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ALL'ULTIMO SANGUE (1968) regia di Paolo Moffa

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topsecret     4½ / 10  11/09/2026 14:32:45 » Rispondi
Lo spaghetti western era considerato un genere di serie b, soprattutto oltreoceano, e questo film diretto, con poca sagacia, da Moffa ne ricalca palesemente quella reputazione.
ALL'ULTIMO SANGUE mostra evidenti buchi di sceneggiatura, dialoghi inconsistenti, personaggi caratterizzati da cliché, ambienti poco incisivi e una colonna sonora a tratti più adatta a un circo che a un film western.
Qualche scontro a fuoco passabile, nonostante le palesi contraddizioni (gente che spara senza ripararsi, altri centrati al primo colpo nonostante si riparino), ma complessivamente è un film che non coinvolge e non convince.
Macho_Callahan  11/09/2026 18:13:19 » Rispondi
"Lo spaghetti western era considerato un genere di serie b, soprattutto oltreoceano"
A si, e da chi... ?! Da quei critici vecchi scorreggioni fanatici di quelle buffonate hollywoodiane anni 50 con gli indiani ********* che urlavano battendosi la mano sulla bocca e i cowboys erano più puliti, inamidati e impomatati di un pèolitico in carica; interpretati tutti da dei vecchi tromboni bacucchi e parrucconi che parevano dei pensionati gia a 20 anni???!!! A be certo, quelli si che erano dei "grandissimi" film, tutt'oggi "ricordati" e "citati" da tutti e MAI dimenticati, soprattutto lo stile cinematografico, la regia, la sceneggiatura, i dialoghi, i personaggi, LE MUSICHE!!!! Il nostro western ha pisciato direttamente in testa a quello americano un orina così acida e corrosiva da imporsi come stile e temi; pensa a tutto il western revisionista che è nato dal 68 in poi... lo stile che riprendeva era palesemente il nostro, i nuovi cineasti avevano imparato la lezione ed erani finalmente LIBERI!!!

"ALL'ULTIMO SANGUE mostra evidenti buchi di sceneggiatura, dialoghi inconsistenti, personaggi caratterizzati da cliché, ambienti poco incisivi e una colonna sonora a tratti più adatta a un circo che a un film western."

Praticamente ai descritto un generico film western americanissimo anni 50 e inizio 60. per questo il suddetto film fallisce! Se vuoi saperlo pure "I magnifici 7" era un film nato stravecchio, lento, edulcorato, moralista e pallosissimo; vedi invece "Per un pugno di dollari", prendeva a calci e a pugni TUTTE le convenzioni di quella Hollywood ultramoralista e conservatrice da due soldi: cinismo, nichilismo, violenza, ambientazioni e ricostruzione storica MOLTO più reaistiche delle ridicole pagliaccate americane propinate fino a quel momento. Poi che ci fossero western italiani scadenti è ovvio, ma in due decenni ne abbiamo prodotti a vagonati, e di belli e indimenticabili ce nerano, non solo quelli di Sergio Leone! Vi sono state anche numerose coproduzioni con gli Stati Uniti, quando il cinema italioano era ancora una cosa seria e si pensava (e sperava) che crescesse come i quello dei nostri cugini d'oltralpe, non tramutarsi in una serie di recite scolastiche da parrocchia di provincia com'è diventato ormai!