moon regia di Duncan Jones Gran Bretagna 2009
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moon (2009)

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locandina del film MOON

Titolo Originale: MOON

RegiaDuncan Jones

InterpretiSam Rockwell, Kevin Spacey, Malcolm Stewart, Dominique McElligott, Kaya Scodelario, Benedict Wong, Matt Berry, Robin Chalk

Durata: h 1.37
NazionalitàGran Bretagna 2009
Generefantascienza
Al cinema nel Dicembre 2009

•  Altri film di Duncan Jones

Trama del film Moon

Sam Bell (Sam Rockwell) sta per concludere la sua collaborazione con la Lunar. Per 3 anni è stato un impiegato fedele e coscienzioso. Per tutto questo tempo la sua casa è stata Selene, una base lunare dove ha vissuto in solitudine, occupandosi dell'estrazione del Helium 3, un preziosissimo gas capace di risolvere il problema energetico sulla Terra. Ma due settimane prima della sua partenza da Selene, Sam inizia a vedere e sentire cose strane...

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Voto Visitatori:   7,68 / 10 (120 voti)7,68Grafico
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Voti e commenti su Moon, 120 opinioni inserite

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fosco85  @  08/02/2010 21.24.06
   9½ / 10
Mi sembra che molti commenti abbiano reso al meglio gli aspetti più significativi di questo film, quindi non mi dilungo a ripetere...
Certamente per quanto riguarda la profondità del contenuto, non è nemmeno possibile un confronto con Avatar, film mediocre, che per una sorta di sbandata collettiva sta avendo questa immeritata popolarità. Spero sia solo un fuoco fatuo.
Ho anche apprezzato la scarna essenzialità della narrazione, quasi un lavoro di sottrazione per Duncan Jones, esaltata al meglio dalla splendida colonna sonora, minimale quanto basta, di Mansell.
Menzione anche per l'eccellente lavoro di Rockwell...
In conlusione, ottimo lavoro

Darksyders77  @  08/02/2010 18.47.56
   6½ / 10
Un film dallo scorrimento pittosto lento,con una storia originale che poteva essere sfruttata un po'meglio...tutto sommato non è male-

tnx_hitman  @  05/02/2010 8.36.41
   9 / 10
Una sola parola che descrive questa scoperta fantascientifica che poggia tutto sulla"doppia"interpretazione magistrale di Sam Rockwell e sul ritmo coinvolgente che ti ipnotizza per tutta la durata:WOW! L'altro lato di District 9,storia semplice,effetti visivi non elaborati,ma pellicola di qualita'eccelsa lo stesso...e non sfigura affatto!

elisetta777  @  02/02/2010 18.41.11
   9 / 10
Sam Rockwell !!!!!!!!!!!!! un genio!!!!!!!!!!!!!!!! Ho visto il film perchè era lui l'unico interprete e sapevo che poteva regalare grandi emozioni...infatti così è stato veramente bravo .Ti tiene incollato allo schermo dall'inizio alla fine!!!! avrei voluto vederlo al cinema...PECCATO!!!!!!

gikkio74  @  01/02/2010 4.17.45
   7½ / 10
Visto stasera mi era sfuggito! , più che un film di fantascienza è un film minimalista alla 2001 odissea...Non introduce nulla di nuovo nel firmamento del genere, si basta sul "controsenso" iniziale...si crea un controsenso "bizzarro" e fuori natura per catalizzare l'attenzione dello spettatore...che chiedendosi il perchè non riesce mai a trovare una soluzione all'equazione...perchè la soluzione semplicemente non è qualcosa a cui si pensa naturalmente..
Questa alchimia cinematografica funziona fino a quando òl'arcano non è svelato poi tutta noi, stessa cosa in Solaris..."controsenso bizzarro" poi interesse perso..o altri tipi di questo filone.
Non lo critico ANZI mi piace molto perchè innanzitutto è rilassante, fa usare il cervello e NON E' CHIASSOSO CON TUTTIA QUELLA GENTE CHE URLA come in altri genei.
Genere sempre accompagnato da musiche di livello, questo non fa differenza ,anche se profondamente più in basso del remake di Cloonay Solaris dove almeno e solo le ,usiche erano magiche....
E' un film rilassante ed asettico, molta presenza del bianco interni bianchi, luci lunari fredde bianche, per una palette scelta dal regista per supportare il freddo discorso della clonazione...del lato oscuro della luna...
Ottima l'interpetazione del protagonista...che interpretava un personaggio....ma se ci pensate si è dovuto clonare realmente a livello recitativo...ha dovuto RI-RECITARE LO STESSO PERSONAGGIO ma con una linea caratteriale leggermente diversa....alcuni considerazione in metiro non le aggiungo per non spoilerare
Io credo che la morale in fondo sia NON ABBIAMO DIEA DI QUANTO IMPORTANTE SIA ..VIVERE VERAMENTE,..molti lo fanno per finta..ma possiamo cambiare e scegliere di vivere una vita diversa...
E' un GRAN messaggio però..ma sempre nulla di nuovo.
In conclusione ben fatto,scorre bene rilassante, fa riflettere.
Un esempio di cinema che si fa piacere con il cinema stesso...per quello che è senza bisogno di SUPER STUPIRE con effetti eclatanti...
Bravi confezionato con gran sapienza

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Ultima risposta 01/02/2010 04.19.10
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Gruppo COLLABORATORI Ciumi  @  30/01/2010 20.32.23
   6½ / 10
“Perché perdiamo tempo a frugare l'universo, quando non conosciamo nulla di noi stessi?”

“Solaris” - le atmosfere contemplative, le prime allucinazioni, il confronto con l’ignoto.

