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BRIVIDO CALDO regia di Lawrence Kasdan

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stratoZ     6½ / 10  03/04/2026 14:53:22 » Rispondi
ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER

Discreto film che segna l'esordio di Lawrence Kasdan alla regia e di Kathleen Turner davanti la macchina da presa, è un neo noir che eredita i tratti da alcune opere caposaldo, ovviamente è impossibile non parlare dell'influenza che ha esercitato "Double Indemnity", alla luce anche del fatto che è tratto dallo stesso romanzo, ma soprattutto per gli archetipi che ha stabilito all'interno del genere, o lo stesso "The postman always rings twice", di cui, non proprio per coincidenza, ne è uscito un remake lo stesso anno, con Jack Nicholson e Jessica Lange protagonisti, erano i primi anni ottanta e si stava vivendo una sorta di revival del noir che coincideva con lo sviluppo del filone del thriller erotico, già portato in scena più volte dal buon Brian De Palma, che continuerà il percorso assieme ad altri autori di punta tra cui Verhoeven e Lyne. "Body heat", si colloca un po' in mezzo a queste due concezioni, sicuramente la componente da neo noir è quella più marcata, a partire dall'incipit e dalle ambientazioni, una Miami che sta attraversando un'ondata di calore senza precedenti, in cui i personaggi sono costantemente sudati, è qui che si muove Ned, un avvocato non particolarmente talentuoso nel suo mestiere ma bravo con le donne, che una sera, incontra e seduce l'affascinante Matty, donna sposata con un uomo molto ricco che tuttavia per gli affari la trascura, essendo spesso fuori città, e già da qui chi conosce il genere, sa costa andrà a succedere.

Il film, per quanto lo trovi affascinante nella rappresentazione, in fondo propone quelle tematiche e quelle sensazioni già approfondite dal noir classico, il dilemma morale, l'avarizia estrema, la passione travolgente, il fascino della femme fatale, tutti elementi che si ripresentano più volte, a partire dalla scelta dei due di instaurare una relazione adultera, passando per la pianificazione dell'omicidio e finendo con alcuni elementi della seconda parte, come la scelta di modificare il testamento da parte di Matty, arrivando ad una tensione soffocante che si concretizza nel cerchio di sospetti ed indizi contro la coppia che va pian piano restringendosi, proponendo sul finale le dovute varianti - finalmente direi - con qualche colpo di scena tipico del thriller moderno.

In ogni caso, è un film interessante per la messa in scena, a partire dalla fotografia poco satura, spesso sovraesposta ed un'atmosfera torbida, come l'animo dei personaggi, divorati dall'ambizione e dall'avarizia, che porta quasi a percepire l'umidità della Florida, non rinunciando anche a qualche sequenza particolarmente spinta, per ricollegarsi alla genesi del thriller erotico, in cui i corpi sudati dei protagonisti si avvolgono con passione, ed una colonna sonora jazzata molto affascinante.