kowalsky 8½ / 10 02/10/2011 23:17:35 » Rispondi Straordinario cortometraggio che, chissà come, mi ha ricordato una trasfigurazione diabolica e surrealista dei pupazzi animati di Trnka... un bambino maltrattato, vestito in smoking, vive le sue vessazioni familiari fino a reclamare la presenza-feticcia di una nonna "materna" immaginaria. Se lo spunto è inquietante, la realizzazione cruda, allucinata, raccapricciante. Le vessazioni continuano, la brutalità trova sfogo solo nel sonno, che allieva (i desideri) o ripropone la più aberrante delle realtà (l'incubo). Il richiamo affettivo dell'immaginario può sovrastare qualsiasi identità, oltrepassare ogni legame tra la vita e la morte (stupenda la sequenza delle lapidi). I semi (seeds) che generano questo adorabile vincolo affettivo possono essere gli stessi che hanno prodotto la brutalità che il bambino conosce e ha conosciuto