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stefano76 Collaboratori


Registrato: 22 Marzo 2003 Residenza: Italy
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: 10440
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| Postato: 17 Luglio 2005 alle 10:40 | IP Salvato
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Leggete questo BLOG. Era di un aspirante suicida che, prima di compiere l'ultimo gesto, ha confessato le sue intenzioni scrivendo e discutendo per molti giorni sul suo blog prima di farlo.
Purtroppo si è poi veramente suicidato e per chi pensasse che sia uno scherzo legga pure QUI.
Ma come si fa ad arrivare a questo punto?? Tra l'altro adesso pare che la Polizia Postale stia tenendo il blog, ancora aperto, sotto controllo, perchè altre persone, rispondendo al tipo, hanno dichiarato la loro intenzione di uccidersi.
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641660 Membri Oro


Registrato: 05 Dicembre 2004 Residenza: Italy
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: 923
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| Postato: 17 Luglio 2005 alle 11:17 | IP Salvato
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...Come si fa ad arrivare a questo punto dici?!?
Beh non è poi tanto strano. Sei mai entrato in un bar sentendoti assolutamente fuori luogo? Hai mai detto qualcosa ad alta voce senza nessuno che cogliesse il significato delle tue parole?!? Ti sei mai sentito a disagio anche con gli amici più veri?
Ora prova a prendere queste emozioni e fai lo sforzo di immaginarti cosa voglia dire provarle tutto il giorno e tutti i giorni...Vivere giornate grigie nel ricordo di colori sbiaditi che non hai più voglia di tornare a cercare.
Se non capisci ancora cosa voglia dire "sentirsi davvero a disagio nella propria vita" alla sei fortunato... Alle volte per risolvere questo tipo di problemi si deve troncare con la propria realtà e dedicarsi ad aiutare gli altri. Con il passare dei giorni ci si rende conto che togliersi la vita è un qualcosa di tremendamente egoistico e che se proprio non si trovano ragioni per continuare a vivere la propria illusione, ci si deve dedicare a chi crede ancora nel proprio sogno di esistenza...
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thohà Collaboratori

La Madrina
Registrato: 18 Ottobre 2004 Residenza: Egypt
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: 15782
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| Postato: 17 Luglio 2005 alle 11:20 | IP Salvato
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Ma è terribile questa cosa....
Capisco la sua solitudine, ma arrivare a tanto...doveva essere terribilmente depresso. Una persona così intelligente possibile che non sia arrivata a pensare di chiedere aiuto ad un neurologo?
Cavolo, doveva averci pensato e ha deciso da solo.
Mi meraviglia che la gente lo abbia insultato, chissà che motivazioni profonde doveva avere per arrivare ad un gesto così difficile, definitivo, senza ritorno.
Forse davvero 'gli mancava solo un amico'.
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Depressi dipresso ai cipressi.
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stefano76 Collaboratori


Registrato: 22 Marzo 2003 Residenza: Italy
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: 10440
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| Postato: 17 Luglio 2005 alle 11:22 | IP Salvato
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641660 ha scritto:
...Come si fa ad arrivare a questo punto dici?!?
Beh non è poi tanto strano. Sei mai entrato in un bar sentendoti assolutamente fuori luogo? Hai mai detto qualcosa ad alta voce senza nessuno che cogliesse il significato delle tue parole?!? Ti sei mai sentito a disagio anche con gli amici più veri?
Ora prova a prendere queste emozioni e fai lo sforzo di immaginarti cosa voglia dire provarle tutto il giorno e tutti i giorni...Vivere giornate grigie nel ricordo di colori sbiaditi che non hai più voglia di tornare a cercare.
Se non capisci ancora cosa voglia dire "sentirsi davvero a disagio nella propria vita" alla sei fortunato... Alle volte per risolvere questo tipo di problemi si deve troncare con la propria realtà e dedicarsi ad aiutare gli altri. Con il passare dei giorni ci si rende conto che togliersi la vita è un qualcosa di tremendamente egoistico e che se proprio non si trovano ragioni per continuare a vivere la propria illusione, ci si deve dedicare a chi crede ancora nel proprio sogno di esistenza... |
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Non hai capito. Mi riferivo al fatto di decidere di aprire un blog per annunciare il proprio suicidio.
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thohà Collaboratori

