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BREEZY regia di Clint Eastwood

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stratoZ     6½ / 10  15/08/2026 16:06:01Nuova risposta dalla tua ultima visita » Rispondi
ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER

Discreto film sentimentale di Clint, un po' in bilico tra dramma e commedia, ma che tende leggermente di più verso la seconda, con diversi momenti che presentano anche una sottile ironia, ma anche portano con sé diversi aspetti significativi, l'insolita relazione narrata mostra un vero e proprio scontro generazionale, tra la giovane Breezy, una hippie senza fissa dimora ed un ricco borghese ben più anziano di lei, interessante è l'approccio differente dei due, le divergenze di visione che vengono esplicitate fin dal primo incontro, la compassione senza filtri della ragazza, abituata ad esprimere i propri sentimenti e l'essere tutto d'un pezzo di lui, il suo cercare di non far trasparire le emozioni, di restare sempre dentro i ranghi, allo stesso tempo però, la narrazione mostra un graduale avvicinamento delle personalità, arrivando a mostrare un confronto generazionale in cui il distacco sembra attenuarsi, il progressivo aprirsi del personaggio di Holden, l'approccio ad uno stile di vita più agiato da parte di lei, diventano emblematici in un'America ai tempi particolarmente divisa dopo l'esplosione della controcultura, tra i giovani progressisti e gli anziani borghesi conservatori.

Allo stesso tempo è un film sul giudizio altrui, sulla percezione di sé, il personaggio maschile, abituato ad essere ingabbiato dalle opinioni del contesto che frequenta prova una certa vergogna nel mostrare la sua relazione a colleghi e conoscenti, pendendo spesso, come si vede nella seconda parte, dalle parole del migliore amico, ed anche in questa differenza di approccio si vedono le divergenze generazionali, il menefreghismo di questi aspetti provato da Breezy non riesce ad applicarlo con la stessa facilità Frank, che inevitabilmente ne verrà influenzato, salvo grossi sconvolgimenti emotivi che indirizzeranno l'uomo verso una riflessione ben più matura e distante dai dogmi con cui ha convissuto per tanto tempo.

Film ben gestito sotto il punto di vista del ritmo, l'iniziale imbarazzo tra i due, volutamente prolungato, rende bene l'emotività dei personaggi e riesce ad accrescere il pathos, così come la parte centrale, riesce ad approfondire bene i rapporti, grazie anche alle ottime interpretazioni, da un attempato Holden, che tuttavia riesce ad essere molto empatico, ad una Key Lenz magnetica.