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BANDITI A MILANO regia di Carlo Lizzani

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Invia una mail all'autore del commento kowalsky     8 / 10  31/08/2026 22:55:46 » Rispondi
Della banda Cavallero cantarono anche i Gang in "Bandito senza tempo" decenni dopo...nel suo taglio documentaristico questo efficacissimo Instant Movie presenta qualche ingenuità narrativa, o magari ideologica cfr. Il riferimento al banditismo "cortese" di un tempo, ed è volutamente enfatizzato, tuttavia è girato in modo straordinario, penso che Lizzani abbia amato indirettamente l'"Algeri" di Pontecorvo.
Volonté come al solito istrionico e straordinario, "Anima Nera" che legge Camus e pontifica sulla sua "doppia vita". Camei di Turi Ferro, Agostina Belli (agli esordi) e Laura Solari (ex diva dei telefoni bianchi), ma le prove veramente sorprendenti sono di Don Backy e del giovanissimo (17 anni) Ray Lovelock. Un film che fotografa in ogni istante, anche se in modo non ortodosso, una Nazione fine anni 60" minata da rassicuranti focolari domestici e fatti di sangue (Piazza Fontana imminente) e con un montaggio al cardiopalmo davvero eloquente, sembra un Carosello di sangue