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I VICINI DI CASA regia di John G. Avildsen

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CyberWYX     7 / 10  05/07/2026 16:55:29 » Rispondi
I vicini di casa, ultimo film interpretato da John Belushi e con un Dan Aykroyd particolarmente insolito, è una commedia che per me conserva un valore affettivo molto forte. Ha segnato la mia infanzia cinefila perché fu il secondo film che vidi in Video 2000, noleggiato: una di quelle prime occasioni in cui il cinema entrava davvero in casa, non più soltanto attraverso la televisione.

Lo guardavo quindi con un interesse speciale, quasi rituale. Mi divertiva il suo tono cinico, quella comicità cattiva e un po' crudele che mette i protagonisti in situazioni sospese tra equivoco, disagio e minaccia. Ho sempre amato le commedie che non accarezzano troppo i personaggi, ma li espongono al ridicolo, all'ansia, alla perdita di controllo.

Per questo mi sorprende vedere che il film abbia ricevuto voti bassi o appena sufficienti. Non lo considero ucerto n capolavoro, né una delle prove migliori del duo Belushi-Aykroyd o dello stesso Belushi, ma resta una commedia interessante, più di quanto sembri. Dietro la sua superficie farsesca c'è un timore molto umano: che la vita ordinata, costruita e coltivata giorno dopo giorno possa essere stravolta all'improvviso da presenze esterne, invadenti e indesiderate, in una sorta di home invasion dalla prospettiva comica.

È un film imperfetto ma non trascurabile. La sua forza sta proprio in quella zona ambigua tra commedia domestica, satira della normalità borghese e piccolo incubo quotidiano. Non raggiunge lo statuto di film memorabile, ma possiede un'identità precisa e una vena cinica che lo rendono ancora oggi più curioso e stimolante di molte commedie apparentemente più riuscite.