“2001: odissea nello spazio” - Le geometrie kubrickiane, l’estetica, la videochiamata alla famiglia sulla terra, GERTY “9000”, con la variante che qui l’avaria non è la sua.

“Blade Runner” - Le confessione d’un androide (o clone, ma poco cambia).

“L’uomo che fuggì dal futuro” - nella fuga finale che strizza l’occhio (sì, quello che cambiava colore) ancora a “2001”.

Ma non punta a cambiare molto di colore, questo “Moon”, e procede mestamente, quasi con riservatezza, reggendosi soprattutto sulle molte citazioni.
Il racconto psicologico d’un clone incorreva però in troppi rischi; ed appare, il confronto tra i doppioni, spesso un tantino grottesco.

Credo che le cose migliori di questa pellicola restino gli spostamenti nel grigio lunare, sotto il buio siderale abbagliato dalle mute luci artificiali, sopra la sterile miniera, dove insomma meno si prova a scavare nella psiche umana: quelli sì, espressioni di un isolamento cosmico.

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Ultima risposta 03/02/2010 17.46.25
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Theo  @  30/01/2010 14.42.13
   7 / 10
Un film ben realizzato e con un forte messaggio:la solitudine,l'annientamento dell'essere,la scoperta di essere nessuno.
Le atmosfere e gli ambienti mi hanno un pò ricordato "2001 Odissea nello Spazio",soprattutto la macchina all'interno della nave che interagisce col protagonista.
L'unica cosa che a volte può infastidire la visione è la forte presenza di un bianco acceso che accompagna tutti il film. (Gli interni della navicella,gli abiti del protagonista).
In ogni modo,resta un film che consiglio.

faber  @  30/01/2010 14.24.11
   7 / 10
Interessante senza alcun dubbio per tutti gli amanti del genere fantascienza, rende bene l'idea di solitudine che deve subire il protagonista, anzi i protagonisti, della missione. Ben sviluppata anche la trama che lascia aperte diverse possibilità di interpretazione.

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Tuttavia, anche a causa della sensazione claustrofobica che ho provato nel guardarlo, non credo che sarà uno di quei film che rimarranno scolpiti nella memoria.

Invia una mail all'autore del commento LukeMC67  @  29/01/2010 0.57.26
   9 / 10
L'"anti-Avatar" per eccellenza prova a competere col blockbuster di tutti tempi: l'esito (economico) è scontato ma almeno a noi spettatori viene data la possibilità di poter scegliere se riempire gli occhi svuotando la mente o se riempire entrambi. Sì, perché l'ottimo esordio registico del figlio di David Bowie ci restituisce una fantascienza "classica", se volete "rétro", che sembrava irrimediabilmente estinta con Kubrick o Tarkowskij: quella fantascienza che usa la Luna per parlare della Terra, che usa la fantasia per parlare della realtà, che anticipa con l'approssimazione della visione un più che possibile domani. E ci dimostra come in ambito artistico spesso le migliori idee nascono con i bassi budget piuttosto che con i faraonici finanziamenti.
I modernissimi temi della (gestione della) solitudine, del rapporto con le macchine, dello sfruttamento della manodopera (interessante, dopo la caduta del Comunismo, no?), dell'etica del capitale e, soprattutto, della clonazione con tanto di rimando all'antichissimo tema del doppio, vengono sviscerati senza pietà da uno script fantasioso e avvincente che tiene incollati alla poltroncina nel suo complicarsi e nel suo progressivo corrompersi fino a raggiungere l'orrore del disfacimento fisico e la (mancata) catarsi di un finale tragicamente ironico che ovviamente non rivelerò.
Sam Rockwell prima si sdoppia e poi si fa in tre (o due e mezzo, se preferite...) in una performance attoriale difficilmente dimenticabile nella quale Duncan Jones mette del suo suggerendo gesti e scatti inaspettati ma tremendamente efficaci dal punto di vista emotivo.
Deliziosi gli effetti speciali "minimalisti" (a cominciare dai titoli di testa, davvero notevoli) e i modellini che avranno rimandato molti di noi a quello "Spazio 1999" che veniva anch'esso dall'Inghilterra... naturalmente in una versione ben più sofisticata e perfezionata.
Ma la vera inquietudine del film, oltre che dall'incedere implacabile della trama, è instillata efficacissimamente dalla splendida colonna sonora: pochi accordi in ossessivo crescendo su un pianoforte, qualche suono sintetizzato e la magia è fatta... A chi non risuonava rimbombando nella testa il motivo portante del film nei titoli di coda? Chi non se l'è portato a casa come frutto velenoso della tensione che genera e che accompagna tutta la pellicola?
Infine una parola per il computer di bordo, il simpatico e inquietante Gerty che con i suoi smiley connota ogni frase: degnissimo figlio dell'HAL9000 di kubrickiana memoria, è tanto sofisticato da sembrare umano. Troppo umano da non sembrare uno di noi. O uno di quei cloni creati per fini commerciali che ci sembreranno solo "immigrati clandestini".
Aspettiamo Duncan Jones al varco della sua seconda opera: lì capiremo se siamo di fronte a un altro piccolo genio del cinema inglese o se tutto il suo talento si sarà esaurito in quest'ottimo esordio. Non perdetelo al cinema.

forzalube  @  28/01/2010 3.31.20
   9 / 10
Ecco come si fa a fare un intelligente film di fantascienza a basso badget, con pochi effetti speciali e praticamente un solo attore. Minimalista, affascinante, coinvolgente e con ottimi spunti di riflessione. Il miglior film visto al cinema in questo mese. E pensare che si tratta del primo film del regista!

