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UN GRANDE AMORE regia di Leo McCarey

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stratoZ     6½ / 10  25/03/2026 12:34:55Nuova risposta dalla tua ultima visita » Rispondi
ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER

Discreto film sentimentale di McCarey, di buon successo con addirittura due remake di cui uno dello stesso regista una ventina d'anni dopo, la sceneggiatura racconta l'incontro sulla nave tra questi due personaggi, un famoso playboy che sta tornando in America per finalmente sposarsi con una ricca ereditiera e una cantante anch'essa promessa sposa in America, giocando fin da subito con il tipico tira e molla di queste situazioni in cui i due si sentono presto attratti dall'altro ma provano a fare resistenza, inserendo il classico conflitto tra la coscienza e l'istinto, con ovviamente il secondo che andrà a prendere il sopravvento, tramite diversi incontri fortuiti sulla nave, simpatiche scene di dialogo tra i due, la tappa a Marsiglia dalla nonna che dispensa consigli, arrivando alla seconda parte a New York che riserva dei momenti di stampo più drammatico, è qui che il film scatena una certa componente sentimentale amara, data dall'elemento di un destino avverso che sembra non permettere la nascita di un amore tra i personaggi, la scena cardine del film, quella dell'appuntamento all'Empire State Building, poi saltato per via dell'incidente accorso a lei - rigorosamente mostrato fuori campo, data l'entrata in vigore del codice Hays - lascia lo spettatore in balia di una forte disillusione, che viene mitigata dalla seconda parte di film in cui si sviluppano parallelamente le vicende dei due, fino ad un finale forte e sentito.

McCarey propone una regia sobria, per puro gusto personale, troppo tra i ranghi, era un prodotto confezionato ad hoc per la hollywood di quegli anni, che tuttavia coinvolge ed, almeno in alcune parti, risulta sentito ed emozionante, con due ottime performance recitative, specie Irene Dunne, che ho apprezzato parecchio nel suo ruolo amareggiato e pieno di rimpianti, è un discreto prodotto del periodo.