Recensione chi e' cchiu' felice 'e me! regia di Eduardo De Filippo Italia 1964
al cinemain tvanteprimearchivioserie tvblogtrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
HAL9000 novità NEWS 
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione chi e' cchiu' felice 'e me! (1964)

Voto Visitatori:   8,00 / 10 (2 voti)8,00Grafico
Voto Recensore:   8,00 / 10  8,00
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film CHI E' CCHIU' FELICE 'E ME!

Immagine tratta dal film CHI E' CCHIU' FELICE 'E ME!

Immagine tratta dal film CHI E' CCHIU' FELICE 'E ME!

Immagine tratta dal film CHI E' CCHIU' FELICE 'E ME!

Immagine tratta dal film CHI E' CCHIU' FELICE 'E ME!

Immagine tratta dal film CHI E' CCHIU' FELICE 'E ME!
 

"Chi è cchiù felice 'e me" rappresenta un'altra tappa importante nella carriera teatrale di Eduardo De Filippo. Ambientata in campagna (una rarità per le commedie eduardiane, solitamente localizzate in città con esponenti di piccola o media borghesia) e lo scarto tra città e campagna rimane uno dei motivi centrali della commedia. Si fa inoltre sempre più chiara la presenza di un certo tipo di crudeltà verso i protagonisti, dello sberleffo che li coglie a partire sin dal titolo, che come vedremo non è solo il tormentone con cui il protagonista tenta di convincersi che tutto gli vada bene, ma anche l'amara constatazione della sua inesattezza.

Vincenzo è un piccolo possidente terriero a cui davvero si può dire non gli manchi nulla: ha una bellissima moglie laboriosa e previdente (come non mancano di notare gli amici gelosi), ha una bella casa, è agiato e non corre rischi. Ci tiene a confermarlo lui stesso agli amici, cui rifiuta il piacere di un affare perché troppo rischioso. In realtà lui si avvia solo verso la sicurezza, non vuole che gli manchi nulla e addirittura (in uno dei momenti più umoristici) confida ai compagni che perfino il rosolio da offrire agli ospiti è razionato secondo i giorni, per non creare disequilibrio nei conti di fine mese.
Se quindi inizialmente la previdenza di Vincenzo ce lo fa apparire come una persona normale come tante, si capisce dalla sua esagerazione che in verità così non è e la sua è una visione estremamente limitata e ottusamente borghese. Così come ignoranti e limitati sono i borghesi di campagna, i "compari" che lo vanno a trovare dopo un viaggio a Napoli. E' il momento in cui Eduardo illustra il contrasto città - campagna ma senza idealizzare quest'ultima come faceva Rousseau, bensì ponendola sotto una luce ambigua, ristretta, dove i villici fanno brutte figure a casa dei conoscenti cittadini, non conoscendo le usanze più comuni (l'acqua per lavarsi le mani a tavola è un occasione per fare brutta figura). Giunti alla fine del primo atto, che serve ad illustrare la sicurezza di Vincenzo e la devozione della bella moglie Margherita, Vincenzo continua a ripeterselo tra sé, come un mantra o una preghiera da recitare: "Noi stiamo bene, che ci può succedere a noi, non manchiamo di nulla". E nel momento esatto in cui la preghiera finisce non viene esaudita, anzi accade lo sconvolgimento interno e il ribaltamento della situazione: uno sconosciuto si introduce in casa di Vincenzo, lo obbliga ad aiutarlo perché inseguito dalla polizia dopo aver sparato ad un tale e Vincenzo, suo malgrado, lo nasconde in casa.
Finisce il primo atto in sospeso: sarà da questo momento in poi che la commedia acquista un significato ancora più sarcastico.

