| Autore |
|
The Gaunt Collaboratori


Registrato: 22 Gennaio 2007 Residenza: Italy
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: 3494
|
| Postato: 23 Agosto 2019 alle 11:09 | IP Salvato
|
|
|
Ci avviciniamo alla prossima rassegna festivaliera di
Venezia ed anche quest'anno cercherò di dare il mio
piccolo contributo (assieme, penso, ad un altro
accreditato non meglio identificato) sui film che
verranno presentati. Rispetto alle ultime due
edizioni, molti affermano che sembra un'annata
sottotono. A mio parere un po' sottovalutata,
perlomeno da quello che si vede sulla carta. Bisogna
considerare che le due passate edizione hanno goduto
di congiunture astrali favorevoli (leggasi anche
edizioni di Cannes non certo di gran livello, tranne
le ovvie eccezioni) che hanno permesso a Venezia di
ritagliarsi uno spazio importante e riuscendo a
raggiungere un ottimo livello qualitativo nel
complesso.
Senza dubbio l'edizione di quest'anno non ha
quell'appeal particolare delle due passate, ma vedendo
il concorso i film proposti sono da tenere in
considerazione, anche perchè Barbera tutto si può
dire, tranne che non sappia orgasnizzare rassegne
cinematografiche. Ha stupito molti l'inserimento di
JOker di Todd Philips in corcorso, quando era previsto
comunque il suo passaggio ma nei Fuori concorso.
Vedremo se tale scelta si rivelerà azzeccata. A
giudicare dal trailer e dalla presenza di un attore
come Phoenix, questo film può rivelarsi una sorpresa
in positivo come in negativo. Apre la rassegna The
Truth di Koreeda, dopo che l'anno precedente ha vinto
la Palma d'oro a Cannes con Un affare di famiglia.
Ho notato una forte impronta verso il thriller a
metrice politica e di denuncia. Pellicole come Wasp
network di Assayas sui gruppi anticastristi negli anni
90), The Laundromat di Soderbegh sui Panama papers ed
il J'accuse di Polanski che rispolvera, anche
cinematograficamente parlando, l'Affaire Dreyfus
francese. In questo solco si aggiunge persino, anche
se Fuori concorso. Adults in the Room di un veterano
ed esperto di film di questo genere come Costa Gavras,
sulla "sodomizzazione" (termine un po' duro, ma ci sta
benissimo) della Grecia durante il periodo della sua
recente crisi economica.
Buona anche la presenza di sudamericani: Ema di Pablo
Larrain, a mio parere il miglior regista di quel
continente e un autore come Ciro Guerra che si è fatto
notare con il notevole Abbraccio del serpente, con il
nuovo Waiting for the barbarians che si avvale della
presenza di Johnny Depp.
Continua il feeling con la fantascienza: dopo Gravity
di Cuaron, Arrival di Villneuve e First Man lo scorso
anno, questa edizione propone AD Astra di james Gray
con l'accoppiata Brad Pitt/Tommy Lee Jones.
Presenza italiana garantita dalla solidità di Martone
alle prese con il testo del Sindaco del Rione Sanità
di De Filippo, da un autore di buone prospettive come
Marcello anch'esso con il testo letterario del Martin
Eden e Franco Maresco nell'ideale seguito di
Belluscone (molto apprezzato a Venezia) La mafia non è
più quella di una volta.
In conclusione e tornando al discorso fatto in
precedenza, un'edizione che pur non avendo il fascino
delle due precedenti, a mio parere è molto solida
sulla carta ed anche un po' sottovalutata. Ovviamente
la riprova ci sarà dopo la visione.
https://www.labiennale.org/it/cinema/2019
A questo link potete scaricare il programma completo
in pdf.
|
| Top ^ |
|
| |
kowalsky Redattore


Registrato: 18 Ottobre 2004 Residenza: Italy
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: 4484
|
| Postato: 28 Agosto 2019 alle 23:48 | IP Salvato
|
|
|
Mi interessa vedere come un regista
italiano possa adattare Martin Eden
di Jack London. Per il resto vedo
molta carne al fuoco per cui azzardo
un pronostico: secondo me vincerà un
nome inaspettato
|
| Top ^ |
|
| |
The Gaunt Collaboratori


Registrato: 22 Gennaio 2007 Residenza: Italy
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: 3494
|
| Postato: 29 Agosto 2019 alle 20:57 | IP Salvato
|
|
|
Un inizio discreto con Koreeda in trasferta europea e con un cast d'oltralpe di tutto rispetto, anzi. La bravura degli attori è la forza trainente di questo film, gioco di specchi tra passato e presente nel rapporto tumultoso tra madre e figlia. In breve, non è il Koreeda della palma d'oro o di Nobody Knows, tanto per intenderci, ma la Deneuve e la Binoche, specie la prima sono bravissime e convincenti.
The Scarecrows è un viaggio nella Tunisia attuale in cui, malgrado la Rivoluzione della primavera araba espone tematiche ancora calde e dolorose sul ruolo della donna ed a mergine dell'omosessualità nei paesi musulmani. Ben girato e lode al cast quasi tutto al femminile.
Scherza con i fanti di Pannone invece sono le guerre raccontate dai diari e dalle lettere dei soldati dal fronte che prende in esame le svariate guerre, dalla seconda guerra d'indipendenza fino al Kosovo. Ottima scelta del materiale di repertorio da parte di Pannone per un documentario che non scade mai nel banale ed ulteriore conferma dell'immensa miniera storica che è L'Istituto Luce, un patrimonio nazionale da questo punto di vista.
|
| Top ^ |
|
| |
The Gaunt Collaboratori