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Ultima risposta 29/01/2010 00.17.36
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Gruppo COLLABORATORI Zero00  @  27/01/2010 18.59.03
   8 / 10
Film di una delicatezza incredibile, non spinge mai, non cerca mai di tirarti fuori le lacrime a forza ne vuole sorprenderti con spettacolari effetti speciali.
E' la fantascienza di Solaris, lieve e monotona, ma che piano piano ti entra nel cuore.
Sam Rockwell è bravissimo, se già non l'aveva dimostrato con Confessioni di una Mente Pericolosa, e il figlio del duca si comporta egregiamente in questa sua opera prima dall'eccezionale appeal nostalgico.

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Ultima risposta 27/01/2010 23.31.40
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Noodles_  @  27/01/2010 16.31.34
   8 / 10
Molto bello!
Equilibrato, intrigante, suggestivo.
Gli esterni sulla luna sono fatti davvero bene, senza eccessi ma credibili,
e ho avvertito anche una leggera dose di suspance.
La faccenda della squadra "di supporto" in arrivo col conto alla rovescia
mi ha ricordato Atmosfera Zero, di Peter Hyams (vado a memoria, spero di non sbagliare).
Da notare che è un film europeo:
ve lo immaginate un film italiano di fantascienza di questo livello?

ivan75  @  26/01/2010 20.06.33
   7½ / 10
film più che discreto con un'interpretazione superlativa di Sam Rockwell

polbot  @  25/01/2010 12.14.41
   7½ / 10
Finalmente un buon film di fantascienza in cui gli effetti speciali non prevalgono sulla bontà e originalità dell'idea di fondo.. e che lascia alla fine anche un motivo per riflettere. Atmosfere vagamente kubrickiane..

StranzCronenber  @  22/01/2010 15.13.08
   6½ / 10
Carino.
Mi aspettavo qualcosa di più, in tutta sincerità.
A mio parere, il film è godibile, ma troppo troppo lento, nel senso che gli argomenti affrontati avrebbero meritato un approfondimento ulteriore, ed interpreti maggiormente all'altezza.
Penso ad esempio al rapporto tra schiavo e padrone, instaurato tra gli umani della Terra e i cloni della Luna. La metafora è molto interessante, interpretabile secondo numerose chiavi di lettura.


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Ultima risposta 29/01/2010 21.04.46
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londra  @  21/01/2010 21.24.32
   4½ / 10
Consiglio x quelli che affermano di aver visto uno strepitoso film di fantascenza di vedere il film "Capricon One " DEL 1978 ....... 32 anni fà rimasi hà bocca aperta e i giudizi di allora erano uguali identici ...... ma i film di fantascenza fatti bene è difficile farli se non ci sono idee nuove.... moon non mi dice niente di nuovo.....

D'incanto  @  21/01/2010 18.48.54
   4 / 10
Sicuramente mi aspettavo molto di piu,Il film mi ha sconvolto..ma proprio sconvolto perche non finiva piu!! anche io non sono riuscita a finirlo di vedere..forse se vedevo anche la fine avrei pensato diversamente!..Pero non ce la fo nemmeno a guardare la fine...troppo noioso..forse non è un film adatto ai miei gusti!Io ho bisogno di un film scorrevole...condivido cio che ha detto LAPUCCISAURO...ciao!!

zohan  @  20/01/2010 23.24.09
   8½ / 10
bellissimo devo dire che è il film che mi è piaciuto di più in questo periodo!! so che non è un confronto da fare so che sarò l'unico che la pensa cosi ma per quanto mi riguarda ha superato nettamente avatar...è riuscito veramente a coinvolgermi e anche a commuovermi...da vedere assolutamente!! non pensavo... e il bello è che in pratica ce solo un attore in un posto deserto come puo esserlo una stazione in una base lunare!!Grande Duncan devo tenerlo d'occhio questo regista!!

ultras_doria92  @  20/01/2010 17.38.38
   10 / 10
In assoluto il miglior film di fantascienza che io abbia mai visto, ottima la trama con tanti colpi di scena e perfetta la regia di Duncan Jones, da vedere assolutamente

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Ultima risposta 26/01/2010 17.48.23
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Alex89  @  20/01/2010 15.25.45
   8 / 10
Non occorrono molte parole per descrivere questo film,
atmosferico, ed emozionante per la sua ottima interpretazione da parte di regista(al debutto?) e Sam Rockwell dove sicuramente merita un riconoscimento e livello cinematografico(come gia detto da qualcuno).
Non mi dilungo nel raccontare la pellicola, solamente lo consiglio a tutti i veri appasionati di cinema..Assolutamente da non perdere..

Gruppo COLLABORATORI The Gaunt  @  19/01/2010 23.17.47
   8 / 10
Bellissime atmosfere che riecheggiano alla fantascienza classica di 2001 e Solaris, depauperata da ogni forma di action, ma anche l'opprimente alienazione del Dark Star carpenteriano (omaggio a sua volta del capolavoro di Kubrick). Fa veramente piacere la visione di una pellicola e di un modo di fare film di fantascienza che sembrava scomparso. Spero non sia caso isolato.
Ulteriore conferma per Sam Rockwell tanto bravo quanto purtroppo ingiustamente sottovalutato. Sarebbe auspicabile un riconoscimento di un certo prestigio.

eriki71  @  19/01/2010 12.22.16
   7 / 10
Molto particolare nel suo genere,
merita di essere vito almeno una volta, diciamo che vale il prezzo del biglietto.
Io lo guardero' sicuramente una seconda volta perhce' ci sono dei particolari che mi sono sfuggiti.
Non e' certo un colossal, ma ha le carte in regola per diventare un piccolo cult.....
Rockwell veramente bravo.

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Lapucciosauro  @  19/01/2010 2.08.20
   4½ / 10
incuriosito dalla media altissima di questo film ho deciso di vederlo......e mi domando: ma che film avete visto? non è scorrevole per niente, è lento e talmente noioso che ho evitato di guardare gli ultimi 10 minuti.....SOPRAVVALUTATISSIMO! avrei preferito trascorrere una serata a pestare quel salumiere del lapu...

