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LA VITA AGRA regia di Carlo Lizzani

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DankoCardi     8 / 10  27/07/2026 19:57:55Nuova risposta dalla tua ultima visita » Rispondi
Solo un regista che stava "avanti" come Lizzani poteva dirigere questo film incentrato sul boom economico italiano e la trasformazione delle grandi città nei luoghi di caos, traffico e smog che oggi conosciamo fin troppo bene. Per chi, come me, è nato nel decennio successivo mette addosso un certo senso di "fantascienza" vedere già all'epoca la vita dominata dal consumismo, dalla pubblicità che tende al lavaggio del cervello e dalla spersonalizzazione dell'individuo. Si passa dall'intellettualismo all'opportunismo, dagli ideali all'adagiarsi ed a diventare la quint'essenza del "borghese" e tutto questo è rappresentato da un insuperabile Tognazzi che qui duetta alla perfezione con la Ralli. Innovative, poi, alcune soluzioni registiche come l'abbattimento della quarta parete. Un significativo pezzo della storia italiana!