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The Gaunt Collaboratori


Registrato: 22 Gennaio 2007 Residenza: Italy
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| Postato: 24 Agosto 2016 alle 11:53 | IP Salvato
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Solo a mettere l'oggetto ho sentito l'eco. Un po' come
la solitudine della particella di sodio di una famosa
pubblicità.
Comunque anche quest'anno questo è il 3d della Mostra
del Cinema di Venezia. il programma in pdf lo potete
scaricare da questo link
mostra/proiezioni/">http://www.labiennale.org/it/cinema
/73-mostra/proiezioni/
Ad una prima occhiata il concorso non mi sembra niente
male rispetto allo scorso anno. Devo dire che,
complice una nuova sala, la sezione migliore è quella
del restauro dei classici.
Su orizzonti non mi pronuncio, ma l'anno scorso non mi
ha entusiasmato granché, se rapportata agli anni
precedenti, però non escludo sorprese. Ci sono buoni
titoli anche nelle altre sezioni, specialmente il
fuori concorso.
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kowalsky Redattore


Registrato: 18 Ottobre 2004 Residenza: Italy
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| Postato: 29 Agosto 2016 alle 23:40 | IP Salvato
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Dovrai fare quasi tutto tu mi hanno boicottato ormai
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The Gaunt Collaboratori


Registrato: 22 Gennaio 2007 Residenza: Italy
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| Postato: 01 Settembre 2016 alle 21:16 | IP Salvato
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LA LA LAND
A chi piace il musical credo che questo film non dispiacerà affatto. In fondo non è diapiaciuto nemmeno a me considerando che detesto a morte questo genere con le ovvie eccezioni.
Il film di chazalle racconta una storia semplice con un forte retrogusto vintage che mette in evidenza un recupero ed una riscoperta dei classici sia a livello cinematografico, sia a livello musicale con un viaggio alle origini del jazz. Una storia raccontata con un certo garbo che offre una buona parte finale.
ARRIVAL
Arrival è un film ambizioso, classico esempio di pellicola che divide. Per dare un metro di paragone, la storia è come Incontri ravvicinati del terzo tipo visto dalla parte degli scienziati, impegnati alla ricerca di un canale di comunicazione di qualsiasi tipo con la razza aliena. E' un film affascinante che perde gradualmente la propria linearità, narrativa e temporale, come di adeguamento dagli standard umani a quelli alieni. E' sicuramente un film da assimilare lentamente, non mi ha lasciato indifferente e non so come intepretare l'effetto che ha fatto alla fine sul pubblico, rimasto sostanzialmente ammutolito. Comunque non è dispiaciuto affatto. Secondo me è un film da non giudicare a caldo.
PREVENGE
Se vi è piaciuto Killer in viaggio, il film della Lowe ne riprende appieno le tonalità grottesche e a volte anche comiche. Sostanzialmente si muove come uno slasher movie di una donna incinta all'ottavo mese in cerca di vendetta contro quelle persone che hanno causato la morte del compagno.
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The Gaunt Collaboratori


Registrato: 22 Gennaio 2007 Residenza: Italy
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| Postato: 04 Settembre 2016 alle 18:16 | IP Salvato
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Faccio questo post al volo, visto che purtroppo non c'è WiFi
dove alloggio.
Mostra interessante, non ho ancora visto il ciofecone, i film
italiani li curo poco, considerando che posso recuperarli al
cine
Mi è piaciuto Kim jae son con age of shadows. Thriller
intrigante, congegnato bene e presenta anche un ottimo cast.
A livello visivo molto buono.
Buona sorpresa il film argentino in concorso, il cittadino
illustre. Una regia sobria al servizio dei personaggi ed una
sceneggiatura molto buona, che potrebbe essere papabile per
l'osella.
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thohà Collaboratori

La Madrina
Registrato: 18 Ottobre 2004 Residenza: Egypt
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| Postato: 06 Settembre 2016 alle 00:31 | IP Salvato
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Scusate l'ignoranza, ma le date? Avete dei punti d'appoggio? (Alberghi, case, ospitanti...). Quest'anno ci sarei volentieri, se mi date qualche informazione.
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Depressi dipresso ai cipressi.
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The Gaunt Collaboratori