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Ultima risposta 23/01/2010 23.42.40
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Uninvited79  @  18/01/2010 23.06.41
   8 / 10


Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER Fantascienza, ma non troppo!

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Ultima risposta 19/01/2010 07.52.46
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phemt  @  18/01/2010 10.55.50
   7½ / 10
Fanta/thriller/dramma opera d’esordio Duncan Jones, più famoso per essere il figlio di David Bowie, questo Moon è indubbiamente un buon prodotto… Fantascienza vecchia maniera dal ritmo lento e misurato, essenziale e quasi minimalista, qualche richiamo ai classici del genere (2001 ma soprattutto Solaris), atmosfera riuscitissima, colonna sonora adeguata, budget contenuto ma usato perfettamente…

Un solo attore on screen di fatto (un bravissimo Rockwell), una storia matura e ben scritta che indaga anche e soprattutto sulla fragilità umana, buttata un po’ via con un finale che non convince né avvince e lascia un po’ l’amaro in bocca… Peccato! Comunque da vedere e Jones va tenuto d’occhio…



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Ultima risposta 29/01/2010 01.09.28
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Kr0nK  @  18/01/2010 1.11.34
   7 / 10
Indiscutibilmente un buon film. Diversi richiami a mostri sacri del passato mi fanno pensare ad un amore reverenziale del regista per il genere: La voce del computer ricorda quella di 2001 odissea nello spazio e

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER ricordano Solaris. Il nocciolo del problema è un argomento di cui avremo molto presto da discutere; marginale nella nostra attualità ma sicuramente interessante. Però, nonostante non ci siano grosse incongruenze (la trama proseguendo risulta abbastanza credibile), mi ha lasciato una sensazione di insoddisfazione, probabilmente non ho gradito la scelta del finale. Anche l'estrema lentezza è dura da reggere, in attesa che accada qualcosa di grosso, che cresca il pathos...

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER Insomma, si rimane su uno sviluppo freddo e poco originale del futuro per dare spazio esclusivamente al dramma, altra scelta che durante la visione non ho condiviso.

Frankys  @  16/01/2010 22.18.38
   6½ / 10
Sicuramente un bel film, ma non un capolavoro !
A me non mi ha entusiasmato più di tanto !!
Consigliato ...

ema3876  @  16/01/2010 11.23.43
   8½ / 10
Gran bel film, sondtrack da urlo soprattutto la canzone welcome to lunar industries che fà davvero venire i brividi. Trama forse un pò vista in altri film ma eseguita in modo perfetto che incolla lo spettatore allo schermo. Complimenti al regista nulla da dire in più...

albertomica  @  15/01/2010 23.12.29
   7½ / 10
Scelta azzeccata! Non un capolavoro ma sicuramente un bel film. CONSIGLIATO!

Invia una mail all'autore del commento Living Dead  @  15/01/2010 12.34.45
   8 / 10
Mi accodo agli elogi degli altri utenti.
Bellissimo film di fantascienza, l''unica cosa che non mi ha convinto è stata il finale un pò banalotto.
Però sti catzi, Sam Rockwell è bravissimo, pochi attori mi han fatto venire l'urto del vomito solo a guardarli, bravo bravo.
Esordio forlgorante per Jones.. complimenti al padre.

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Ultima risposta 15/01/2010 12.36.15
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goodwolf  @  14/01/2010 23.15.57
   7½ / 10
Pur non amando assolutamente il genere, ho deciso di guardarlo.
Atmosfere, interpretazione, musica e una trama avvincente fanno di Moon un film assolutamente riuscito.
Ho persino voglia di rivederlo per comprendere appieno particolari che non mi sono chiarissimi.

pardossi  @  14/01/2010 23.10.58
   7 / 10
Film concepito con assoluta genialità e vera arte, una trama che non ti aspetti vista la sua originalità ma che sa appassionarti mano a mano che passa il tempo, superfluo dire che è magistralmente interpretato e che non lascerà insoddisfatti.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR quadruplo  @  14/01/2010 11.37.00
   8 / 10
Già il fatto di far respirare le atmosfere di 2001 indica che il film è estremamente riuscito. Questa per me è la vera fantascienza.

nwanda  @  13/01/2010 17.36.04
   8 / 10
complimenti al regista per il suo ottimo esordio nel cinema che conta! questa è la fantascienza che amo. stile essenziale, quasi minimalista. ritmo ideale per calarsi nell'ambientazione e nella mente del personaggio. voto alto anche per la scelta della colonna sonora e per la scenografia. bravissimi tutti gli attori, hehe

BlackNight90  @  12/01/2010 20.38.18
   9 / 10
La vicenda si svolge sul lato oscuro della Luna, e non è un caso: una zona che dalla Terra non è mai visibile, per esplorarla occorre immergersi nella più totale solitudine, nel silenzio assoluto dello spazio. E' come esplorare il proprio animo.
Assolutamente da ricordare le musiche bellissime e un Sam Rockwell doppiamente eccezionale.
Il fatto che escano ancora piccoli capolavori come questo è segno che il cinema è ancora in salute.
Magnifico, Kubrick e Tarkovskij ne sarebbero fieri, e forse anche un po' commossi.

