Cagliostro Redattore

Solvet Saeclum in Favilla
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| Postato: 05 Ottobre 2022 alle 02:47 | IP Salvato
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è una vita che non scrivo qui su Film Scoop e ammetto che mi manca.
Ho una curiosità e rivolgo la domanda a tutti, e vedo che sono ancora oggi in moltissimi, gli estimatori, ma anche ai detrattori, di Seven di Fincher.
Premetto che vidi il film al cinema e non mi convinse sotto il profilo narrativo, pur restando un thriller coinvolgente e splendidamente diretto. L'ho riguardato per caso stasera.
Potrei filosofeggiare sulle innumerevoli incongruenze, banalità ed errori di carattere narrativo, ma non questa volta.
La mia domanda riguarda esclusivamente il finale e si tratta di una domanda sulle scelte tecniche di sceneggiatura e di regia, probabilmente anche dettate da una linea produttiva forse confusa.
La domanda è semplice e discende dall'analisi del personaggio del detective Somerset.
Perché, data la sua esperienza, la sua voglia di uscire di scena, la sua spesso trasparente umanità riflessiva, pacata e a modo suo altruista, negli ultimi istanti del film fa di tutto perché il piano del killer si realizzi?
Solo lui ha visto la testa mozzata (immagine negata anche al pubblico); solo lui ha capito il disegno finale (narrativamente assurdo, ma lasciamo stare) del killer. ammettiamo che in un improbabile arco di trasformazione del personaggio Somerset sia vittima di quell'emotività che rimprovera durante tutto il film al suo irascibile collega e che corra da lui e dal killer come una ragazzino che si è bagnato i pantaloni, in virtù del personaggio che è stato scritto, descritto, diretto ed interpretato egli avrebbe dovuto uccidere il killer per impedire al collega di farlo, salvandogli così la carriera e quel poco che resta della sua vita. Ma invece no, non lo fa.
Questo già mi irritò quando lo vidi al cinema. E trovo ancora più irritante il fatto che in effetti questo era uno dei finali possibili del film (non ricordo se fosse il finale inizialmente optato dallo sceneggiatore) e on-line potrete anche trovare lo storyboard che racconta questo finale alternativo.
Poco importa che fosse il finale originale o un finale possibile o alternativo. A mio giudizio avrebbe dovuto essere il solo finale possibile date le scelte di caratterizzazione dei personaggi e quelle di sviluppo narrativo. Tuttavia il finale che tutti conosciamo è differente. Da qui la mia domanda: tenuto conto di quanto premesso, perché Somerset, ormai al tramonto, non cancella una delle facce di quel male che combatte da tutta la vita, sacrificando se stesso ma salvando il giovane ed inesperto collega cui ormai ha dimostrato di essersi più che affezionato?
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Nantu a un muraglione anu postu in turchino Corsica Nazione di pettu a lu destinu
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