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HOLLAND regia di Mimi Cave

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stratoZ     4½ / 10  01/05/2026 12:22:46 » Rispondi
ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER

Thriller di Mimi Cave che ho trovato bruttino, non che il precedente "Fresh" mi avesse fatto strappare i capelli ma almeno riusciva a creare delle discrete atmosfere, torbide e paranoiche, con anche un certo estro narrativo nonostante evidenti forzature, in quest'ultima opera invece la regista sembra aver perso ogni voglia di osare e realizza il più tipico dei thriller a stampo sociale con la solita banalissima critica antiborghese, ambientando il tutto in questa ridente cittadina del Midwest che da il titolo al film, il classico posto curatissimo nel quale tutto sembra andare perfettamente, nel quale tutti sorridono, nel quale vi sono tutti i fiorellini, nemmeno mezza carta per strada e costantemente il sole, ma che nasconde un terribile segreto, roba ampiamente rivista in diverse opere che spaziano da "Blue Velvet" di Lynch a qualsiasi film ambientato nei sobborghi americani, da Todd Solondz a Richard Kelly, ed è proprio questo estremo derivativismo che toglie tanto al film, che mi ha lasciato con una sensazione di banale prevedibilità, la stessa figura del padre, borghese perfetto, dedito al lavoro e molto legato al figlio col quale realizza questi modellini della città per gioco, è fin troppo inflazionata, oltre che per nulla approfondita, rimanendo soltanto un personaggio di sottofondo verso il quale concentrare ciecamente tutta la critica antiborghese.

Poco da salvare, un intreccio che tende al paradossale, nel quale questa donna interpretata da Nicole Kidman indaga incessantemente sul possibile adulterio del marito mentre sviluppa una relazione col collega, finendo per scoprire scabrosi segreti ben più grandi, con una componente ironica che fuoriesce prepotentemente, anche questa, in fondo, poco originale ed una tensione che latita, se non in qualche momento sul finale che nonostante a quel punto non me ne fregava una mazza del destino dei personaggi, è riuscito a creare un minimo di pathos.

Salvo solo la componente visiva, radiosa e colorata, il resto è completamente sottotono, quasi impalpabile, approssimativo e prevedibile.