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Ultima risposta 13/01/2010 13.56.06
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Tasker75  @  11/01/2010 20.47.38
   8 / 10
Straordinario film di fantascienza. Il regista è sulla buona strada

Geoff  @  11/01/2010 12.14.11
   8½ / 10
evviva.
finalmente un film di Fantascienza con la F maiuscola e in grassetto.
Moltissimi richiami alla fantascienza anni 70 e a 2001 in particolare.
Sam Rockwell un grande come sempre.
Un sacco di particolari, una trama interessante e una regia sicura.
insomma un c.azzo di bel film.

ilgiusto  @  11/01/2010 10.57.20
   6½ / 10
Carino e interessante.
Peccato che, diversi passaggi più che discutibili e un finale sciocco e banalissimo, ne brucino le potenzialità.
Comunque merita una visione.

lozobo  @  09/01/2010 19.35.47
   8 / 10
Da tempo non vedevo un film di fantascienza che mi piacesse così.
Certo, non ha la tensione di Alien, la spettacolarità e la fantasia di Star Wars o la visionarietà di 2001 O.N.S. (a cui però strizza l'occhio in diversi particolari più o meno grandi) . Ma in quanto a poesia e malinconia non ha rivali.
Ho adorato la ricostruzione degli interni della base lunare in modalità "old Style".

bongha  @  09/01/2010 19.29.14
   7 / 10
Buon film, da vedere, certo ci sono varie scopiazzature ma a volte è meglio copiare e fare un buon film che essere originali e fare un "*****io"

-DNS-  @  09/01/2010 13.21.21
   7 / 10
Bella Atmosfera, ottima regia. Lento ma intenso. A tratti forse poco realistico.. l'isolamento del personaggio sulla luna è poco credibile forse, ma vale sicuramente la pena di vederlo. Bel film

batisgrulla  @  08/01/2010 18.20.17
   7½ / 10
Bello, bello. Mi ha ricordato, come a tanti, Solaris e Odissea nello spazio. Bravissimo Sam Rockwell. Finalmente un film di fantascienza.

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Ultima risposta 13/01/2010 12.14.29
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Invia una mail all'autore del commento tylerdurden73  @  08/01/2010 16.46.16
   9 / 10
Era da tempo che non rimanevo così scosso ed estasiato dopo la visione di un film di fantascienza.In realtà “Moon” è molto di più che un buon film di genere,oltre infatti ad essere indiscutibilmente un piccolo capolavoro,appare come una profonda riflessione sulla fragilità umana e sulla perdita dell’identità,non solo strettamente legata alla spersonalizzazione del singolo ma più radicalmente ancorata alla sfera del nostro animo,ossia a ciò che gelosamente custodiamo attraverso memoria e sentimenti,quell’insieme di fattori posseduti,conosciuti e molto spesso ostinatamente amati che si imprimono lungo il percorso vitale.Dilungarsi oltre comporterebbe svelare retroscena importanti,ma è doveroso soffermarsi anche sul monito lanciato dalla pellicola,all’interno della quale viene offerto uno scenario inquietante ad opera di quel potere che storicamente utilizza l’individuo “comune” per il proprio benessere.
Duncan Jones,figlio di David Bowie,debutta come meglio non poteva,sciorinando una cultura fantascientifica,cinematografica e letteraria,da manuale,non limitandosi a riprodurne le suggestioni in maniera scolastica, ma rivisitandole con grande capacità creativa.E così che scenografie e ambienti prendono consistenza quasi tangibile e che Gerty,robot della base che all’uso del linguaggio accomuna delle eloquenti emoticons,diventa un moderno HAL 9000,vero protagonista della storia assieme allo straordinario Sam Rockwell,che emaciato o meno recita divinamente.Toccante e affranto è il simbolo dell’uomo alla deriva,senza più coordinate conosciute e porti sicuri in cui rifugiarsi,la sua alienazione è la nostra,riconoscibile all’interno di una società volutamente improntata sull’individualismo e il godimento personale.
Il film di Jones è praticamente perfetto,la sceneggiatura scivola via senza intoppi e dove può sorgere qualche dubbio questo viene fugato dallo svolgimento della vicenda.Nemmeno la colonna sonora lascia il tempo che trova,sicuramente tra le migliori degli ultimi anni,suona malinconica e commovente rispecchiando al meglio le emozioni devastanti che si provano guardando questo gioiello.
Freddo e solitudine ci invadono,trasmesse dagli occhi di un uomo che può solo soffermarsi nel buio dell’assordante silenzio spaziale ad ammirare quel luogo in cui alberga(va) la sua ragion d’essere.Sconvolgente.

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Ultima risposta 15/01/2010 21.49.43
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gattirandagi  @  06/01/2010 12.28.29
   5 / 10
Qualcuno fuori dal coro ci doveva essere, il film ha delle buone idee che mi ricordano un po' qualche saggio dell' Io della mente, ma tutto si svolge con una lentezza a tratti snervante senza darmi alcuna motivazione su cui riflettere.
Mi spiace, la fantascienza è uno dei filoni che adoro di più ma questo film non mi è piaciuto.

minoidepsp  @  05/01/2010 17.42.52
   7 / 10
Moon possiede fascino e atmosfera, tratta con originalità un'idea di base

Nascondi/Visualizza lo SPOILER SPOILER ormai un po' abusata.

butterfly74  @  05/01/2010 14.24.39
   8½ / 10
E finalmente un buon (a dir poco) film di fantascienza!!!

La regia, sobria ed essenziale, sa rendere con classe l'angustia della situazione del protagonista, sottolineando senza morbosità il senso di straniamento di Sam.
Veramente ottima l'interpretazione di Rockwell che da solo con se stesso (è proprio il caso di dirlo) regge alla grande l'intera scena, e non è poca cosa.
Molto bella l'ambientazione (dire scenografia mi sembra riduttivo in questo caso) e le numerose citazioni sono inserite con notevole fluidità all'interno del continuum narrativo. Ineccepibile la colonna sonora, del sempre eccelso Mansell.