Registrato: 22 Gennaio 2007 Residenza: Italy
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| Postato: 07 Settembre 2016 alle 16:42 | IP Salvato
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Credo che Luca ne sa più di me. La vdo dura trovare posto.
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The Gaunt Collaboratori


Registrato: 22 Gennaio 2007 Residenza: Italy
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: 3494
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| Postato: 07 Settembre 2016 alle 16:48 | IP Salvato
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Dall'Oriente altro ottimo film. Ishikawa con ma trama
poliziesca di sfondo traccia un ritratto agghiacciante della
società giapponese, fra individualismo ed ambizione sfrenata.
Non male mallick, visivamente notevole questo corollario a
tree of lire, ma un po' pomposo e ridondante per i miei
gusti.
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The Gaunt Collaboratori


Registrato: 22 Gennaio 2007 Residenza: Italy
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| Postato: 10 Settembre 2016 alle 22:39 | IP Salvato
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Questi sono i principali premi della 73° Mostra del cinema di Venezia:
Leone d'Oro miglior film:
The Woman who Left di Lav Diaz
Leone d'Argento miglior Regia:
Amat Escalante per La rejon salvaje
e
Andrei Konchalovsky per Paradise
Leone d'Argento Gran Premio della Giuria:
Animali notturni di Tom Ford
Coppa Volpi migliore attore:
Oscar Martínez per El Ciudadano Ilustre, di Mariano Cohn e Gastón Duprat
Coppa Volpi migliore attrice:
Emma Stone per La La Land, di Damien Chazelle
Premio Marcello Mastroianni miglior attore emergente:
Paula Beer per Franz, di Francois Ozon
Premio per la miglior sceneggiatura:
Noah Oppenheim per Jackie, di Pablo Larrain
Premio Speciale della Giuria:
The Bad Batch, di Ana Lily Amirpour
Leone del Futuro, Premio Luigi De Laurentiis per un'Opera Prima:
The Last of Us, di Ala Eddine Slim
Premio Orizzonti per il miglior film:
Liberami, di Federica Di Giacomo
Premio Orizzonti miglior regia:
Home, di Fien Troch
Premio Speciale della giuria Orizzonti:
Big Big World, di Reha Erdem
Premio Speciale Orizzonti per il migliore attore:
Nuno Lopes, per São Jorge di Marco Martins
Premio Speciale Orizzonti per la migliore attrice:
Ruth Díaz, per The Fury of a Patient Man di Raul Arevalo
Premio Orizzonti per la miglior sceneggiatura:
Bitter Money, di Wang Bing
Premio Orizzonti per il miglior cortometraggio:
La Voz Perdida, di Marcelo Martinessi
Premio Venezia Classici per il miglior documentario sul cinema:
Le concours, di Claire Simon
Premio Venezia Classici per il miglior film restaurato:
Break Up - L'uomo dei cinque palloni, di Marco Ferreri
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The Gaunt Collaboratori


