Recensione cold fish regia di Sion Sono Giappone 2010
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
Ciao Paul!
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione cold fish (2010)

Voto Visitatori:   7,74 / 10 (25 voti)7,74Grafico
Voto Recensore:   7,00 / 10  7,00
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film COLD FISH

Immagine tratta dal film COLD FISH

Immagine tratta dal film COLD FISH

Immagine tratta dal film COLD FISH

Immagine tratta dal film COLD FISH

Immagine tratta dal film COLD FISH
 

Quale uomo non desidera vedere riconosciuto il proprio lavoro?
Quale uomo non desidera sentirsi un padre ed un compagno amato?
L'uomo che ha carattere e serenità d'animo, lui sì, costruisce da sé il proprio appagamento. Ma l'uomo latente deve accettare il compromesso, spostando il limite della propria coscienza sempre oltre, perché spregiudicato o semplicemente troppo debole per opporvisi.

Capita così che Nobuyuki Shamoto, modesto titolare di un modesto negozio di pesci tropicali, per una serie di eventi finisce per collaborare con Yukio Murata, apprezzato, agiato ed eccentrico esercente dello stesso settore. Da una casualità quasi preordinata nasce un legame professionale che arriva a coinvolgere anche le rispettive famiglie, finché la cornice dorata non inizia a macchiarsi di sangue. Ne scaturisce improvvisamente una perversa vertigine sanguinaria, in cui è difficile capire chi rimane effettivamente innocente.

Molti registi si sarebbero seduti sugli allori del successo, se fossero stati in grado di produrre un'opera di impatto devastante come lo è stato la cosiddetta "trilogia dell'alienazione" di Sion Sono. Che poi è una trilogia più concettuale che narrativa, visto che le storie narrate in "Suicide Circle" (2002), "Noriko's Dinner Table" e "Strange Circus" (entrambi 2005) sono tra loro accomunate nei temi.
Sion Sono no.
L'artista giapponese (nato poeta, cresciuto scrittore e compositore, consacrato regista e attore) vanta una filmografia dall'estenuante coerenza espositiva, che trascende la suddetta trilogia per dar vita ad altri lavori di spessore come "Love Exposure" (2008), e "Guilty of romance" e "Himizu" (2011).

Così, anche "Cold fish" (2010) si nutre in primis di quella radicale alienazione, tipicamente figlia di una civiltà realmente straniata e straniante come quella orientale. Nella filosofia di Sion Sono, l'alienazione come un manto oscuro riveste la vita dell'uomo della strada, anonimo protagonista di un'esistenza squallida, becera e solitaria nell'inconsistente società odierna: un vuoto esistenziale come climax negativo dell'uomo contemporaneo, un buco nero che assorbe ed annulla il credo nei valori classici. Altari e statue sacre assistono a sacrifici di sangue votati alla divinità dell'affermazione di sé, instaurata con una prevaricazione che si fa beffe del rispetto della vita umana. Nel sangue annega la fiducia nei propri simili, nei soldi si esalta il nuovo dio, nel sesso si spegne il focolare familiare che da nido diventa tomba.

Su questo lugubre sfondo decadente collidono i mondi dei due protagonisti.
Il brillante e sprezzante affarista si fa strada distruggendo facilmente esistenze a proprio piacimento, mentre l'umile omuncolo privo di spina dorsale sopravvive nella facile scelta dell'accontentarsi di un'attività mediocre e di rapporti familiari tacitamente conflittuali, tentando disperatamente di salvarsi nel poetico ricordo di stelle e pianeti che però hanno il solo effetto di astrarre la sua esistenza dalla terra concreta. La verità che lo condanna gli verrà brutalmente messa sotto gli occhi troppo tardi: "Guarda la tua triste vita e dimmi: hai mai affrontato un problema?".
Sono vite diverse che fungono reciprocamente da brutale nemesi delle proprie mancanze, destini accomunati dal desiderio di vedere nello specchio un dignitoso riflesso di sé. Ma il sogno di riempire la propria vita si svuota in un inconcludente percorso letale ("La vita è dolore. Vivere fa male").

Certamente in "Cold fish" l'anima sudicia della pellicola è resa anche a livello visivo in tinte scure e ambientazioni lorde, coronate da una colonna sonora anonima ed amorfa.
Su questo sfondo si stagliano i due antieroi impersonati dall'ottimo Mitsuru Fukikoshi e da un disarmante Yoshihiro Ogata (aka Denden), in stato di grazia, ma pure il resto del cast dà vita a personaggi grotteschi, un marasma di corpi che indifferentemente si azzuffano in furiose risse senza ritegno o si concedono a vacui amplessi senza amore.

In ultima analisi, "Cold fish" è un film di difficile approccio. Innanzitutto pecca di una certa bruttura estetica e per gran parte di lentezza evolutiva, per quanto ricercate queste possano essere. Lo scoglio principale resta comunque l'impatto violento dell'opera, che di sicuro non è per tutti (come l'opera omnia di Sion Sono, in realtà) ma che resta in ogni caso meritevole di riflessione. Soprattutto ove si consideri che la pellicola è ispirata ad eventi realmente avvenuti nel 1993, noti alle cronache come "Saitama Dog-Lover Murders".
Suvvia, davvero pensavate che questa feroce decadenza contemporanea potesse essere solo frutto di fantasia cinematografica?