La Madrina
Registrato: 18 Ottobre 2004 Residenza: Egypt
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: 15782
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| Postato: 17 Luglio 2005 alle 11:29 | IP Salvato
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641660 ha scritto:
...Come si fa ad arrivare a questo punto dici?!?
Beh non è poi tanto strano. Sei mai entrato in un bar sentendoti assolutamente fuori luogo? Hai mai detto qualcosa ad alta voce senza nessuno che cogliesse il significato delle tue parole?!? Ti sei mai sentito a disagio anche con gli amici più veri?
Ora prova a prendere queste emozioni e fai lo sforzo di immaginarti cosa voglia dire provarle tutto il giorno e tutti i giorni...Vivere giornate grigie nel ricordo di colori sbiaditi che non hai più voglia di tornare a cercare.
Se non capisci ancora cosa voglia dire "sentirsi davvero a disagio nella propria vita" alla sei fortunato... Alle volte per risolvere questo tipo di problemi si deve troncare con la propria realtà e dedicarsi ad aiutare gli altri. Con il passare dei giorni ci si rende conto che togliersi la vita è un qualcosa di tremendamente egoistico e che se proprio non si trovano ragioni per continuare a vivere la propria illusione, ci si deve dedicare a chi crede ancora nel proprio sogno di esistenza... |
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Io, devo confessare, queste cose le ho provate, eccome!
Ma arrivare al suicidio... Non so, forse è un atto di 'coraggio' più che di egoismo.
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Depressi dipresso ai cipressi.
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641660 Membri Oro


Registrato: 05 Dicembre 2004 Residenza: Italy
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: 923
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| Postato: 17 Luglio 2005 alle 11:42 | IP Salvato
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stefano76 ha scritto:
Non hai capito. Mi riferivo al fatto di decidere di aprire un blog per annunciare il proprio suicidio.
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...Beh allora ho la risposta anche a questo quesito credo.
Il blog alla fine è come un forum, solo che in quello spazio sei solo tu l'argomento di discussione. Per una persona che "nessuno" prende in considerazione è già molto e poi nella pigrizia che contraddistingue la depressione, aver qualcuno con cui parlare "a portata di tastiera" è facile.
Con le sue parole ha voluto forse lasciare un piccolo segno al mondo della sua esistenza, della sua vita, delle sue angoscie, dei suoi amori, dei suoi dolori.
Io stesso ho parlato di egoismo nel gesto di un suicida, ma chi si immola per salvare la vita altrui non deve essere forse considerato parimenti?
Certo certo, da una parte abbiamo ragioni socialmente osannate come lo spirito di sacrificio e l'amore verso il prossimo, mentre dall'altra abbiamo disperazione, codardia e depressione...Trovo comunque che serva una forza di volontà inaudita e per questo rispetterò sempre chiunque decida di togliersi la vita per ragioni nobili o per ragioni "meno nobili", in silenzio o pubblicamente...
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641660 Membri Oro


Registrato: 05 Dicembre 2004 Residenza: Italy
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: 923
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| Postato: 17 Luglio 2005 alle 11:44 | IP Salvato
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thohà ha scritto:
Io, devo confessare, queste cose le ho provate, eccome!
Ma arrivare al suicidio... Non so, forse è un atto di 'coraggio' più che di egoismo. |
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Allora la pensiamo uguale carissima...
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stefano76 Collaboratori


Registrato: 22 Marzo 2003 Residenza: Italy
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: 10440
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| Postato: 17 Luglio 2005 alle 11:49 | IP Salvato
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No io non la penso come voi, mi dispiace. Ma per non aprire sconvenienti polemiche preferisco lasciar perdere!
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BastardoDentro Membri Argento


Registrato: 27 Settembre 2003 Residenza: Italy
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: 388
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| Postato: 17 Luglio 2005 alle 16:01 | IP Salvato
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argomento difficile.
quando una persona decide di morire, lo fa solo perchè è convinta di non poter più reggere.
questa convinzione nasce da motivi più o meno gravi e un fattore determinante è sicuramente l'istinto di sopravvivenza, che non è uguale per tutti.
sono convinto comunque non sia un gesto di codardia, ma che ci voglia coraggio ed egoismo per compiere un gesto del genere.
quel sano egoismo che non si è mai avuto in vita, troppo presi a sacrificarsi per gli altri.
gli altri che neanche ti guardano.
la vedo come una cosa tipo "adesso è ora che io pensi solo a me stesso".
spegnendo l'interruttore.
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PAOLUCCIA Collaboratori

Stella futurista
Registrato: 22 Gennaio 2005 Residenza: France
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: 5035
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| Postato: 17 Luglio 2005 alle 16:34 | IP Salvato
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Sicuramente noi non siamo nessuno per poter capire cosa spinga una persona ad abbandonarsi cosi',a meno che non lo si abbia provato in prima persona.Penso che l'egoismo non c'entri nulla,anche perche' non vedo come una persona depressa possa peccare di un simile sentimento.Il coraggio...be',quello dopo un po',anche se di natura non ne hai,vien da se.Prevarica ogni cosa insieme all'esasperazione.C'e' chi li definisce,da un'esperienza che mi e' capitata recentemente quando un ragazzo della mia eta' che conoscevo di vista si e' ucciso,vigliacchi.Vigliacchi cosa?e' una male non riuscire a sostenere piu' una situazione che va avanti forse da troppo tempo? Quando non ce la fai piu' e vuoi solo dire BASTA.E' un qualcosa che ha tutto il mio rispetto piu' profondo,anche se a volte comunque basterebbe poco per far si che certe cose non accadessero,e questo poco magari dipende anche da noi.
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