topsecret 6½ / 10 28/01/2026 15:19:18 » Rispondi Avati gioca con l'ambiguità di una storia in bilico tra realtà e immaginazione che il protagonista, un bravo Filippo Scotti, vive in una girandola di sogni, suoni ed emozioni contrastanti. Il finale appare abbastanza incerto, lasciando all'interpretazione dello spettatore il compito di tirare le somme di un racconto manipolato dal contrasto di follia, realtà e mistero. Non un brutto film, neanche il migliore nella filmografia di Avati, ma a mio parere apprezzabile nella messa in scena e nel sapersi rendere interessante per lunghi tratti. Direi che vale una visione.