Recensione accadde al penitenziario regia di Giorgio Bianchi Italia 1955
al cinemain tvanteprimearchiviotrailerclassifichespecialiregistiattorirecensioniforumfeedchatmy
Skin Filmscoop in bianco Filmscoop nostalgia
HAL9000 novità NEWS 
Ricerca veloce:       ricerca avanzatabeta

Recensione accadde al penitenziario (1955)

Voto Visitatori:   8,13 / 10 (4 voti)8,13Grafico
Dimensione testo: caratteri piccoli caratteri medi caratteri grandi

locandina del film ACCADDE AL PENITENZIARIO

Immagine tratta dal film ACCADDE AL PENITENZIARIO

Immagine tratta dal film ACCADDE AL PENITENZIARIO

Immagine tratta dal film ACCADDE AL PENITENZIARIO

Immagine tratta dal film ACCADDE AL PENITENZIARIO

Immagine tratta dal film ACCADDE AL PENITENZIARIO
 

L'agente di custodia Cesare (Aldo Fabrizi) cerca di essere sempre permissivo e benevolo nei confronti dei detenuti del carcere dove lavora. Alcuni gli sono grati, altri se ne approfittano e per dispetto lo mettono in cattiva luce col suo superiore. L'uomo però non si lascia mai scoraggiare e si interessa a loro, leggendo su un diario i motivi per i quali sono finiti in carcere.

Una commedia davvero irresistibile questa girata da Giorgio Bianchi e interpretata da alcuni dei più grandi attori del cinema italiano, a partire dal corpulento Aldo Fabrizi, senza tralasciare i grandissimi Peppino De Filippo, Alberto Sordi, Walter Chiari, Mario Riva e Memmo Carotenuto. Unica donna ad attirare l'attenzione è la bionda e affascinante Mara Berni.

Con una semplicità di contenuti e di situazioni davvero deliziosa, regista e sceneggiatore riescono a far sorridere e poi ridere di gusto lo spettatore sempre più divertito e piacevolmente intrattenuto dalle varie gag che riguardano i diversi carcerati, come pure dalle "scenette" che vedono alcuni di loro nei momenti precedenti l'arresto.

Ogni personaggio è ben rappresentato ed è contrassegnato da alcune caratteristiche che si ripetono quasi fino all'esasperazione, proprio per rimarcarne la natura ilare.
E' il personaggio interpretato da Aldo Fabrizi, nel ruolo dell'agente di custodia, a collegare con un filo logico tutti i vari episodi. E' lui con il suo interesse per ogni carcerato, con il suo passare di cella in cella, di situazione in situazione, ad offrirci la possibilità di assistere ai loro siparietti, ai loro tic, alle loro manie, ai loro caratteri puramente comici o, in alcuni casi, anche poetici, seppur nascostamente.

C'è il vecchietto che continua a reclamare la presenza di un gatto in cella, in modo da liberarsi del topo che lo disturba; l'uomo che ogni giorno compra un pollo intero senza offrirlo avidamente a nessuno; il suo compagno di cella, il detenuto n. 77 (interpretato dal bravissimo Mario Riva) che fa di tutto per soffiargli il lauto pasto barando alle carte e che spesso mette nei guai il povero Cesare col suo superiore, incolpandolo di situazioni di cui effettivamente non ha colpa.
C'è poi il detenuto fissato con le foto di attrici famose da appendere al muro, nonostante il regolamento lo vieti; il detenuto nato all'interno di un carcere e desideroso di rimanerci fino alla morte (interpretato dal mitico Peppino De Filippo), che si fa protagonista di una delle tre "digressioni", nella quale si reca in un ristorante mangiando copiosamente per poi rifiutarsi di pagare il conto, solo perché vuole essere assolutamente arrestato.
Ancora abbiamo il detenuto-filosofo, sempre pronto a fare citazioni latine o a decantare poesie romantiche (interpretato dal delicato Walter Chiari), protagonista dell'altra digressione in cui scopriamo che è finito in carcere a causa di una bionda femme fatale, truffatrice di professione.
Infine il detenuto appena liberato (interpretato da uno spassosissimo Alberto Sordi) protagonista della terza digressione, la più divertente e surreale, in cui Sordi vaga ubriaco fradicio per le strade di Roma disturbando chiunque e continuando a ripetere in maniera sempre più esilarante "ma vattene a casa!", prendendo di mira soprattutto un povero vigile urbano (interpretato da Memmo Carotenuto) e facendosi poi verso la fine protagonista di un'altra gag con il vicecommissario.