Commenta la recensione di COLD FISH sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di ilSimo81 - aggiornata al 12/02/2018 16.26.00

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

2 cuori e 2 capanne2000 metri ad andriivka28 anni dopo: il tempio delle ossa
 NEW
agata christian - delitto sulle nevi
 NEW
anaconda (2026)articolo 1avatar - fuoco e cenereben - rabbia animalebuen camino
 NEW
conan, il ragazzo del futurodivine comedyelena del ghettoellie e la citta' di smeraldofather mother sister brotherfilmlovers!franco battiato - il lungo viaggiofratelli demolitorigioia miagiulio regeni - tutto il male del mondogreenland 2: migrationhambre
 NEW
hamnet - nel nome del figlioil dono piu' preziosoil falsarioil profeta (2025)in the hand of dante
 NEW
io+te
 NEW
krakenla graziala mia famiglia a taipeila piccola ameliela scelta di josephla scomparsa di josef mengelela stanza di marianala villa portoghese
 R
la voce di hind rajabl'agente segreto (2026)
 NEW
lavoreremo da grandile cose non detteleopardi & co
 NEW
l'infiltratalo sconosciuto del grande arcol'ombra del corvolupin the iiird: the movie - la stirpe immortalemarty suprememelaniamemoria di una rivoltamercy: sotto accusamonsieur aznavour
 NEW
my father's shadowno other choice - non c'e' altra sceltanorimberganorth - la regina delle nevipolvo seran - polvere di stelleprendiamoci una pausaprimavera (2025)return to silent hillsend helpsentimental valuesiratsong sung blue - una melodia d'amoresorry, babyspongebob - un'avventura da pirati
 NEW
stray kids: the dominate experiencethe rip - soldi sporchithe teacher (2023)
 NEW
tienimi presentetony, shelly e la luce magicaultimo schiaffoun inverno in coreaun topolino sotto l'alberouna di famigliavita privata (2025)
 NEW
wider than the sky - piu' grande del cielo

1069177 commenti su 53137 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

A SERBIAN DOCUMENTARYBEYOND UTOPIACARLOS ALCARAZ: A MODO MIOCHRISTYDRACULA (2025)REMEMBER TO BLINKRICK AND MORTY - STAGIONE 8THE DUTCHMANTHE HOME - IL SEGRETO DEL QUARTO PIANOTHE PLAGUE (2025)TI CERCOWE BURY THE DEADWHITE LIGHT/BLACK RAIN - THE DESTRUCTION OF HIROSHIMA AND NAGASAKI

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

in sala


IL MAESTRO (2025)
Locandina del film IL MAESTRO (2025) Regia: Andrea Di Stefano
Interpreti: Pierfrancesco Favino, Tiziano Menichelli, Giovanni Ludeno, Dora Romano, Paolo Briguglia, Valentina Bellè, Edwige Fenech
Genere: commedia

Recensione a cura di The Gaunt

A HOUSE OF DYNAMITE
Locandina del film A HOUSE OF DYNAMITE Regia: Kathryn Bigelow
Interpreti: Idris Elba, Rebecca Ferguson, Gabriel Basso, Jared Harris, Tracy Letts, Anthony Ramos, Moses Ingram, Jonah Hauer-King, Greta Lee, Jason Clarke
Genere: thriller

Recensione a cura di The Gaunt

archivio


SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA
Locandina del film SEPTEMBER 5 - LA DIRETTA CHE CAMBIO' LA STORIA Regia: Tim Fehlbaum
Interpreti: John Magaro, Leonie Benesch, Peter Sarsgaard, Ben Chaplin, Zinedine Soualem, Georgina Rich, Corey Johnson, Marcus Rutherford, Daniel Adeosun, Benjamin Walker, Ferdinand Dörfler, Solomon Mousley, Caroline Ebner, Daniel Betts, Leif Eduard Eisenberg, Sebastian Jehkul, Rony Herman, Jeff Book, Robert Porter Templeton, Stephen Fraser, Leon Dragoi, Doris Meier, Mark Ruppel, Christine Ulrich, Günther Wernhard, Antje Westermann, Harry Waterstone, Andreas Honold, Stefan Mittermaier
Genere: drammatico

Recensione a cura di The Gaunt

NOSFERATU (2024)
Locandina del film NOSFERATU (2024) Regia: Robert Eggers
Interpreti: Lily-Rose Depp, Nicholas Hoult, Bill Skarsgård, Aaron Taylor-Johnson, Willem Dafoe, Emma Corrin, Ralph Ineson, Simon McBurney, Adéla Hesová, Milena Konstantinova, Stacy Thunes, Gregory Gudgeon, Robert Russell, Curtis Matthew, Claudiu Trandafir, Georgina Bereghianu, Jordan Haj, Kateřina Bílá, Maria Ion, Tereza Dušková, Liana Navrot, Mihai Verbintschi, Karel Dobrý, Andrei Sergeev, Matěj Beneš, Marek Pospíchal, Jan Filipenský, Alex East, Christian Dunckley Clark
Genere: horror

Recensione a cura di Harpo

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net