Registrato: 22 Gennaio 2007 Residenza: Italy
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: 3494
|
| Postato: 29 Agosto 2019 alle 20:58 | IP Salvato
|
|
|
Non mi ha deluso nemmeno il James Gray di Ad Astra con Brad Pitt e Tommy Lee Jones. Qui invece èil rapporto padre/figlio ad essere al centro dell'attenzione per un film di fantascienza maturo e non certo tipo Guerre stellari. Molto belle le scenografie che hanno ricostruito un contesto futuribile partendo dalla tecnologia attuale, estremamente curate nei dettagli.
Mi ha sorpreso in positivo Marriage story. Lo immaginavo quasi come un remke di Kramer contro Kramer, invece, pur presentando una situazione abbastanza simile, si evidenzia per l'estrema varietà dei toni emozionale usati. Alterna momenti di drammaticità, persino aspra, fra questi due coniugi durante le fasi di un divorzio, ma al tempo stesso regala dei momenti comici a volte irresistibili. Gran prova del cast, ma se Adam Driver l'ho sempre considerato un ottimo attore, mi ha stupito la Johanson, certamente alla sua migliore prova della carriera, grazie anche all'ottima intesa con Driver. Da non sottovalutare nemmeno comprimari di lusso come la Dern, Julie Hagerty e Ray Liotta che lasciano il segno. A mio parere tende ad essere leggermente prolisso, ma se si dovesse giudicare in base al cast, un film da 8.
|
| Top ^ |
|
| |
The Gaunt Collaboratori


Registrato: 22 Gennaio 2007 Residenza: Italy
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: 3494
|
| Postato: 01 Settembre 2019 alle 16:29 | IP Salvato
|
|
|
Joker è il film del momento. Phoenix con un'interpretazione mostruosa ha dato lustro a questo personaggio, dopo le altrettanto mostruose interpretazioni di Nicholson e Ledger. La nascita di una follia, partendo da un contesto realistico che fotografa l'America di oggi e non solo. Barbera aveva ragione nel definirlo non un film di supereroi. Sinceramente, a ricordo personale,era dai tempi di The Wrestler di Rourke che non vedevo una performance di questo livello. E la cosa che mi ha stupito è stato Philips. Mai mi sarei aspettato un film del genere da lui. DImenticatevi una notte da leoni.
|
| Top ^ |
|
| |
The Gaunt Collaboratori


Registrato: 22 Gennaio 2007 Residenza: Italy
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: 3494
|
| Postato: 01 Settembre 2019 alle 16:35 | IP Salvato
|
|
|
Da non sottovalutare Adulta in che room di Costa Gavras. Dell'ottantaseienne Costa Gavras che racconta l'inizio di quella che ho definito come la sodomizzazione della Grecia da parte della Troika. Riesce ad essere avvincente con un soggetto che sulla carta può apparire noioso. Un dietro le quinte di quegli avvenimenti da non perdere se verrà distribuito.
|
| Top ^ |
|
| |
The Gaunt Collaboratori


Registrato: 22 Gennaio 2007 Residenza: Italy
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: 3494
|
| Postato: 01 Settembre 2019 alle 16:37 | IP Salvato
|
|
|
E continuò a dire che questa mostra, molto buona fino adesso a mio parere, alla vigilia è stata presa un po' sottogamba.
|
| Top ^ |
|
| |
The Gaunt Collaboratori


Registrato: 22 Gennaio 2007 Residenza: Italy
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: 3494
|
| Postato: 03 Settembre 2019 alle 09:23 | IP Salvato
|
|
|
The laundromat. di soderbrgh. e i Panama papera spiegati in un modo brillante e godibile, con esempi semplici e comprensibili per tutti. L'elusione fiscale (ed evasione) portata ai massimi livelli. Banderas, Oldman. e. Streep sugli. scudi.
Buono the king di michod, sulla figura di Enrico V già portata altre volte sullo schermo da Branagh ed anche. Welles con il. Falstaff, qui interpretato da un ottimo edgerton. percorso di formazione sul. diventare un re e tutto ciò che ne implica.
|
| Top ^ |
|
| |
The Gaunt Collaboratori


Registrato: 22 Gennaio 2007 Residenza: Italy
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: 3494
|
| Postato: 06 Settembre 2019 alle 17:51 | IP Salvato
|
|
|
Non ho visto Martin Eden perché impegnato in altre visioni , contando di recuperarlo al cinema. Comunque ho sentito di un certo apprezzamento generale nei confronti di questo film. Oggi ho visto l'ultimo italiano in concorso, La mafia non è più quella di una volta di Maresco, che coglie gli umori della Sicilia durante l'anniversario dei venticinque anni dalla morte di Falcone e Borsellino. Umori sconfortanti di un DNA incorreggibile. Ciccio Mira, come nel precedente Belluscone fa la parte del Leone.
|
| Top ^ |
|
| |
The Gaunt Collaboratori


Registrato: 22 Gennaio 2007 Residenza: Italy
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: 3494
|
| Postato: 06 Settembre 2019 alle 17:56 | IP Salvato
|
|
|
I giochi per il leone sono terminati. L'unico veramente favorito sui premi è Phoenix per la Coppa Volpi Maschile. Se la danno ad un altro voglio vedere cosa si inventano. Da considerare, se non erro, che coppa volpi e leone d'oro non possono essere assegnati allo stesso film.
|
| Top ^ |
|
| |