Davvero notevole...

dark_knigh  @  05/01/2010 8.46.09
   7½ / 10
L'Interpretazione di Rockwell è a dir poco eccezionale. Bella la trama, ritmo blando ma forse "dovuto" e voluto a ricreare un'atmosfera apatica ed a tratti soporifera - molto simile a "2001 odissea nello spazio". Un buon film, da vedere e rivedere.

Dexas  @  04/01/2010 19.28.34
   7½ / 10
Buon Film. DA VEDERE!!!!!!

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento mkmonti  @  04/01/2010 15.35.02
   7½ / 10
Il giovane Duncan Jones confeziona una vera gemma del genere fantascientifico vecchio stampo; anche grazie all'ottima interpretazione di Sam Rockwell, la pellicola riesce nel complicato intento di creare nello spettatore estreme sensazioni ansiogene e claustrofobiche ravvivate dalla location (la parte oscura della luna) e da una sceneggiatura mai banale, anzi davvero originale che ci riporta al Tarkovskij di "Solaris" da cui il regista attinge a piene mani, regalandoci uno dei migliori film di fantascienza degli ultimi anni in barba alle "americanate" a cui putroppo ci eravamo abituati. Ancora una volta il cinema europeo dimostra di avere una marcia in più rispetto ai cugini d'oltreoceano, nonostante le impressionanti disparità finanziarie. Colpisce anche un'indovinatissima soundtrack che contribuisce a disegnare lo stato d'animo del protagonista, mentre forse un pò forzato è il lieto fine, ma non si può davvero chiedere di più!.

Gruppo REDAZIONE Pasionaria  @  04/01/2010 14.39.43
   7½ / 10
Il notevole esordio nella fantascienza del giovane regista D. Jones sfiora capolavori del genere quali 2001 e Solaris, perchè i richiami a Kubrick e a TarKovskij sono palesi, ma affatto invadenti. Il regista lambisce con naturalezza i riferimenti cinematografici, nell'arco dei quali riesce a sviluppare il proprio film con una impronta personale netta.
Veramente ottimo Sam Rockwell( già splendido protagonista di "Confessioni di una mente pericolosa") nel rendere il senso di disorientamento claustrofobico di Sam , prima esteriore poi gradualmente sempre più intimista., cadenzato dal ritmo lento, quasi ipnotico, non privo però di tensione fin dall'incipit.
Insomma un ritorno al film di fantascienza più autentico: spazi immensi, silenzi profondi, perenne contrasto tra buio e luce, tra bianco e nero nell'insondabile solitudine dell'uomo.
Tutto ciò già magnificamente rappresentato nella locandina, senza alcun dubbio una delle più indovinate degli ultimi anni.

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Ultima risposta 08/01/2010 19.31.39
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edo88  @  02/01/2010 19.57.50
   8½ / 10
Un grande film fantascientifico vecchio-stile con un perfetto Rockwell. Il senso multiplo di claustrofobia, isolamento, oppressione e lontananza che il film trasmetto è notevole, e la sceneggiatura nonostante non presenti elementi originalissimi è costruita molto bene e man mano che il film avanza si fa sempre più forte.
Colonna sonora adattissima e ottimi trucco e scenografie.
Direi adatto anche a chi la fantascienza non la predilige, dopotutto è uno dei migliori film del 2009.

LoSpaccone  @  02/01/2010 19.31.04
   7½ / 10
Fa un po’ impressione riuscire a vedere di questi tempi un film di fantascienza vecchia maniera come questo. Nessuna concessione alla spettacolarizzazione e un approccio narrativo volutamente riflessivo e cerebrale, più attento a temi degni di quei capolavori del genere (2001, Blade Runner) ai quali questo “Moon” più o meno indirettamente sembra volersi rifare: rapporto uomo-macchina, clonazione, isolamento e i conseguenti mutamenti nei modi in cui l’uomo percepisce se stesso.

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Gruppo COLLABORATORI JUNIOR strange_river  @  02/01/2010 16.16.42
   8½ / 10
Requiem for a dream... Perdere i propri sogni è più tragico che morire.

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I temi classici della grande fantascienza rielaborati con rigore di stile e insolito aggiornamento all'attualità: la suggestione vera ancora una volta si nutre di atmosfere intimiste, quanto di più lontano da chiassose appariscenze, in un luogo e tempo silenziosamente sospeso; ancora una volta l'empatia va a chi (forse) non è quasi umano, ma sa custodirne la sua essenza migliore, su tutto un sentimento di solidarietà toccante, senza limiti.
Eccezionale Sam Rockwell che fa vivere personaggi uguali ma dissimili per carattere e reazioni, teneri ed aggressivi, spaventati e ribelli.
Musiche meravigliose.

Bellissimo.

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Ultima risposta 07/01/2010 18.56.47
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Shardana  @  02/01/2010 12.29.08
   8½ / 10
Film perfettamente riuscito, ottima trama, attore principale straordinario e sicuramente sottovalutato.

The Cinema  @  02/01/2010 12.17.15
   7½ / 10
REGIA 7
Molto buona. Campi lunghi,staticismo funzionale,sobrietà,eleganza.
Non credo si potesse fare molto di meglio.

MUSICA 8.5
Una delle migliori colonne sonore degli ultimi anni a livello assoluto. Sonate di pianoforte notturne e malinconiche,che in un paio di stacchi sono da collasso emozionale,come durante le sequenze della rideposizione dell' "amico" sul luogo dell'incidente.

SCENEGGIATURA 6
Scarna ed essenziale. Forse un pelo troppo,soprattutto perchè alcuni importanti accenni a una futura società ipotetica di clonazione e disumanizzazione e sfruttamento del lavoro erano ben fatti e meritavano più spazio. Avrebbero inciso molto sulla profondità dei contenuti. Qualche buco qui e là è più che passabile per un'opera prima di un giovane regista.