Registrato: 22 Gennaio 2007 Residenza: Italy
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| Postato: 12 Settembre 2016 alle 21:04 | IP Salvato
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Considerazioni sparse sull'ultima edizione del festival di Venezia. Personalmente non mi ha entusiasmato granché, nel senso che era migliori sulla carta rispetto a quello che si è visto sullo schermo o almeno quello che io ho visto.
Il leone d'oro a Diaz è abbastanza coraggioso pur non avendolo visto. La lunghezza monumentale di questo lavoro, tre ore e quanrantasei minuti, rende veramente difficoltosa una sua distribuzione nei cinema, tanto che avrei istituito un leone d'oro speciale a chi avrà il coraggio di distribuirlo, perchè parto dal presupposto che con ogni probabilità è un film che rischia di essere in perdita fin dall'inizio. Qausi impossibile fare due spettcoli al giorno, al massimo puoi farne uno. Poi tutto è possibile, magari una grossa società di distribuzione lo acquista pur sapendo che incasserà poco, ma compensando con eventuali guadagni da altri titoli del proprio listino. Dopotutto all'epoca non furono rose e fiori nemmeno per Sergio Leone con C'era una volta in America. Interessante una dichiarazione di Barbera a riguardo, sulla possibilità di distribuzione direttamente sulle piattaforme streaming. Da prendere in considerazione come esperimento, se mai si farà.
Gli italiani in concorso ne escono veramente con le ossa rotte, a bocca asciutta di premi ma senza tante polemiche al riguardo, segno che la presenza italiana qualitativamente parlando non era all'altezza. Non ne ho visto nemmeno uno, solo per il fatto di recuperarli al cinema, semmai lo farò. Tuttavia Federica di Giacomo si porta a casa il Premio Orizzonti con un documentario particolare, molto interessante nella tematica trattata, l'esorcismo in una società come la nostra tutto sommato secolarizzata, che presenta anche dei risvolti a dir poco grotteschi e sorprendenti. A me è piaciuto.
Sempre presente, a proposito di polemiche, l'annosa questione di molti film fuori concorso che meritavano il concorso. The Journey di Nick Hamm e The age of shadows di Kim Jae-Woon non lo avrebbero demeritato. L'unico premio che mi trova completamente d'accordo é la Coppa Volpi maschile a Martinez con Il cittadino illustre, sicuramente una delle migliori pellicole in concorso. Mi ha stupito in negativo il premio alla regia ad Escalante, seppur ad ex-aequo con Konchalowski. Un'edizione che personalmente non mi lascerà molte tracce.
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kowalsky Redattore


Registrato: 18 Ottobre 2004 Residenza: Italy
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: 4484
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| Postato: 16 Settembre 2016 alle 03:07 | IP Salvato
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Festival eterogeneo, superiore al precedente, si sono viste ottime cose e
discrete ciofeche. La critica ha definitivamente spiazzato, mettendo alla
berlina non solo l'estetica visiva di Malick ma anche il barocchismo
fiabesco di Kusturika, un tempo amatissimo nei Festival...e' probabile
che entrambi non abbiano realizzato il loro film migliore, tuttavia le
stroncature appaiono improprie ed esagerate. Non esalta la presenza
dei film italiani, anche se le opere d'esordio di Vannucchi,Di Giacomo -
l'unica ad aver vinto qualcosa - Aronadio e Irene Dionisio fanno sperare
per il futuro. Sara' interessante valutare come gli spettatori delle Sale
accoglieranno lo sperimentale "Spina Mirabilis" di D'Anolfi e Parenti,
coraggiosamente previsto in imminente uscita. Pure l'intoccabile Paolo
Sorrentino nel suo sceneggiato TV ha diviso la critica. Sicuramente i
film di maggior richiamo nelle Sale saranno il bellico "HACKSAW Ridge"
di Mel Gibson, decisamente mediocre nonostante la sua innata
spettacolarita', e "The bleeder" di Falardeau, biopic sulla boxe non privo
di risvolti folkloristici. Discorso a parte merita "Arrival", suggestiva
opera di Villeneuve che tratta un tema molto sfruttato (l'arrivo degli
alieni sulla terra) in un contesto completamente nuovo.
Alla mostra si sono viste ottime opere come "Frantz" di Ozon e "Une vie"
di Brize' (dal capolavoro letterario di Maupassant), "Jackie" di Larrain e
(fuori concorso) il magnifico "One more time with feeling" di Andrew
Dominik su Nick Cave, oltre al film d'apertura della Mostra, il celebrato
"La la land" di Damien Chazelle.
E in ordine sparso, un Ki-Duk interlocutorio, un buon film francese
("Reparer Les vivants"), e qualche film di pregio, tra cui "Home" di Troch
e "Heartstone" dell'islandese Anar Guomundsson.
Interessante il film Vincitore della Settimana della Critica, "Tabl" di
Keywan Karimi.
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