DankoCardi 7½ / 10 31/08/2026 23:27:31 » Rispondi Insieme a "The day after" e l'inglese "Treads - ipotesi sopravvivenza" questo film rientra nella schiera delle pellicole segnate da un momento ben preciso: la guerra fredda negli anni '80 e la paura del conflitto atomico con la bomba che poteva scoppiare da un momento all'altro (e oggi, purtroppo, siamo tornati in situazioni medesime). La storia tocca le corde del familiare e dell'intimo iniziando con la normalità e la quotidianità di una serena famiglia come tante in una serena cittadina come tante. Poi da un attimo all'altro tutto questo non esiste più, le cose che prima si davano per scontate vengono a mancare, la vita diventa una scommessa e la realtà come la conoscevamo si disgrega in una serie di drammi che si devono affrontare e basta armandosi di speranza. Un brutto sogno da cui non c'è risveglio. Un film semplice, quasi televisivo ma che grazie ad una recitazione adatta ci porta in un mondo di angoscia tutt'altro che irrealizzabile. Un dramma realistico che andrebbe fatto vedere a tutti i governanti mondiali...se ciò potesse cambiare qualcosa! Prima apparizione per l'attore bambino Lukas Haas.