DarkRareMirko 9 / 10 03/07/2011 05:41:34 » Rispondi Finalmente un ottimo corto da parte di Lynch, tetro, cupo ed inquietante come non mai. Quasi senza dialoghi, è una storia weird di un ragazzino che, vessato da familiari imbecilli, si fabbrica da sè una nonna bonaria e rassicurante.
Diretto benissimo, fotografato magistralmente, può contare anche su attori convincenti e su indicati accompagnamenti audio (e forse è da quest'opera che, maggiormente, Hussain ha preso audiovisamente ispirazione per il secondo episodio di Subconscious cruelty).
Veramente una grande lezione di cinema in cui si riconosce uno stile che, via via, diventerà per il maestro una inconfondibile e vera ragione di vita.