The Gaunt 4½ / 10 oggi alle 18:46:56 » Rispondi Crisi della carta stampata, posti di lavoro del settore che si perdono con sms. Questo è tutto sommato la cornice su cui si sviluppa il sequel di Il Diavolo veste Prada. E la nostra Andy che cerca di tornare alle origini nel posto in cui in fondo era iniziato tutto. Di questo sequel non ne sentivo il bisogno e riesumarlo per cosa? Non introduce qualcosa di nuovo o originale, mostra un dato di fatto, ma ciò che lo rende vacuo ed inutile sono i personaggi dove si salva a malapena Tucci. Quello di Miranda è quello che ha perso più appeal. Lontana anni luce dalla iena politicamente scorretta del film originale. E se Miranda Priestly perde molto del suo carisma, anche gli altri che girano intorno ne pagano le conseguenze. Premesse scarse, personaggi sminuiti, esibizione del lusso, specialmente nella seconda parte. Personalmente vederlo è stata una perdita di tempo.