Ha più valore come documento storico che come film in sé, ed ovviamente va contestualizzato al periodo, prima di tutto bisogna dire che è un film coraggiosissimo ed in un certo senso pionieristico, solo che non aveva intenzione di esserlo al tempo, di quello che è arrivato a noi è considerabile il primo film a tematica queer, ostracizzato, censurato, distrutto, ne sono sopravvissuti soltanto cinquanta minuti eppure sono sequenze dal valore inestimabile, parliamo di un'opera di protesta nei confronti della Germania del primo dopoguerra, al tempo Repubblica di Weimar, nella quale era in vigore questo infame paragrafo 175, che puniva come crimine l'omosessualità.
Il film parla di Paul, celebre violinista, che stringe un rapporto molto stretto con uno dei suoi allievi, fin quando non nasce del tenero, ovviamente, dato il contesto del tempo i due vivranno un inferno per via di questa relazione, passando dall'essere costantemente stigmatizzati dalla famiglia, essere ricattati da un conoscente che li ha scoperti e minaccia di rivelare tutto, perdere il lavoro e venire emarginati a livello sociale, fino ad un finale agghiacciante sotto il punto di vista emotivo, che riesce anche a scuotere le emozioni dello spettatore.
Ad oggi, il film è per forza di cose incompleto, diverse sequenze sono sostituite da didascalie e fermi immagine della presunta scena, le sequenze superstiti in ogni caso presentano elementi interessanti come la scena della camminata mano nella mano dei due protagonisti e qualche altro momento di lieve effusione, considerabile una scelta coraggiosissima per l'epoca.
Vi sono anche degli intermezzi che rivelano la natura divulgativa del film, nei quali il dottore si esprime a favore dei due protagonisti, respingendo le accuse di una società bigotta e di una legge ingiusta, schierandosi apertamente a loro favore, concetti che ad oggi possono risultare scontati - magari, ed invece ci sono ancora tanti deficienti rimasti a quell'epoca - ma che al tempo possono essere considerati pionieristici.
Richard Oswald realizza un dramma che è diventato un prestigioso documento storico che mette in evidenza la crudeltà del contesto del tempo - e mio caro, purtroppo non sapevi ancora cosa sarebbe successo una decina d'anni dopo - con quel mito di Conrad Veidt come protagonista.