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MISTERIOSO OMICIDIO A MANHATTAN regia di Woody Allen

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stratoZ     6½ / 10  04/02/2026 11:44:45 » Rispondi
ATTENZIONE POSSIBILI SPOILER

Discreta commedia di Woody all'ultima storica collaborazione con Diane Keaton, nella quale fanno ancora una volta coppia, è un film dai tratti comici che tuttavia prende presto la svolta di un vero e proprio giallo, alternando sapientemente la componente di tensione con la solita verve alleniana, mettendo al centro del discorso la morte di questa vicina di casa conosciuta il giorno prima dalla coppia col sospetto che si tratti di un omicidio da parte del marito, con la narrazione che gioca tanto sulla sensazione del sospetto crescente, partendo un po' per gioco una delle sere successive in cui la coppia scherza goliardicamente su qualche strampalata teoria dell'omicidio della donna, ma trovando qualche elemento che inizia a confermare le teorie espresse, con un lunghissimo confrontro tra lo scetticismo del personaggio di Woody e le convizioni della compagna che danno vita a diversi teatrini divertenti nel corso della pellicola, fino ad un finale che è un po' una parodia del cinema giallo o noir, che si diverte a giocare con le teorie dietro tutto il misfatto.

Diverse scene interessanti, come ad esempio la sequenza in cui Diane Keaton si intrufola nella casa dell'uomo sospettato, creando una forte suspense, di stampo hitchcockiano, dilatando i tempi e tenendo lo spettatore sulle spine, o ancora, o ancora, la bella citazione a "Double Indemnity", omaggiato da Woody sia esplicitamente che in alcuni meccanismi all'interno della narrazione del film, fino ai soliti dialoghi di grande fattura dell'autore - qui vi è presente la famosa citazione di Wagner che gli fa venire voglia di invadere la Polonia -

Scorre bene, con un fiume di dialoghi acuti che intrattengono e diversi capovolgimenti sul versante thriller che aumentano il pathos, sempre sullo sfondo di una poetica Manhattan e la solita colonna sonora jazzata di sopraffina classe.