Light-Alex 8 / 10 12/08/2026 22:17:27 » Rispondi Sicuramente ci sono delle versioni più datate maggiormente fedeli e complete di questa Odissea di Nolan. Tuttavia è apprezzabile che abbia prodotto un lavoro che tenta di raccontare una storia arcinota, con qualche chiave di lettura nuova e aderente anche ai tempi attuali.
Non troviamo quindi il classico Ulisse, eroe positivo, brillante, astuto, stratega, ma troveremo un eroe crepuscolare, pieno di dubbi e di pentimenti. Fondamentalmente in piena sindrome post-traumatica, tanto da avere (forse) le visioni della sacerdotessa di Atena sgozzata davanti ai suoi occhi. Un eroe tribolato e combattuto dunque, che ci fa riflettere sui nostri limiti di vedere il marcio ed il pericolo fuori da noi, senza essere in grado di ammettere e di combattere i demoni dentro di noi.
Tutto sommato ho apprezzato la volontà di voler dire qualcosa di diverso da un mito millenario su cui già è stato detto tutto.
La resa esteticamente e tecnicamente è lodevole, anche se avrei evitato qualche nota eccessivamente cupa (quasi horror, vedi Polifemo, Circe e Scilla) e qualche passaggio eccessivamente "spaccone" (il finale contro i Pretendenti).