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Lot Moderatori


Registrato: 22 Gennaio 2004 Residenza: Italy
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: -13
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| Postato: 25 Febbraio 2008 alle 07:57 | IP Salvato
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MIGLIOR FILM
NON E' UN PAESE PER VECCHI
MIGLIOR REGIA
JOEL E ETHAN COEN, 'Non è un paese per vecchi'
MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
DANIEL DAY LEWIS per 'Il petroliere'
MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA
MARION COTILLARD per 'La vie en rose'
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
JAVIER BARDEM per 'Non è un paese per vecchi'
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
TILDA SWINTON per 'Michael Clayton'
MIGLIOR FILM STRANIERO
IL FALSARIO, di Stefan Ruzowitzky (Austria)
Miglior film d’animazione
"Ratatouille" (Walt Disney): Brad Bird
Miglior scenografia
"Sweeney Todd": Dante Ferretti, Francesca Lo Schiavo
Miglior fotografia
"Il petroliere": Robert Elswit
Migliori costumi
"Elizabeth: The Golden Age": Alexandra Byrne
Miglior documentario
"Taxi to the Dark Side": Alex Gibney e Eva Orner
Miglior documentario corto
"Freeheld": Cynthia Wade e Vanessa Roth
Miglior montaggio
"The Bourne Ultimatum": Christopher Rouse
Miglior makeup
"La Vie en Rose": Didier Lavergne and Jan Archibald
Miglior colonna sonora originale
"Espiazione”: Dario Marianelli
Miglior canzone originale
"Falling Slowly" da "Once” Glen Hansard e Marketa Irglova
Miglior corto animato
"Peter & the Wolf", Suzie Templeton and Hugh Welchman
Miglior cortometraggio
"Le Mozart des Pickpockets (The Mozart of Pickpockets)", Philippe Pollet-Villard
Miglior montaggio del suono
"The Bourne Ultimatum", Karen Baker Landers e Per Hallberg
Miglior missaggio del suono
"The Bourne Ultimatum", Scott Millan, David Parker e Kirk Francis
Migliori effetti speciali
"La bussola d’oro", Michael Fink, Bill Westenhofer, Ben Morris e Trevor Wood
Miglior sceneggiatura non originale
"Non è un paese per vecchi", Joel Coen e Ethan Coen
Miglior sceneggiatura originale
"Juno", Diablo Cody
__________________ If you were coming in the fall,
I'd brush the summer by
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Lot Moderatori


Registrato: 22 Gennaio 2004 Residenza: Italy
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: -13
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| Postato: 25 Febbraio 2008 alle 08:03 | IP Salvato
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Previsioni tutte rispettate, Coen e Day Lewis su tutti.
Due oscar tecnici italiani alle scenografie di Sweeney Todd e alla colonna sonora di Espiazione.
__________________ If you were coming in the fall,
I'd brush the summer by
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goat Collaboratori

The Gore Gore Girl
Registrato: 13 Giugno 2005 Residenza: Jersey
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: 9561
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| Postato: 25 Febbraio 2008 alle 08:10 | IP Salvato
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tutto abbastanza da copione.
felicissimo per bardem e i coen e incazzatissimo che juno non sia ancora uscito.
__________________ Io non faccio distinzioni di razza o sesso: odio tutti allo stesso modo.
I'm alone in space, cloning a race of demons that will break every bone in your face.
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antoniuccio Collaboratori


