come afferma il regista: "la fine di un sentimento Ŕ dolorosa quanto la perdita di una persona cara", il sofferto percorso compiuto da Leo conduce ad una vera e propria resurrezione, dall'improvvido quanto disperato tentativo suicida fino al sereno ritorno al paese d'origine, passaggio chiave della storia. Si, perchÚ proprio con il ritorno alle origini (che sono poi quelle del regista) la protagonista cala la maschera e si riconcilia con se stessa.

Il tema del ritorno sarÓ elemento preponderante in Volver, ma giÓ in una breve sequenza de "La Mala educaci˛n" appare un paesino della Mancha con la stessa strada assolata ripresa in questo film insieme alle suggestive immagini dei campi di terra rossa in contrasto con le case bianche "mancheghe".

Ritornando all'interpretazione della Paredes, c'Ŕ da aggiungere che il suo calvario introspettivo Ŕ sublimato dall'impronta registica.
Almod˛var lo carica dei simboli metaforici tipici: dall'uso del dettaglio e del colore (con il rosso sempre predominante) a quello personalissimo della macchina da presa e della colonna sonora, passando per i richiami cinefili. Tutti accorgimenti che rendono i suoi lungometraggi inconfondibili, come inconfondibili appaiono i quadretti carichi di tenera ironia, in cui il cineasta spagnolo risulta imbattibile. Per esempio la sequenza in cui Angel, il redattore di "El Pais", uomo sensibile e intelligente, maldestramente innamorato di Leo, per conquistarla improvvisa una goffa citazione di "Casablanca" nella Plaza Mayor di Madrid; o quella finale in cui Leo, in un ambiente caldo e rassicurante, brinda con Angel, richiamando esplicitamente il film "Ricche e famose", dove la Bisset e la Bergen davanti a un caminetto brindano all'anno nuovo e all'amicizia sopravissuta alle personali irrefrenabili ambizioni di scrittrici.

"Il fiore del mio segreto" non appare sicuramente tra i pi¨ popolari film di Almod˛var, certamente non tra quelli pi¨ originali, anche solo paragonato al meraviglioso ma poco conosciuto "Cosa ho fatto io per meritarmi questo", di cui non mostra la stessa geniale creativitÓ.
Ciononostante, rispetto al passato, esso rivela da parte del regista una differente interpretazione della realtÓ tramite una riflessione pi¨ lucida e matura, per questo merita attenzione.
Ancora di pi¨ se si pensa che ogni nuovo film di Almod˛var Ŕ intimamente collegato ai precedenti in una sorta di autobiografia dei sentimenti.
Ad esempio in questo lo spazio iniziale dedicato alla questione dei trapianti Ŕ quasi identico a quello dell'incipit di "Tutto su mia madre"; la tematica del ritorno ad Almagro, con la dicotomia fra la solitudine della grande cittÓ e la vita corale delle donne del villaggio mancego, sarÓ ampliata in "Volver"; curiosa, infine, l'autocitazione ironica: Leo tradisce la sua vena di scrittrice rosa e abbozza "La cella frigorifera", romanzo noir dove una donna iberna il marito, ucciso dalla figlia, in una cella frigorifera del ristorante di un vicino.
Cosa vi ricorda?

Commenta la recensione di IL FIORE DEL MIO SEGRETO sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di Pasionaria - aggiornata al 28/02/2008

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

18 regali1917a quiet place iia riveder le stelleadoration (2019)after midnight (2019)alice e il sindacoalla mia piccola samaandrej tarkovskij. il cinema come preghiera
 NEW
antebellumantlersbad boys for lifebirds of prey e la fantasmagorica rinascita di harley quinnbombshell - la voce dello scandaloboterobunuel - nel labirinto delle tartarughecaterinacats (2019)cattive acquecena con delitto - knives outcercando valentina - il mondo di guido crepaxche fine ha fatto bernadette?city of crimecolor out of spacecriminali come noidiamanti grezzidio e' donna e si chiama petrunyadolittledoll housedoppio sospettodreamkatchereasy living - la vita facileera mio figliofabrizio de andre' & pfm - il concerto ritrovatofantasy islandgli anni piu' belligrandi bugie tra amicigretel e hanselhammametherzog incontra gorbaciovil diritto di opporsiil drago di romagnail ladro di giorniil lago delle oche selvaticheil meglio deve ancora venireil mistero henri pickil primo nataleil richiamo della foresta (2020)il terzo omicidioimpressionisti segretiin the trap - nella trappolajojo rabbitjudy (2019)jumanji - the next leveljust charlie - diventa chi seila dea fortunala gomera - l'isola dei fischila mia banda suona il popla partita (2020)la ragazza d'autunnola vita nascosta - hidden lifel'agnellol'apprendistatolast christmasleonardo. le operel'hotel degli amori smarritil'inganno perfettolontano lontanolourdes (2019)lunar cityl'uomo invisibile (2020)marco polo - un anno tra i banchi di scuolamarianne e leonard. parole d'amoremarie curieme contro te: il film - la vendetta del signor s
 HOT R
memorie di un assassinonancynon si scherza col fuocoodio l'estatepicciridda - con i piedi nella sabbiapiccole donne (2019)pinocchio (2019)playmobil: the moviepromarequeen & slimrichard jewellritratto della giovane in fiammerun sweetheart runsaint maudscherza con i fantischool of the damnedshow me the picture: the story of jim marshallsola al mio matrimoniosonic - il filmsono innamorato di pippa baccasorry we missed youspie sotto coperturaspiral - l'eredita' di saw
 HOT
star wars - l'ascesa di skywalkersulle ali dell'avventuratappo - cucciolo in un mare di guaithe boy - la maledizione di brahmsthe farewell - una bugia buonathe gentlementhe grudge (2020)the lodgethe new mutantsthe other lambthey shall not grow old
 HOT
tolo toloun figlio di nome erasmusuna storia dĺarteunderwatervilletta con ospitivivariumvolevo nascondermiwaves

1004835 commenti su 43502 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net