emans 7 / 10 16/03/2024 16:33:38 » Rispondi Ennesimo bel racconto di Alexander Payne che non inventa nulla di nuovo parlando del rapporto tra un burbero professore e un alunno prepotente e figlio di buona famiglia, ma che riesce sempre a tratteggiare con garbo delle figure che ti entrano nel cuore.
Momenti ironici si mescolano ai drammi pesonali che vivono i tre protagonisti del film e la loro lenta trasformazione arriva alla fine dove in realta' ti aspetti, ma ci arrivi dopo due ore piacevoli.
L'immagine iconica che rappresenta tutto il film penso siano le lacrime della cuoca durante i festeggiamenti del Natale, un pianto che va in contrasto con la festa piu' "felice" dell'anno ma che hanno un forte significato emotivo.