Il secondo atto si apre con la situazione mutata. Vincenzo e consorte non vanno più d'accordo come abbiamo visto; è bastato il tempo di due mesi intercorsi tra un atto e l'altro. A nulla valgono i segnali che Nicola, un contadino tuttofare abbandonato tre volte dalla moglie (e con due figli non suoi), lancia al padrone; lui non sta a sentire, eppure ad un certo punto quasi si arrende all'evidenza delle chiacchiere che girano in paese, malevole e spettegolanti: quelle che dicono di aver visto donna Margherita passeggiare mano nella mano con Riccardo, l'uomo che si introdusse mesi prima in casa di Vincenzo e che adesso ha chiarito la situazione e approfitta della conoscenza col marito per approcciarsi con la moglie. Da notare come le malignate invidiose sul protagonista e la moglie siano frutto di un'abile farsa imbastita da Eduardo: i provinciali non suscitano simpatia ma una sorta di fastidio per questo loro godimento sulle disgrazie altrui (tranne Nicola, ruolo che a teatro fu originariamente di Peppino e qui è di Enzo Cannavale, speculare rovescio di Vincenzo anche se lui è preso in giro in quanto un poveraccio ingenuo e bonario, Vincenzo lo è in altra maniera).
Dal momento in cui vediamo i dubbi di Margherita, scontrosa e angosciata senza un perché, noi spettatori capiamo che qualcosa dentro di lei sta combattendo; caccia a parole il pretendente don Riccardo, ma ne accetta le calze di seta e il rossetto che lui le porta dalla città (ancora il contrasto città-campagna, con la sofisticatezza dei marchingegni per donne che la campagna non conosce, e poi col rossetto nelle ultime scene scambiato addirittura per una bomba da Vincenzo e amici). Ambiguo è il loro rapporto fino al finale rivelatore, dove Vincenzo raduna una folla per lodare la moglie di cui è sicuro, mentre a parole caccia Riccardo esaltando il ruolo di moglie obbediente, e improvvisamente questa si getta tra le braccia di lui rivelando il vero desiderio, del tutto opposto, e scatenando i paesani che tentano in tutti i modi di entrare in casa mentre Vincenzo si barrica dentro, perduto l'onore da vero fesso e ingenuo che tenta un'ultima strenua difesa.

Ipocrisia vera, quella mostrata da De Filippo allora in questa commedia acre, rappresentata nel 1964 in televisione nel secondo ciclo per la RAI. Il contrasto è tra il dire e il fare, come sottolinea Anna Barsotti nel volume "Cantata dei giorni pari": i protagonisti ripetono il loro stato borghese di persone ligie al dovere, con un ruolo da rispettare (sia esso economico e di felicità, come Vincenzo, o di moglie onesta come Margherita) ma di fatto si smentiscono da soli in piccoli e grandi gesti, fino al finale stupendamente esplicativo in cui tutta la felicità di Vincenzo si riduce ad una facciata, mentre si barrica in casa dagli sguardi indiscreti con la moglie traditrice e l'amante di lei. Ed è da lodare la scelta di Valeria Moriconi, che De Filippo scelse nonostante la totale ignoranza di lei sull'accento campano; lui stesso le consigliò di sporcare il suo italiano, e il risultato è ottimo: per un ruolo che originariamente fu di Titina, il suo è perfetto così com'è. Il fatto che appaia poco campagnola e quasi non appartenente a quel mondo è un qualcosa in più all'adattamento televisivo, che ne denota ancora meglio il carattere di eterna indecisione nel secondo atto, mentre la solarità del primo non fa presagire quello che poi accadrà.
Riccardo è Antonio Casagrande, imprudente e sprezzante del pericolo. Un climax geniale è dato dal discorso a tre, in cui Riccardo si rivolge a Margherita con in mezzo Vincenzo, che equivocamente non capisce nulla e crede l'uomo stia parlando con lui.
E allora assumono un significato patetico le parole di Vincenzo, come si prevede, quando gli altarini si scoprono anche a causa sua.