Nonostante la quasi totale unitarietà di tempo e di luogo (il film è prevalentemente ambientato all'interno di un carcere), "Accadde al penitenziario" riesce a mantenere ritmo e consistenza, tenendo desta l'attenzione dello spettatore sempre più incuriosito da quello che i vari personaggi potrebbero combinare e sempre più soddisfatto dalla spensieratezza e dalle risate che tutti loro riescono a regalargli.

In più si può anche percepire una sorta di venatura "sociale" che attraversa la caratterizzazione di questi carcerati e di colui che deve sorvegliarli, che serve in qualche maniera a dimostrare che spesso c'è molta umanità anche in chi si ritrova dietro le sbarre per i più disparati motivi.

Da non tralasciare anche una sottile caricatura del sistema giudiziario, insita soprattutto nella parodia del superiore di Fabrizi, come pure nella gag di Alberto Sordi che cerca di sminuire l'importanza e le capacità professionali del vicecommissario.
Pesano però soprattutto gli errori che hanno portato ad arrestare almeno due dei detenuti protagonisti delle digressioni: uno è stato incastrato da una donna, l'altro si è ritrovato nel posto sbagliato al momento sbagliato. Entrambi, comunque, sono assolutamente innocenti.

Ma l'innocenza, nel senso metaforico del termine, e non solo in relazione al fatto di aver commesso o meno un crimine, sembra essere quasi il carattere predominante di quasi tutti i detenuti del carcere. Un'innocenza quasi infantile, che si mescola con un'altra caratteristica particolare: una sorta di furberia fanciullesca che porta poi al compimento di vere e proprie "marachelle" a cui è impossibile resistere.

Commenta la recensione di ACCADDE AL PENITENZIARIO sul forum

Condividi su Facebook Condividi recensione su Facebook


Recensione a cura di A. Cavisi - aggiornata al 13/10/2010 11.45.00

Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell'autore e non necessariamente rappresenta Filmscoop.it

In programmazione

Ordine elenco: Data   Media voti   Commenti   Alfabetico

 T
10 regole per fare innamorare
 NEW T
100 metri dal paradiso
 R T
17 ragazze
 R T
50 e 50a simple life
 R T
act of valor
 HOT T
american pie: ancora insieme
 HOT T
battleship
 T
bel ami - storia di un seduttore
 T
biancanevebienvenue a bord
 R T
buona giornata
 R T
cesare deve morire
 R T
chronicle
 T
cilieginecolour from the dark
 R T
cosa piove dal cielo?
 NEW T
dark shadows
 HOT R T
diaz
 NEW
disoccupato in affitto
 T
e' nata una star?
 R T
ghost rider: spirito di vendetta
 T
gli infedeli
 T
good as you
 R T
henry
 T
ho cercato il tuo nome
 HOT R T
hunger
 HOT R T
hunger games
 T
i colori della passione
 T
i piu' grandi di tutti
 T
il mio migliore incubo!
 T
il primo uomo
 NEW T
il richiamointerno giorno
 NEW R
isole
 HOT R T
john carter
 T
la furia dei titani
 R T
la sorgente dell'amore
 R T
l'altra faccia del diavolo
 T
l'arrivo di wang
 T
leafie - la storia di un amore
 R T
magnifica presenzamaledimiele
 T
marigold hotel
 T
maternity blues
 NEW
napoli 24
 T
non me lo dire
 T
paranormal xperience 3d
 T
piccole bugie tra amici
 T
pirati! briganti da strapazzo
 R T
poker generation
 R T
pollo alle prugne
 HOT R T
posti in piedi in paradiso
 R
quijote
 T
roba da matti (2011)
 R T
romanzo di una strage
 T
safe house - nessuno e' al sicuro
 T
seafood - un pesce fuor d'acqua
 NEW T
sister
 NEW T
special forces - liberate l'ostaggio
 T
street dance 2take me home tonight
 HOT R T
the avengers (2012)
 T
the double
 R T
the lady
 HOT R T
the raven (2012)
 T
the rum diary - cronache di una passione
 R T
the woman in black
 T
ti stimo fratello
 HOT R
titanic
 HOT R T
to rome with love
 NEW T
tutti i nostri desideri
 T
una spia non basta
 NEW T
workers - pronti a tutto
 R T
young adult

758849 commenti su 25582 film
Feed RSS film in programmazione

Ultimo film commentato

Speciali

Speciale TAKASHI MIIKESpeciale TAKASHI MIIKE
A cura di Tommaso Ghirlanda



Ultime recensioni inserite

Ultima biografia inserita

Casualmente dall'archivio

Novità e Recensioni

Iscriviti alla newsletter di Filmscoop.it per essere sempre aggiornarto su nuove uscite, novità, classifiche direttamente nella tua email!

Novità e recensioni
 

Site powered by www.webngo.net