INTERPRETAZIONI 7.5
Buona prova di Rockwell,che regge da solo l'intera opera. Il tratteggio dualistico dei due cloni,per quanto a volte sia forse troppo semplicisticamente oppositivo,è generalmente molto ben fatto e non cade mai nello stucchevole.
Visto in lingua originale rende molto di più,a cominciare dalla prova di Spacey nei panni del computer di bordo,una calzante citazione di 2001.

FOTOGRAFIA AMBIENTI E ATMOSFERA 7
Tutto realizzato a dovere. Atmosfera onirica,liquida e realmente lunare.
Il senso di solitudine,per quanto forse non molto insistito e cupo,è ben trasmesso.

INNOVAZIONE E TEMATICHE 5.5
Vale quanto detto in sede di commento di sceneggiatura. In tutta questa meraviglia visiva ed emozionale mancano sostanzialmente tematiche importanti e profonde che ne avrebbero fatto un caposaldo immortale al pari di Blade Runner o 2001. Il regista si limita a narrare una storia ma non la implementa a dovere.
Quasi bello senz'anima oserei dire.

CONCLUSIONI
Senza se e senza ma,un moderno classico del genere. Visivamente raffinato e sensorialmente emozionante racconta una vicenda triste che parla di solitudine, volontà di vivere e speranze frustrate dalla logica del profitto,il tutto traslato in un futuro forse nemmeno poi così lontano. Peccato per lo scarso approfondimento delle tematiche e dell'impegno contenutistico.
Credo che se questo regista si concentrerà ancora sul genere fantascentifico,potrà realizzare qualcosa di veramente epocale.

opinione personale

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Ultima risposta 02/01/2010 18.55.37
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Gbr82  @  01/01/2010 18.03.47
   7½ / 10
"Moon" dimostra come si possa fare dell'ottima fantascienza anche con pochi mezzi. Molte le citazioni (da 2001 Odissea nello spazio, a Solaris).

Più: Sam Rockwell (attore sottovalutato) in un ruolo molto difficile - sceneggiatura

Meno: dopo una prima affascinante mezz'ora il film perde un po' di ritmo

lordsynclair  @  01/01/2010 2.20.43
   8½ / 10
Ottima pellicola,può non piacere solo a chi non ha sensibilità nei valori umani.Le ambientazioni sono eccellenti,sembra lento ma sulla luna il silenzio regna sovrano.

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR Invia una mail all'autore del commento agentediviaggi  @  31/12/2009 20.57.55
   8 / 10
Questa è fantascienza adulta, non 2012 o altri film che si annunciano ricchi di effetti speciali e speriamo anche di qualche idea. Un film che naviga a metà strada tra 2001 Odissea nello spazio e Solaris, tra il ritratto della solitudine e un occhiolino strizzato alle memorie innestate del classico per eccellenza degli anni 80. Bellissima e credibile la scenografia lunare, Rockwell da premio Oscar.
Ovviamente una critica alla distribuzione va fatta, visto che a Roma lo passano in pochissimi cinema d'essai.

NikToNik  @  31/12/2009 16.26.40
   9 / 10
Questo è l'unico film degno di avere la parola MOON nel titolo.
Che film, mi ha fatto venire i brividi

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR williamdollace  @  31/12/2009 15.04.27
   8 / 10
Spazio siderale. Battiti subcoscienti nel buio siderale. Casa come Identità. Nulla. Incrocio di sguardi. Verità Interiori Disvelate.

diego83  @  30/12/2009 21.15.56
   6½ / 10
Buon film alla faccia dei vari colossal milionari...Qui un unico attore con un copione e una trama vera alla mano danno vita a un film interiore ben fatto...Per fortuna il cinema ancora vive....RIPRESA!

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Aztek  @  30/12/2009 10.33.33
   7½ / 10
Ottima sorpresa questo film, la sceneggiatura è ben studiata, anche se durante il suo sviluppo non mancano dubbi su alcuni punti, come già evidenziato da altri utenti qui sotto.
Comunque, nonstante questo, il film ha una fotografia bellissima e delle ottime musiche.
Cosigliato se volete vedere qualcosa di diverso.

DandoLucy  @  29/12/2009 0.01.24
   7 / 10
Mah, decisamente un buon film ma non vi aspettate un 2001 - Odissea nello spazio.

Gruppo COLLABORATORI foxycleo  @  28/12/2009 17.38.33
   8 / 10
Finalmente un film di fantascienza all'altezza dei capolavori di alcuni anni fa. Finalmente un film che racconta la solitudine, l'angoscia e il mistero che circondano lo spazio e soprattutto che sono all'interno di ogni animo umano.
Un unico attore, Sam Rockwell, che riesce a reggere da solo l'intero film grazie alla sua eccezionale mimica e alla sua capacità di mutare ad ogni inquadratura.
Ottime le musiche.

renatodragonett  @  28/12/2009 2.21.39
   9 / 10
l'HO VISTO STASERA un film veramente bello, da tutti i punti di vista, fotografia veramente realistica senza gli eccessi di effetti speciali e supertecnologia di certi film di fantascienza superfuturistici, sembrava proprio di stare sulla luna ma una luna vera.La storia è molto appassionate e piena di sorprese, niente trovate campate in aria , la storia scorre liscia come l'olio.

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Ultima risposta 28/12/2009 20.21.45
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ringhio  @  27/12/2009 14.41.06
   5½ / 10
Assolutamente non sono d'accordo con la bellezza del film.

Salvo L'idea e le musiche del film, ma poteva essere sviluppato meglio e dare molte piu risposte...
vedi spoiler.