"Care amice, 'o destino ce 'o facimmo cu' 'e mmane noste, io me cuntento d''o ppoco e so' felice"

Commenta la recensione di CHI E' CCHIU' FELICE 'E ME! sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di elio91 - aggiornata al 17/01/2012 15.42.00

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

1899 - stagione 1
 NEW
a letto con sartreacqua alle cordeacqua e aniceaiuto! e' natale!amsterdamanataranche ioannie ernaux - i miei anni super 8avatar - la via dell'acquababylon (2022)belle & sebastien - next generationbigger than us - un mondo insieme
 NEW
billie eilish: live at the o2black adamblack panther: wakanda forever
 R
blondeboiling point - il disastro e' servitobones and allboris - stagione 4brosc'era una volta in italia - giacarta sta arrivandocharlotte m.: il film - flamingo partychiaraclose (2022)coldplay: music of the spheres - live broadcast from buenos airesconfess fletchcut! zombi contro zombidampyrdiabolik - ginko all'attacco!
 NEW
domino 23 - gli ultimi non saranno i primiemancipation - oltre la liberta'eoernest e celestine - l'avventura delle 7 notefairytale - una fiabafallforever young (2022)fortuna grandaglass onion - knives outgli occhi del diavologodland - nella terra di diograzie ragazziguardiani della galassia: holiday specialhellholei migliori giornii racconti della domenicail corsetto dell'imperatriceil gatto con gli stivali 2 - l'ultimo desiderioil grande giornoil mio amico massimoil mio nome e' vendettail mio vicino adolfil piacere e' tutto mio
 NEW
il primo giorno della mia vitail principe di romail prodigioil ritorno (2022)il talento di mr. crocodileimprovvisamente nataleincroci sentimentaliio sono l'abissoio vivo altrove!ipersonniajung_ela californiala fata combinaguaila ligne - la linea invisibilela prima regola
 NEW
la seconda viala signora harris va a parigila stranezzala timidezza delle chiomeladri di natalele otto montagnele vele scarlatteleaveliam gallagher: knebworth 22l'innocente (2023)l'ispettore ottozampe e il mistero dei misteriliving (2022)lo schiaccianoci e il flauto magicol'ombra di caravaggiol'uomo sulla stradam3ganma nuitma tu, mi vuoi bene?maria e l'amoremasquerade - ladri d'amoreme contro te: il film - missione giunglamiracle - storia di destini incrociatimonicamunch - amori, fantasmi e donne vampironannynapoli magica
 NEW
narvik: hitler's first defeatnatale a tutti i costinel nostro cielo un rombo di tuononessuno deve saperenezouh - il buco nel cieloniente di nuovo sul fronte occidentale (2022)notte fantasmaone piece film redorlando (2022)perfetta illusionepinocchio di guillermo del toropiovepoker faceprincess (2022)
 NEW
profetiquesta notte parlami dell'africaragazzacciorapiniamo il duceritratto di reginariunione di famiglia - non sposate le mie figlie 3saint omersanta luciascare package ii: rad chad's revengesi', chef! - la brigadespaccaossastoria di un uomo d'azionestrange world - un mondo misteriosotango con putin
 NEW
terezinthe christmas showthe fabelmansthe fearwaythe good nursethe great busterthe land of dreamsthe leechthe mean onethe menuthe pale blue eye - i delitti di west point
 NEW
the planethe woman kingtori e lokitatre di troppo
 NEW
tre minutitriangle of sadness
 NEW
trieste e' bella di notteun anno, una notteun bel mattinoun vizio di famigliauna mamma contro g. w. bushuna notte violenta e silenziosauna voce fuori dal corovicini di casawar - la guerra desideratawhitney - una voce diventata leggendayakari: un viaggio spettacolare

1036597 commenti su 48797 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimi film inseriti in archivio

BEAST (2011)CANOACOLD LAZARUSDRUNKSFAY GRIMHUNTERS - STAGIONE 2IL RE DEGLI SCACCHIIT'S IMPOSSIBLE TO LEARN TO PLOW BY READING BOOKSLAMBORGHININED RIFLEON THE COUNT OF THREEVATICAN GIRL: LA SCOMPARSA DI EMANUELA ORLANDI

Ultimo film commentato

Ultimo post blog

Speciali

Speciale SHOKUZAISpeciale SHOKUZAI
A cura di The Gaunt

Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net