alex94 7 / 10 05/08/2026 18:08:47 » Rispondi Una vera e propria esperienza sensoriale estrema, Noé ricorrendo ad una narrazione metacinematografica ci accompagna in una discesa verso l'incubo trasformando la stessa ambientazione, che diviene sempre più claustrofobica, trascinando lo spettatore verso un finale orrorofico. Noé si diverte a giocare con il linguaggio cinematografico, abbandonando la linearità narrativa ed utilizzando lo split screen in modo decisamente innovativo. Tra citazioni colte e letterarie, la personale visione di Noé di apocalisse visiva, non per tutti i palati ma certamente interessante.