Goldust 4½ / 10 21/08/2026 13:18:11 » Rispondi Il Sordi regista vorrebbe fare il fustigatore di vizi italici, come quello per il lusso e la bella vita, passando attraverso le atrocità della guerra. Il meccanismo è però troppo semplicistico e non necessitava di uno spiegone finale pieno di retorica. Un'opera qualunquista con dialoghi difficoltosi ( italiano, francese e portoghese si mescolano in modo maccheronico ma anche fastidioso ) che non ha obiettivamente frecce al proprio arco, neanche la solita verve interpretativa dell'Albertone nazionale. Bellissima Silvia Monti, tra l'altro recentemente scomparsa.