INAMOTO89 Membri Platino

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| Postato: 31 Dicembre 2011 alle 13:47 | IP Salvato
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Partendo dal presupposto che il finale
metacinematografico simboleggi la vittoria della realta'
sulla finzione e della vita sulla morte, pare chiaro il
punto di vista di kiarostami sul tema del suicidio.
PEr come la vedo io,il fulcro della pellicola non è il
''come è andata a finire'' ma sono le riflessioni che
portano il signor badii a tentennare sul suo gesto,il
pensiero che la vita e la morte sono cose troppo grandi x
l'uomo il quale deve pensare solo a godersi la bellezza
del presente,il sapore della ciliegia appunto.
Verrebbe quindi da pensare che la sorte di Badii in fin
dei conti non sia determinante in quanto finzione , e
viene lasciata all immaginazione dello spettatore.
Tuttavia,quando lui si mette nella fossa si scatena un
temporale e lui chiude gli occhi : la pioggia fara'
sicuramente franare la terra della buca e realisticamente
lui morira' sepolto nonostante i suoi tentennamenti
inerenti al suo estremo gesto. Anche il cielo si oscura e
la luna viene coperta dalle nubi ( l'esatto contrario del
cielo splendente della storia di Bagheri che gli aveva
ridato la speranza), quasi a simboleggiare che è destino
che per lui non cè modo di scappare, ormai è troppo tardi
!
voi che ne pensate ?
__________________ Dalle rive della Senna come Rimbaud
Suda vite la mia penna, come Rimbaud
Il mio flow zero bon ton xke lo spingono i barreau
è la song della banlieue riot come bordeaux
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