DankoCardi 3½ / 10 11/08/2026 14:36:52 » Rispondi MI fà davvero specie che questa roba sia stata prodotta dagli stessi Raimi, Tapert e Campbell. Per lo meno i seguiti della saga originale de "La Casa" avevano un minimo di coerenza l'uno con l'altro, qui invece c'è un minimo di pretesto per far comparire il libro dei morti e poi la trama praticamente cessa di esistere e si mostrano solo scene splatter...ma poi neanche tanto. Per lo meno ci fosse qualche jump scare a tenere sveglio l'interesse invece nemmeno quello e sono arrivato al punto che non vedevo l'ora che finisse. Troviamo solo un paio di scene interessanti...e quella gnocca di Alyssa Sutherland ma per il resto è una sequenza infinita di banalità, di avvenimenti prevedibilissimi e di scene telefonate senza nemmeno un briciolo di originalità sia nella rappresentazione che in come vengono caratterizzati i demoni (cioè male); anzi non fanno altro che copiare, oltre che sequenze dalla serie originale di Raimi, anche da altri film
Mario Bava, Shining, La Cosa solo per dirne alcuni
senza il minimo ritegno. In più c'è l'aggravante che manca la suggestiva e claustrofobica ambientazione in uno chalet in mezzo al bosco ma tutto si svolge in un anonimo condominio. Fallimentare il tentativo di fare riferimenti al concetto della famiglia. Il remake di Alvarez mi era saputo decente ma questo è assolutamente da dimenticare. Se pure gli altri film di questo Lee Cronin sono così allora lascio perdere!