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antoniuccio Collaboratori


Registrato: 17 Giugno 2005 Residenza: Italy
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: 5805
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| Postato: 26 Febbraio 2007 alle 09:24 | IP Salvato
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Miglior Film: The Departed
Miglior regia: Martin Scorsese
Miglior attore protagonista: Forest Whitaker (The Last King of Scotland)
Miglior attrice protagonista: Helen Mirren (The Queen)
Miglior attore non protagonista: Alan Arkin (Little Miss Sunshine)
Miglior attrice non protagonista: Jennifer Hudson (Dreamgirls)
Miglior sceneggiatura originale: Little Miss Sunshine
Miglior sceneggiatura non originale: The Departed
Miglior film d’animazione: Happy Feet
Miglior corto d’animazione: The Danish Poet
Miglior film straniero: The Lives of Others
Miglior documentario: Una scomoda verità
Miglior corto documentaristico: The Blood of Yingzhou District
Miglior fotografia: Il labirinto del fauno
Miglior montaggio: The Departed
Migliori costumi: Maria Antonietta
Scenografia: Il labirinto del fauno
Miglior colonna sonora: Babel
Miglior canzone: Inconvenient Truth, An (2006) - Melissa Etheridge - For the song "I Need To Wake Up".
Miglior trucco: Il labirinto del fauno
Miglior sonoro: Dreamgirls
Miglior montaggio effetti sonori: Letters from Iwo Jima
Migliori effetti visivi: Pirati dei Caraibi 2
Miglior cortometraggio dal vivo: West Bank Story
Oscar alla carriera: Ennio Morricone
La 79ma edizione degli Academy Awards si caratterizza per una “verve” che non gustavo dai tempi degli Oscar ’95, per intenderci quelli vinti da “Braveheart”, che furono organizzati da Quincy Jones. La presentatrice Ellen De Generes ha saputo dare spazio ai candidati e alle premiazioni, riservandosi saltuariamente degli spazietti simpatici diretti a strappare qualche sorriso al pubblico. Va detto che rispetto alla simpatia debordante di Whoopie Goldberg o di un Billy Crystal, la De Generes sforzava un po’, ma lo sprint della conduzione che ne è derivato (tre ore e 25 minuti senza pubblicità) certamente merita una valutazione a cinque stelle!
Molto elegante la confezione della kermesse, caratterizzata da una squadra di “Momix” d’oltreoceano che segnava l’inizio del “nero” pubblicitario disegnando figure simboliche dei cinque film nominati come “Best picture”; bella anche la performance del gruppo hollywoodiano che ha voluto omaggiare l’achievement in sound editing, molto passionale e calda la performance dei cantanti di colore, tra cui una Beyoncé estremamente curata nella acconciatura ottenuta – forse – con 5 litri di balsamo emolliente…, che ha presentato le migliori cinque canzoni.
Bello l’omaggio a Michael Mann, bellissima la clip montata da Giuseppe Tornatore, dedicata ai 50 anni (festeggiati quest’anno) della categoria del miglior film straniero, dove si è potuto constatare che l’Italia non è stata affatto spettatrice passiva a Hollywood.
Il parterre delle dive è sempre scintillante: Nicole Kidman sempre eccellente in ogni abito che indossa (tranne il fiocco rosso sulla spalla…), Gwyneth Paltrow leggermente più in carne degli anni passati, ma forse proprio per questo più gradevole, Cameron Diaz più scura di capelli e più naturale del solito, Cate Blanchett versione cioccolatino, ma sempre apprezzabile. Tra i maschietti spiccano alcune “new entries” agli Oscar del tipo di Clive Owen e Hugh Jackman, che sicuramente permettono anche alle signore di “rifarsi” gli occhi e non nel senso che diceva Ellen a proposito dell’assenza di Judy Dench.
Caruccio il siparietto tra le due tapine de “Il diavolo veste Prada”, che devono presentare un premio davanti a una Meryl Streep che assume subito l’espressione del loro “capo” nel film, sicuramente da non perdere, come la “nuova” pettinatura di Jack Nicholson…:-)
Complimenti alla Helen Mirren, che sembra dedicare il suo Oscar a Elisabetta II: senza di lei, infatti, quell'Oscar non vi sarebbe!
D’effetto la presentazione dell’Oscar come miglior Regia, nientedimeno affidata a un terzetto d’eccezione: F.F. Coppola, Steven Spielberg e Gorge Lucas. Appunto, che ci fa Lucas in mezzo a loro??? E’ quello che si chiedono gli altri due, però lo spettacolo c’è lo stesso, soprattutto se il vincitore aspetta questo momento da quasi 50 anni e risponde al nome di Martin Scorsese!
Ma senza dubbio per noi italiani, il momento topico è stato quando Clint Eastwood ha fatto da interprete a un emozionatissimo Ennio Morricone: era dai tempi del “Grazie, America” di Sofia (con la effe) Loren per il suo Oscar alla carriera, che l’italiano non faceva capolino agli Academy Awards. Qui addirittura è stato tutto lo “speech” in italiano, tradotto all’inverso proprio da Clint: un momento che secondo me rimarrà storico, per noi e per loro!
Beh, che dire. Brava anche alla Milena Canonero, che conquista il suo terzo Oscar dopo “Momenti di gloria” e “Barry Lyndon” alla sua ottava nomination per i migliori costumi. Non per nulla, la Canonero ringrazia il suo maestro Stanley Kubrick, e lo ringraziamo anche noi per aver permesso che, ancora una volta, i nostri figli brillassero in mezzo al firmamento del cinema!
__________________ FINE DELLE TRASMISSIONI.
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antoniuccio Collaboratori


