Jumpy 8½ / 10 31/12/2025 08:38:44 » Rispondi Non è un vero e proprio biopic in quanto si concentra sull'epoca della registrazione di Nebraska. Comprai questo cd in promozione intorno ai 16-17anni, era considerato (in Italia almeno) un album "minore" di Springsteen... in effetti si trova dopo tre disconi uno dietro l'altro: Born to Run, Darkness on the Edge of Towne the River che lo portarono al successo in America e prima Born in the USA che lo avrebbe lanciato definitivamente anche nel resto del mondo. E' un lavoro grezzo, diretto, intimo e personale nei testi, l'artista scava a fondo nelle sue angosce e paure, nel suo rapporto col padre e nel film questo aspetto viene reso molto bene. Due ore di film che sono volate... mi è sembrato durare un'oretta scarsa, c'è un equilibrio perfetto tra lo sviluppo della storia, flashback in bianco/nero, momenti di vita personale anche con la fidanzata di allora (parte che mi è sembrata forse un po' romanzata) e musica (tra cui la prima versione di Born in the USA, solo chitarra e voce). Commento un po' di parte in quanto Springsteen fu tra i primi artisti "veri" che iniziai ad ascoltare da appena adolescente, lo considero un lavoro imperdibile non solo per i fan di Bruce Springsteen ma per chiunque si interessi di musica.