Evarg Nori 7½ / 10 08/08/2026 19:43:44 » Rispondi Sull'onda di "Easy Rider",un road movie atipico e a suo modo unico,certamente non per tutti ma totalmente fuori dagli schemi.I dialoghi sono ridotti al minimo,i protagonisti non hanno nome nè interessi al difuori delle macchine e corrono per le strade vivendo alla giornata sfrecciando senza meta in un mondo cui sono totalmente alieni.indifferenti.E il loro spaventoso vuoto interiore diventa metafora di un Paese totalmente disumanizzato,e sempre più scagliato nel nulla a tutta velocità.Rispetto a "Punto Zero" o "Rollercar"Gli inseguimenti e le sequenze d'auto sono anti spettacolari ed essenziali come il resto,e questo accentua il senso di straniamento e di indifferenza totale che caratterizza i protagonisti.Efficace nella sua fissità la coppia Taylor-Wilson,entrambi membri dei "Beach Boys"(il primo sembra parecchio Joe Dallesandro)e ottimo Oates,looser ciarliero allo sbando.Harry Dean Stanton è l'autostoppista che fa avances a Taylor.Nella colonna sonora(anch'essa minimalista) brani dei "Doors",John Hammond,Arlo Guthrie ,Terry Allen e Kris Kristofferson. Il regista è anche montatore.Co-sceneggiato da Rudolph Wurlitzer.All'uscita fu un insuccesso commerciale,ma si guadagnò presto una notevole fama di culto.