Registrato: 17 Giugno 2005 Residenza: Italy
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: 5805
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| Postato: 26 Febbraio 2007 alle 10:01 | IP Salvato
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Wow, addirittura mi dai la paternità del thread!
__________________ FINE DELLE TRASMISSIONI.
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Lot Moderatori


Registrato: 22 Gennaio 2004 Residenza: Italy
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: -13
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| Postato: 26 Febbraio 2007 alle 10:29 | IP Salvato
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__________________ If you were coming in the fall,
I'd brush the summer by
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Harpo Collaboratori

Maggiordomo gay
Registrato: 25 Febbraio 2005 Residenza: Burkina Faso
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: 10750
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| Postato: 26 Febbraio 2007 alle 12:12 | IP Salvato
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Non mi aspettavo che "Il labirinto del fauno" vincesse tre Oscar. Credevo in effetti che gli attribuissero solamente il premio di "Miglior film straniero" (che, ovviamente non ha vinto). Credevo anche che "Letters from Iwo Jima" vincesse più Acadamy e che "The departed" se ne pigliasse di meno. Strameritato quello alla Mirren.
__________________ ?
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Jellybelly Moderatori

Avvocatuccio Sottosviluppato
Registrato: 31 Gennaio 2006 Residenza: Kiribati
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: 18507
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| Postato: 26 Febbraio 2007 alle 12:13 | IP Salvato
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Beh, non posso che essere contento per la vittoria di Scorsese, dal sapore più di un risarcimento che altro; sono estremamente sorpreso - ma soddisfatto - che sia stata premiata la sceneggiatura del piccolo gioiellino "little miss sunshine", impreziosito anche della statuetta per l'eccellente Alan Arkin attore non protagonista. I 3 oscar "tecnici" per Il Labirinto del fauno premiano una delle migliori pellicole della scorsa stagione, anche se la statuetta come miglior film straniero sarebbe stata sacrosanta; non avendo visto però The Lives of Others mi astengo da giudizi di merito.
Non sono particolarmente d'accordo con la statuetta come miglior sceneggiatura non originale a the departed, perchè se quel film - pur valido - ha un difetto, beh, questo risiede proprio nella sceneggiatura colpevole di un paio di buchi nell'ultima mezz'ora.
Eastwood torna a casa solo con i migliori effetti sonori, ma va bene così: quest'anno la ribalta era tutta per Scorsese.
Ovvia soddisfazione per Morricone, giusto tributo al più grande compositore che il cinema abbia mai avuto, che sembrava destinato a rimanere un altro eterno insoddisfatto: parafrasando Danny Elfman, sembrava non sarebbe riuscito a vincere l'oscar anche se avessero istituito la categoria "miglior colonna sonora di Ennio Morricone".
Altro deluso è "Dreamgirls", che non ho visto ma su cui mi accanirei per principio: mi ha francamente stancato quest'invasione di musical idioti patinati, da "moulin rouge" a "chicago".
__________________ Mystery of love is greater than mystery of death
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maremare Redattore

Giggi Rizzi
Registrato: 11 Gennaio 2004 Residenza: Bahamas
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: 2098
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| Postato: 26 Febbraio 2007 alle 12:42 | IP Salvato
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A mio avviso a Scorsese bastava dare la statuetta per la migliore regia e il miglior montaggio.
A parte i due premi che non mi trovano daccordo (film e scen. non originale), il resto mi sembra adeguato, considerando che i premi li danno quei vegliardi prezzolati dell'Academy.
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phemt Membri Platino


Registrato: 02 Marzo 2005
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: 2140
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| Postato: 26 Febbraio 2007 alle 13:07 | IP Salvato
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Anche a me sembrano tutte scelte adeguate (considerando il modo in cui ragionano all'Academy) eccezion fatta per quell'Oscar alla sceneggiatura a The Departed...
Giustissimi quei tre premi a Il Labirinto del Fauno, e lo dice uno dei pochi a cui il film non è piaciuto...
__________________ La realtà è quella cosa che, anche quando smetti di crederci, non sparisce...
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fidelio.78 Collaboratori


Registrato: 16 Giugno 2005 Residenza: Italy
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: 1709
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| Postato: 26 Febbraio 2007 alle 13:15 | IP Salvato
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C'era una volta (il cinema) in america
__________________ Hola Hola, Rata Rata Ra
GENIO!!!
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ferro84 Collaboratori


Registrato: 04 Gennaio 2007 Residenza: Italy
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: 2230
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| Postato: 26 Febbraio 2007 alle 13:37 | IP Salvato
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Sono contento per Dreamgirls un film improponibile e tanto elogiato ma l'Accademy l'ha capito che era una cacchiata e io me la rido
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ferro84 Collaboratori


Registrato: 04 Gennaio 2007 Residenza: Italy
Stato Connessione: Disconnesso Messaggi: 2230
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| Postato: 26 Febbraio 2007 alle 13:38 | IP Salvato
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Altro deluso è "Dreamgirls", che non ho visto ma su cui mi accanirei per principio: mi ha francamente stancato quest'invasione di musical idioti patinati, da "moulin rouge" a "chicago".[/QUOTE]
BRAVO anche io di PRINCIPIO non l'ho amato ma ti assicuro che dopo averlo visto il mio sospetto è diventato una conferma
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