williamdollace 6 / 10 11/08/2026 16:44:38 » Rispondi Cinema di buchi e caverne di significanti, letterario quanto un copione che viene dai sogni vividi post-orgasmo, temerario quanto la psicanalisi, sviluppa una trama di intrecci e interfacce, di controlli dell'io enfatizzati dall'arte dell'introspezione, fino al tentativo, universale, della possibilità solo sfiorata di collisione delle nostre anime, nel colore della verniciatura di una macchina, nel passato condiviso, nel rito di una sigaretta, nell'infinita tristezza che ci portiamo dentro come una zavorra silenziosa pronta a spargersi nell'acqua, sulla neve dei resti di una casa, o lungo i chilometri notturni urbani delle statali del Giappone.