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MICHAEL (2026) regia di Antoine Fuqua

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camifilm     6 / 10  26/08/2026 16:58:54Nuova risposta dalla tua ultima visita » Rispondi
La storia si incentra sulla parte iniziale della vita di Michael

Molto buono il cantato, il palco. L'attore perfetto.
Mancano qualche personaggio in più e una maggiore identificazione col periodo nei suoi oggetti e mentalità. Il passaggio del tempo viene indicato dal mostrare l'anno a tutto schermo prima di un passaggio del film.
Troppo banale

Interessanti alcune questioni:
Michael atteggiamento verso i deboli come le gang di quartiere, i bambini in ospedali, i malati tutti,...

Fratelli poco rappresentati, il tanto che basta. Del resto il film ha un titolo chiaro.
Non è vero che la madre viene rappresentata inutile. Quanto scritto sopra, il periodo poco identificato poteva maggiormente mostrare la difficoltà delle minoranze, tra cui le donne. Però vediamo una certa crescita e presa di posizione verso marito autoritario.
Bello il sospiro di liberazione alla dichiarazione del figlio Michael. In questo momento del film c'è spiegato molto.

Per fortuna ho visto in DVD
Così ho potuto avanzare velocemente nei momenti di musica, perché se pur ottimi in tutto dopo ¾ di film , stufano. Stufano perché si perde la storia.
I fan sanno perché del guanto, del padre, dei fratelli, etc serviva di più sul lato storia e non un pupazzo imitatore di Michael.
I biopic non sono più facili da fare oggi, devono dare più di quanto si trovi in rete. Altrimenti basta vedersi i videoclip...originali, ascoltare LP che abbiamo. I fan conoscono John Landis che non viene spiegato nel film, e altri personaggi. Ad esempio manca Cher, è accennato qualche nome (prince, beach Boys,...) troppo poco.

Voto
protagonista: 8
Audio: 8
Storia: 7 sino a ¾ poi decade moltissimo fino a 5
Finale sospeso, inconcludente


Ottimo il sound e sentire bene i bassi e ritmi...