Registrato: 17 Giugno 2005 Residenza: Italy
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: 5805
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| Postato: 25 Febbraio 2008 alle 09:46 | IP Salvato
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Allora, come ogni anno, mi permetto di offrire un piccolissimo reportage dopo la lunga notte trascorsa in diretta, cogliendo qualche pettegolezzo che traspare dal Red Carpet.
All'insegna della politica e della solidadrietà ai writers, puntualmente terminata (o sospesa???) la loro protesta, Oscar trasmette le sue emozioni dall'alto dei suoi ottimamente portati 80 anni.
Jon Stewart si riconferma un ottimo intrattenitore, certo non con la verve spumeggiante di Whoopie nè con la simpatia spontanea di Billy Christal (laddove nulla è mai lasciato al caso...) ma almeno con la sagacia di colui che sa dare il giusto spazio. Insomma un protagonista senza voler fare per forza il protagonista (ce ne fossero in Italia tipi così!), con l'abilità di trascinare a buon ritmo una serata di suo troppo lunga, ma che negli anni passati era diventata una epopea dal sapore biblico.
Gli ottanta anni vengono rimarcati in ogni momento, con degli inserti davvero gradevoli per chi ama ricordare i tempi andati e le stelle che ci hanno fatto sognare (come si dimentica Audrey nel suo abito rosso antico, o le lacrime di commozione appena accennate di Cary Grant, o una inimitabile Grace che chiama il vincitore, o il celeberrimo David Niven che non fa una piega al comparire del manifestante nudo di turno...), e ad ogni premio di riguardo la regia rinvia a coloro che nel passato hanno conquistato la statuetta e passano il testimone.
Sono tempi comunque difficili, e Hollywood quest'anno al Kodak trasmette un senso di austerity anche dal Red Carpet. Le "mise" delle signore sono sempre bellissime, ma piuttosto "sobrie" nella loro scintillante pacchianeria, come dire "Ok, stasera facciamo come sempre le dive, ma senza esagerare". Il nero è stato finalmente un po' dimenticato dalle signore, mentre si preferiscono toni delicati, con alcune eccezioni di personalità (inquietante Tilda Swinton, ma a un viso così le si perdona tutto, oppure il "profondo rosso" della Mirren, ma come si può parlar male della Regina d'Inghilterra????).
I signori uomini non lasciano molto spazio alla fantasia, scegliendo il sempre attuale abito da sera, con alcune scelte particolari ma molto discrete (preziose le camicie, alcune addirittura di seta, purtroppo mal portate da soggetti poco eleganti di natura come George Clooney, mi perdonino le signore!). Una piccola tirata d'orecchie va fatta a Jon Stewart, che per tutta la sera non si è accorto di avere le maniche della giacca troppo allungate sui polsini, ma questo è un altro spettacolo.
Gli attori vincitori, eccezion fatta per Day Lewis le cui interpretazioni sono sempre meritevoli di premio, anche se talvolta piuttosto pesanti, sono delle New entry nell'annuario Oscar assolutamente gradite.
Bene per i fratelli Cohen - e qui Lot è stato profeta, bravo Mimmo!!! - che ogni tanto portano a casa una statuetta.
C'è anche un nome italiano, Dario Marianelli per la colonna sonora di Atonement, e quindi la nostra bandiera sventola sempre anche a Hollywood.
Infine, permettetemi di chiudere con un pensiero rivolto a quel minuto dedicato agli scomparsi, che a volte viene deprecato come "momento retorico".
Mai come quest'anno - e sono 15 anni che seguo la notte in diretta - le persone che hanno lasciato questa vita sono state tante e tanto note: Jane Wyman, Suzanne Pleshette, Ingmar Bergman, Antonioni, sono solo alcuni nomi, ma scorrendo il trailer se ne intercettano molti altri che hanno lavorato dietro la macchina da presa o al tavolo delle sceneggiature o in produzione. In particolare, un tuffo al cuore è stato vedere "Kazumi", la toccante interprete di "Sayonara" - mitico film con Marlon Brando - ormai davvero partita per il Paradiso, sayonara Kazumi!
Non era presente Brian Renfro.............
Beh, si gira un'altra pagina, anche gli 80 anni sono consegnati all'archivo. The show must go on!
__________________ FINE DELLE TRASMISSIONI.
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Requiem Collaboratori


Registrato: 30 Maggio 2003 Residenza: Italy
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: 6024
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| Postato: 25 Febbraio 2008 alle 09:47 | IP Salvato
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Prevedibili, ma il film dei Coen è splendido.
L'unico su cui ho steccato è l'attrice: pensavo che la statuetta fosse già nelle mani di Cate Blanchette, per essere completamente prevedibili.
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tylerdurden73 Collaboratori

Daddy cool
Registrato: 25 Luglio 2005 Residenza: Italy
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: 13206
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| Postato: 25 Febbraio 2008 alle 09:52 | IP Salvato
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In effetti non ci sono state particolari sorprese.
Come Requiem anch'io trovo abbastanza strano il fatto che la Blanchett sia rimasta a mani vuote.
__________________ "Io sono il diavolo, e sono qui per compiere il lavoro del diavolo"
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antoniuccio Collaboratori


Registrato: 17 Giugno 2005 Residenza: Italy
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: 5805
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| Postato: 25 Febbraio 2008 alle 10:04 | IP Salvato
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Ho dimenticato Ferretti & signora, scusatemi, la notte alzato dà i suoi effetti!
__________________ FINE DELLE TRASMISSIONI.
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kubrickforever Collaboratori

Roberto Soavi
Registrato: 17 Dicembre 2005 Residenza: Cocos (Keeling) Islands
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: 6646
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| Postato: 25 Febbraio 2008 alle 10:26 | IP Salvato
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Tutto previsto. Mi aspettavo solo che la Blanchett qualcosina potesse vincerla.
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Satyr Collaboratori

Sig. Satyr
Registrato: 11 Agosto 2006 Residenza: Burkina Faso
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: 9444
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| Postato: 25 Febbraio 2008 alle 10:58 | IP Salvato
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Per quanto mi riguarda la regia l'avrei data a Paul T.Anderson,cmq va bene cosi,era l'anno dei Coen e tutto e'andato come doveva andare...peccato per la Blanchett,decisamente scippata per il non protagonista.
__________________ Da oggi, chiamatemi Sig. Satyr
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matteoscarface Collaboratori

Imperatore della Luna
Registrato: 17 Marzo 2004 Residenza: Burundi
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: 5411
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| Postato: 25 Febbraio 2008 alle 13:21 | IP Salvato
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Questa volta i premi sono stati giusti, e comunque c'era una tal scelta che chiunque vincesse andava bene. I 4 oscar ai Coen sono meritatissimi, avrei dato invece quello come miglior attore a Tommy Lee Jones per Nella valle di Elah, ma va bene anche così.
Il montatore di The Bourne Ultimatum se l'è meritato tutto, praticamente è lui che ha fatto il film, che dal punto di vista dei tagli è impeccabile.
Abbiamo avuto anche 3 italiani premiati, mica niente.
__________________ pensavo fosse amore invece era Harpo
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