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4 risposte al commento
Ultima risposta 16/01/2010 02.34.29
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rekorder  @  27/12/2009 4.47.02
   10 / 10
Un gioiello, un capolavoro..Sam Rockwell è fenomenale..!!
La storia scorre bene e non è scontata e anche se il ritmo non è elevato...
Da menzionare le musiche di Clint mansell (quello di requiem for a dream tanto per dire!!!) davvero stupende (sopratutto "memories")

Davvero un gran film ,uno dei migliori del 2009 e come ogni capolavoro non è per tutti...

davmus  @  26/12/2009 18.44.49
   8 / 10
Fra i tanti richiami, io ho rivisto molto ambientazioni stile SPAZIO 1999...e solo per questo sarebbe da vedere! Poi però molto più impreziosisce il film!

Gruppo COLLABORATORI JUNIOR VincentVega1  @  26/12/2009 15.25.25
   8 / 10
E ci voleva il figlio del Duca Bianco per fare un bel film di fantascienza?

Praticamente solo un attore (un grandissimo Rockwell) e una voce rilassante e amichevole (Spacey) riescono in 90 minuti a riproporci temi cari a cineasti immortali come Kubrick o Tarko.

Niente alieni e niente apartheid, solo un viaggio intimista nell'animo umano.

Da reperire immediatamente, passate parola.

Izivs  @  26/12/2009 12.59.54
   7 / 10
Non male....ma per me troppo scontata fin da subito....la fotografia non è male anche se, ad oggi, si poteva fare di più...effetti speciali non eccezionali.

Gruppo COLLABORATORI peter-ray  @  25/12/2009 1.37.45
   8 / 10
Bello, e devo dire che non me lo aspettavo.

Forti richiami a Odissea nello spazio e a Blade Runner (e se vogliamo anche al più recenre The Island).

Ottima fotografia, scenografia e livello di recitazione.

Pur non averndo un garn ritmo (Che è del tuuto normale per il soggetto scelto) non annoia di sicuro.

Ne dovrebbero fare di più di questi film

Leonhearth87  @  24/12/2009 2.41.13
   7½ / 10
Questo Moon è una piacevole sorpresa. Un bel thriller fantascientifico, sviluppato veramente bene, e soprattutto l'ora e mezza di durata fila via liscia come l'olio. L'attore è veramente bravo a reggere la scena, e citazione particolare và alla colonna sonora, secondo me veramente azzeccata. Insomma, un bel film, che và veramente visto, non è nulla di immensamente innovativo, ma và detto che comunque è una bella idea.

Hybris  @  23/12/2009 17.41.34
   9 / 10
Mi è piaciuto veramente molto. Il voto che avrei dato è 8, ma poi ho riflettuto sulla questione: s'è fatto tutto il film da solo. Allora mi è sembrato giusto render merito all'attore.
Bravo lui e chi lo ha scritto. Forse giusto due o tre cose che non mi sono particolarmente piaciute o che mi son sembrate citazioni di altri film, per il resto nulla da dire.
Forse a distanza di molti voti però questo meriterebbe qualcosa di più rispetto ad altri che ho valutato.
Pazienza.

Gruppo COLLABORATORI Mr Black  @  23/12/2009 13.49.49
   8 / 10
... ogni tanto fanno ancora grandi film ;-)

Nutless  @  22/12/2009 17.56.59
   8½ / 10
Una sorpresa e una conferma: la sorpresa è la maturità e la sicurezza con cui Jones scrive e dirige questa storia, la conferma è Rockwell, attore di razza, uno dei migliori della sua generazione.
Il figlio di David Bowie comincia dallo spazio, dalla fantascienza, un po' come il padre, ma in campi artistici diversi. Il risultato è un film notevolissimo, con un computer per una volta dalla parte dell'uomo (bellissima la scelta di farlo esprimere attraverso le emoticon) e con un impianto visivo affascinante e convincente.
Il tributo a Kubrick, e non solo, è pagato (e ci mancherebbe altro...), ma con scelte molto più originali e personali del solito.
Bravo Jones, se il buongiorno si vede dal mattino...

TheLegend  @  22/12/2009 17.39.10
   7 / 10
Finalmente un buon film di fantascienza con una storia interessante e ben costruito.

Sardello  @  22/12/2009 9.48.03
   8 / 10
Hai capito la famiglia Bowie che figlio ti sforna? Opera prima veramente interessante. Film inusuale che non può che far piacere. Il ritmo non è certamente incalzante e capisco chi si può lamentare di questo aspetto (la mia ragazza per qualche minuto si è appisolata), ma reputo l'Otto strameritato

aiemmdv  @  21/12/2009 23.15.32
   8 / 10
Gran film con una trama ben strutturata e molto originale.
Va dato atto al regista di riuscire sempre a spiazzare lo spettatore con colpi di scena che ti lasciano incollato al teleschermo.
L'ambientazione lunare è perfetta per un racconto che narra della solitudine umana..

Blue Velvet  @  21/12/2009 20.07.19
   7½ / 10
ma quanti ieran sti clooni?? ghesboro ciò......

Gruppo COLLABORATORI Gabriela  @  21/12/2009 12.59.30
   8 / 10
“Identità, violenza e l’illusione del destino”

La luna è solitudine ed è la parte buia quella proiettata in un film che lascia nello spettatore domande e dubbi che deve risolvere da solo.
Fino a che punto la nostra vita è nostra? Sam lo saprà soltanto quando vivrà e vedrà il lato oscuro della luna .

Bravissimo Sam Rockwell con il suo deterioramento fisico e psicologico che regge tutto il film, suggestive le scene delle tracce dei camion sulla luna, la leggerezza di un corpo tra le braccia di un altro, la sciatteria naturale dell'uomo e il decadimento dopo molti anni di solitudine.

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