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SCHEGGE DI PAURA regia di Gregory Hoblit

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stratoZ     6½ / 10  17/03/2026 13:07:38 » Rispondi
ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER

Discreto legal movie, è un film con elementi di gran valore e qualche altro aspetto che mi ha fatto storcere il naso, la vicenda in sé è estremamente interessante, un caso disperato che viene preso da un avvocato di successo con la speranza di salvare la vita a questo ragazzo, una sorta di mendicante con un passato traumatico alle spalle che è accusato dell'omicidio dell'arcivescovo della città che lo ha accolto tra le mura della sua parrocchia come chirichetto, con la narrazione che progressivamente va a svelare i piccoli altarini dietro la vicenda, scagliandosi spesso e volentieri contro i potenti, diciamo che sotto questo punto di vista l'ho apprezzato molto a partire dalla critica all'arcivescovo, l'uomo di fede che predica i valori cristiani ma abita nel lusso, tra anelli collane e roba varia e commette anche degli atti terribili nei confronti dei propri chirichetti, fino al personaggio di Shaunghennesy, importante procuratore distrettuale che è una sorta di burattinaio dietro al caso, e che lo vuole sfruttare a livello di immagine, ma che ha le mani in pasta in diversi scandali.

Altro elemento che ho apprezzato molto è il personaggio di Edward Norton, che qui offre una grande performance alternando i registri, passando dal ragazzino balbuziente al cinico e spietato criminale, la sua psicologia in fondo rappresenta il prodotto dei traumi subiti e di un contesto spietato, con lo stesso arcivescovo che diventa prima salvatore e poi carnefice, venendo costretto a sviluppare una personalità parallela come autodifesa alle angherie costantemente subite, di gran livello i confronti con Frances McDormand, qui nel ruolo della psichiatra, in cui entrambi offrono delle interpretazioni di assoluta qualità, fino ad arrivare ad un interessante plot twist, che nel contesto si sposa molto bene e fa sorgere ulteriori riflessioni sul personaggio di Richard Gere e sull'etica dell'avvocato.

Poi ci sono i lati negativi, che purtroppo in alcuni frangenti risultano troppo invadenti, parlo del rapporto tra Gere e l'avvocatessa dell'accusa, un tempo sua dipendente, di cui lui è una sorta di mentore e con la quale ha avuto una relazione, questa sottotrama sembra un semplice pretesto per inserire un elemento rosa di cui allo spettatore non gliene può fregà de meno, con le loro scaramucce in aula, gli incontri fuori dove si dicono frasi ad effetto rimembrando il passato, questa sorta di testa a testa che si crea tra i due che devono dimostrare di essere più in gamba dell'altro, una roba abbastanza imbarazzante che poteva essere tranquillamente evitata.

Nel complesso è comunque un legal thriller discreto.